ANDI e il decreto Cura Italia

ANDI e il decreto Cura Italia

In queste ore il Governo è alle prese con le straordinarie decisioni economiche che decideranno il destino del nostro Paese e dei suoi cittadini.

Ringraziando in premessa tutti i colleghi medici e il personale sanitario in questo momento impegnati nella battaglia frontale contro il COVID-19, nell’attesa delle conferme degli interventi del Governo che nelle p prossime ore saranno annunciate, ANDI – con una dichiarazione del Presidente nazionale Carlo Ghirlanda – richiama il Governo ad interventi concreti, universali e oggettivamente necessari.

ANDI – Associazione Nazionale Dentisti Italiani- richiede al Governo 3 interventi:

  1. La crisi attuale è uguale per tutti: grandi – medie – piccole- micro imprese, lavoratori, professionisti autonomi e professionisti appartenenti ad un Ordine. Le misure di intervento devono salvaguardare tutti: nessuno ne deve essere escluso né  sono possibili discriminazioni di alcun tipo.
  2. Le imposte che annualmente le Casse di Previdenza Private pagano allo Stato sono ordinariamente devolute alla fiscalità generale. In questa straordinaria situazione ANDI richiede che queste risorse siano destinate ad una fiscalità di scopo, destinata ai professionisti iscritti agli Ordini professionali ed in grado di sostenere gli interventi e i sussidi indispensabili per mantenere operative le attività professionali ed il personale impiegato.
  3. Che l’autonomia delle Casse previdenziali private garantita dalla legge 509/94 sia considerata tale anche in questi momenti straordinari, consentendo autonomia alle Casse previdenziali private e ai loro organismi di governo nella definizione degli interventi indispensabili per il sostegno al lavoro e al reddito degli iscritti consentendo precise deroghe alle leggi e ai regolamenti esistenti.

ANDI afferma la assoluta necessità di queste misure e si schiera a fianco del Presidente ENPAM Dott. Alberto Oliveti nella sua ferma condanna di interventi governativi non coerenti con la realtà della situazione, con il rispetto dovuto al quotidiano apporto di competenze offerto dai Professionisti iscritti agli Ordini professionali ed in particolare dalla categoria degli Odontoiatri, che hanno negli ultimi anni colto appieno l’opportunità di uno sviluppo straordinario di nuove tecnologie e che per tale ragione hanno realizzato cospicui investimenti nei loro studi a favore del cittadino paziente e della qualità delle cure.

Condividi su: