Approvato il Ddl Lorenzin. Nuove pene per abusivi e prestanome e più autonomia per l’Albo degli odontoiatri

L’Italia si dota finalmente di una legge che contiene un reale deterrente contro l’esercizio abusivo della professione odontoiatrica”. E’ questo il commento che il Presidente Nazionale ANDI Gianfranco Prada ha affidato alle agenzie stampa in merito alla norma che dopo decenni di sollecitazioni ha finalmente accolto le richieste di ANDI in tema di inasprimento delle pene verso abusivi e prestanome.

Secondo quanto approvato, chi esercita una professione senza i titoli necessari potrà essere condannato alla reclusione fino a 3 anni e multe fino a 50 mila euro. Se il reato è “favorito” da un iscritto all’Albo questo sarà sanzionato con una multa fino a 75 mila euro e la reclusione fino a 5 anni.
Oltre a queste pene la norma prevede la confisca dei beni immobili e delle attrezzature utilizzate che saranno “donate” ai Comuni.

Modificato anche l’articolo 589 del codice penale, quello di omicidio colposo, che con la nuova formulazione prevede, se il fatto è commesso nell’esercizio abusivo di una professione sanitaria o un’arte sanitaria, la reclusione da 3 a 10 anni. Nuove pene anche per l’articolo 590 del codice penale (lesioni personali colpose) che nel caso siano commesse nell’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato o di un’arte sanitaria, la pena per lesioni gravi è della reclusione da sei mesi a due anni e la pena per lesioni gravissime è della reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni.

Si tratta di un successo storico per la professione odontoiatrica – continua il Presidente ANDI – che chiude una battaglia che ANDI porta avanti da oltre 70 anni contro i finti dentisti: abbiamo fatto denunce ai Nas, filmati di sensibilizzazione verso l’opinione pubblica e spot televisivi, abbiamo incontrato parlamentari e sostenuto i progetti di legge contro questa piaga presentati nelle ultime 5 legislature e mai entrati in vigore. Fin dal primo incontro con il Ministro Beatrice Lorenzin all’inizio del suo mandato, cinque anni orsono, è stata la nostra richiesta primaria, recepita con particolare sensibilità dal Ministro stesso e finalmente ora operativa”.

Tra le norme contenute nel Ddl Lorenzin anche quelle che riformano gli Ordini professionali dando più autonomia all’Albo degli odontoiatri e modificando le norme elettive. Trattandosi di una legge delega, per la riforma degli Ordini saranno necessari ulteriori decreti attuativi che dovranno essere formulati nei prossimi mesi.

Pubblicato il 10 gennaio 2018

Newsletter del 10.01.2018

 

Servizi Online

 

Per i Soci

Assicurazioni

Scopri l'offerta assicurativa Oris Broker - Cattolica dedicata ai Soci ANDI

Corsi 81/08 e Privacy

Corsi obbligatori ai sensi del D.Lgs 81/08 Art. 37 e Art. 34

DVR Applicativo Online

Per la compilazione del Documento Valutazione Rischi

730 precompilato

Aggiornamenti e software
 
 

iDenti

App gratuita per iPhone e iPad per individuare un dentista nelle vicinanze

Il Tuo dentista informa

Non solo informazioni cliniche ma anche i consigli dei dentisti ANDI e curiosità

TV ANDI

Comunicare, intrattenere e fidelizzare i pazienti fin dalla sala d’attesa
 

In evidenza

Fondazione ANDI

Parte a Catanzaro “Adotta un sorriso di un bambino”

Presidenza

Le novità del 2017 in tema fiscale: spesometro, maxi-ammortamento ed addio Studi di settore

News Culturali

ECM: la Commissione concede proroga di un anno per raccogliere i crediti

Fondazione ANDI

Emergenza medica online con una App

Presidenza

Inserimento dei neo laureati nel mondo del lavoro. Il Collegio dei Docenti sostiene il progetto ANDI ed Italia Lavoro
 

Segui ANDI su

 
 
Aziende per ANDI. Scopri i vantaggi per i Soci