A Bergamo e Brescia Odontoiatri avanti con i vaccini e rinnovata disponibilità come vaccinatori

A Bergamo e Brescia Odontoiatri avanti con i vaccini e rinnovata disponibilità come vaccinatori
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Nelle province di Brescia e Bergamo le vaccinazioni per gli odontoiatri e per il personale di studio proseguono costantemente. Molto elevata l’adesione. Spiega il Dott. Giovanni Roveglia, Presidente di ANDI Brescia: “A Brescia e provincia le vaccinazioni stanno proseguendo positivamente ed al momento gli Odontoiatri sono pressoché tutti vaccinati, mentre, contestualmente, sta andando avanti la vaccinazione per il personale di studio che, in linea di massima, sono in attesa della seconda vaccinazione, dunque lo scenario è sicuramente positivo.

L’adesione alla campagna vaccinale è stata molto alta, direi oltre il 90%, mentre riguardo alla proposta di prestare servizio come vaccinatori volontari, posso dire che stanno già arrivando richieste da parte dei colleghi associati su come fare per rendersi disponibili. Specifico, però, che non avrebbe senso portare avanti quest’azione all’interno degli studi odontoiatrici, in quanto le problematiche sarebbero troppe. Il comparto odontoiatrico può sicuramente dare la sua disponibilità per salvaguardare la salute delle persone, ma lo studio dentistico non è una struttura adeguata per portare avanti questo tipo di cose”.

Si associa alle sue parole il Dott. Girardi, Presidente di ANDI Bergamo: “La situazione di Bergamo è molto buona, con la vaccinazione per gli Odontoiatri ormai al termine, mentre per le ASO, dopo una fase d’arresto, sta ripartendo regolarmente. L’adesione è stata molto alta, indicativamente direi intorno all’80%. Rispetto alla proposta di offrirci come vaccinatori volontari, siamo sicuramente positivi ma sottolineo che, a riguardo, è importante una copertura di tipo medico-legale. I nostri studi non possono essere degli hub vaccinali e quindi siamo disponibili a prestare il nostro servizio come vaccinatori volontari, ma in locali individuati appositamente per lo scopo, diversi dagli studi odontoiatrici”.