Assegno unico figli esteso anche ai professionisti

Assegno unico figli esteso anche ai professionisti
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Il decreto n. 79/2021 prevede che dal primo luglio al 31 dicembre 2021 potranno beneficiare dell’assegno unico per i figli anche i liberi professionisti.

Un’ottima notizia, soprattutto per i colleghi più giovani – dichiara il Presidente nazionale ANDI, Carlo Ghirlanda.

I requisiti per poter accedere a questo beneficio sono:

  • essere cittadini italiani o di uno Stato membro UE o familiari o titolari del diritto di soggiorno o di soggiorno permanente o essere cittadino di uno Stato non UE purché in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  • essere soggetti al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • essere domiciliati e residenti in Italia e avere i figli a carico fino ai 18 anni di età;
  • essere residenti in Italia minimo da due anni, anche non continuativi, ossia essere titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato della durata di almeno sei mesi;
  • e per quanto riguarda la condizione economica, il nucleo familiare del soggetto che presenta domanda per l’assegno unico, deve essere in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e avere un reddito ISEE che non superi i 50.000 euro.

L’importo dell’assegno decresce in rapporto al valore dell’ISEE, varia da un da un massimo di 218 euro per ciascun figlio nel caso di un nucleo con 3 o più figli e con ISEE inferiore a 7.000 euro l’anno fino a un minimo di 30 euro per nuclei con 1 o 2 figli e di 40 euro per nuclei con 3 o più figli in caso di ISEE di 40.000 euro l’anno. L’assegno è maggiorato di 50 euro al mese per ciascun figlio con disabilità.

L’introduzione dell’assegno unico non si pone solo l’obiettivo di aiutare le famiglie con figli, ma anche quello di semplificare gli aiuti già previsti per i figli a carico. Una volta attuata concretamente la misura verranno infatti abolite progressivamente le seguenti: assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, assegno di natalità, premio alla nascita, fondo di sostegno alla natalità, detrazioni fiscali e assegno per il nucleo familiare.

La domanda per l'assegno deve essere inoltrata in modalità telematica all'INPS, agli istituti di patronato e di assistenza sociale nelle modalità indicate dall'Istituto di Previdenza Sociale con la circolare n. 93 del 30 giungo 2021.

L'assegno viene corrisposto a partire dal mese di presentazione della domanda, con il diritto alle mensilità arretrate per le domande presentate entro il 30 settembre 2021.



Fonte: www.StudioCataldi.it (Vedi articolo originale QUI)