Intervista al Dott. Giuseppe Teofili, Consigliere Fondazione ANDI Onlus

Intervista al Dott. Giuseppe Teofili, Consigliere Fondazione ANDI Onlus

Torna anche quest’anno l’Oral Cancer Day, la campagna di prevenzione del tumore del cavo orale organizzato da Fondazione ANDI onlus – Associazione Nazionale Dentisti Italiani per la tutela della salute del cittadino. Che significato assume in questo particolare momento storico?

‘’Proprio in questo momento storico Fondazione Andi vuole dare ai cittadini ed a tutti i pazienti questo messaggio: nonostante il momento particolarmente difficile che stiamo  vivendo e “nonostante tutto’’, gli Odontoiatri ci sono e lavorano in sicurezza per la salute orale dei pazienti. Lo hanno sempre fatto, così, come da sempre sono attenti alla  prevenzione ed alla diagnosi precoce del tumore  del cavo orale. Con questa 14esima edizione dell’Oral Cancer Day le raccomandazioni che diamo ai cittadini vogliono soprattutto informarli sui fattori di rischio del tumore del cavo orale che si possono e si devono evitare: tra i primi il fumo, l’abuso di alcool ed una eccessiva  esposizione ai raggi solari . Altri fattori di rischio sono una cattiva igiene orale, la presenza di microtraumi continui ed alcune infezioni come quella da Papilloma virus. Fondazione Andi attraverso l’azione di sensibilizzazione degli Odontoiatri sulla popolazione incoraggia, quindi, uno screening periodico ed invita i cittadini pazienti a farlo eseguire dagli specialisti, cioè dagli Odontoiatri . Attraverso la nostra azione vogliamo incoraggiare sani stili di vita ed una corretta alimentazione che contenga un equilibrato apporto di vitamine A ,C ed E  che, con la loro azione anti ossidante eliminano i radicali liberi. Ci viene in aiuto anche  la dieta mediterranea che ci da un apporto di vari nutrienti ed è altrettanto utile un buon apporto di ferro e di Vitamina B12 per un sano trofismo dei tessuti orali’’.

L’oral Cancer Day  è giunto alla quattordicesima edizione, in questi anni sono stati tantissimi i dentisti volontari che si sono messi a disposizione. Quali sono le sfide per il futuro?

‘’Dal 23 maggio al 30 giugno i cittadini, soprattutto se esposti ai fattori di rischio e se hanno più di 45 anni possono chiarire i propri dubbi e porre domande ai professionisti ANDI compilando l’apposito form nel nostro sito. Avranno una risposta entro 48 ore. La nostra professione da sempre ha garantito la sicurezza dei pazienti e del team di lavoro, un lavoro al centro del quale c’è il paziente. Tutto ciò avviene nel pieno rispetto della sicurezza delle procedure odontoiatriche che sono oggi  più che mai messe in atto nei nostri studi ed ambulatori. Gli Odontoiatri italiani sono professionisti scrupolosi ed attenti  e possono senz’altro concorrere in piena sicurezza ad una sana gestione di questo auspicato superamento della pandemia Sars -Cov-2. Con questo auspicio e con il nostro impegno  Fondazione ANDI vuole quindi contribuire ad una “ripartenza solidale’’ assieme tutti i nostri pazienti per il nostro paese’’.

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