Occlusione, bruxismo, disordini temporomandibolari: dai falsi miti alle evidenze scientifiche. Focus al 62° Congresso Scientifico ANDI

Bruxismo_228Negli ultimi anni il bruxismo è emerso come un fenomeno che ha suscitato sempre maggior interesse nei vari ambiti medici. In particolare, in odontoiatria, a causa della sua possibile relazione con la sintomatologia a carico dell’articolazione temporomandibolare (ATM) e dei muscoli masticatori, e del suo possibile ruolo come fattore di rischio per le complicanze protesiche e implantoprotesiche, c’è stato un incremento delle ricerche volte a chiarire le molteplici sfaccettature di tale condizione.

In realtà, in ambito internazionale ormai da anni c’è consenso che i vari fenomeni motori che caratterizzano l’attività di bruxismo (digrignamento dei denti, serramento dei denti, mantenimento della mandibola in posizione fissa con i muscoli in tensione) e le diverse rappresentazioni in rapporto al ritmo circadiano riconoscano un’eziologia centrale e non periferica. Lo stesso vale per i disordini temporomandibolari, inquadrabili nel contesto di un modello biopsicosociale del dolore, e non certo più considerabili patologie ad origine (mal)occlusale.

Dell’argomento se ne parlerà al 62° Congresso Scientifico ANDI in programma il 15 – 16 Settembre a Riccione con la relazione del prof. Daniele Manfredini.

Per l’odontoiatra, indottrinato in passato sulla base di teorie volte a spiegare tutto attraverso la ricerca di difetti dell’occlusione dentale – spiega il prof. Manfredini – la digestione di tale cambiamento di paradigma non è stata così facile. In realtà, tuttavia, si rende indispensabile un cambio di rotta in tal senso!

Infatti è possibile che in futuro, in una società sempre più carica di tensioni e visto l’aumento di individui e di categorie professionali sottoposte a forti stress psicofisici, si veda un incremento della prevalenza del bruxismo e dei disordini temporomandibolari. Ciò significa che l’odontoiatra si troverà di fronte al potenziale aumento nel numero di pazienti che presentandosi alla poltrona lamentano segni e sintomi di bruxismo”.

Come nel caso dei disordini temporomandibolari, non sarà quindi più possibile farsi cogliere impreparati e continuare a gestire certe situazioni fondandosi sui dogmi e sui falsi miti occlusali del passato.

In quest’ottica, il corso “Occlusione, bruxismo, disordini temporomandibolari: dai falsi miti alle evidenze scientifiche” si ripromette di presentare le attuali evidenze scientifiche in materia, facilitandone l’introduzione nella pratica clinica e la gestione del cambiamento paradigmatico dall’occlusione ai fattori psichici e centrali.

Pubblicato il 12 luglio 2017

Newsletter del 12.07.2017

 

Servizi Online

 

Per i Soci

Assicurazioni

Scopri l'offerta assicurativa Oris Broker - Cattolica dedicata ai Soci ANDI

Corsi 81/08

Corsi obbligatori ai sensi del D.Lgs 81/08 Art. 37 e Art. 34

DVR Applicativo Online

Per la compilazione del Documento Valutazione Rischi

730 precompilato

Aggiornamenti e software ANDI
 
 

iDenti

App gratuita per iPhone e iPad per individuare un dentista nelle vicinanze

Il Tuo dentista informa

Non solo informazioni cliniche ma anche i consigli dei dentisti ANDI e curiosità

TV ANDI

Comunicare, intrattenere e fidelizzare i pazienti fin dalla sala d’attesa
 

In evidenza

Fondazione ANDI

Parte a Catanzaro “Adotta un sorriso di un bambino”

Presidenza

Le novità del 2017 in tema fiscale: spesometro, maxi-ammortamento ed addio Studi di settore

News Culturali

ECM: la Commissione concede proroga di un anno per raccogliere i crediti

Fondazione ANDI

Emergenza medica online con una App

Presidenza

Inserimento dei neo laureati nel mondo del lavoro. Il Collegio dei Docenti sostiene il progetto ANDI ed Italia Lavoro
 

Segui ANDI su

 
 
Aziende per ANDI. Scopri i vantaggi per i Soci