Di Maio a Confprofessioni: via lo split payment

Il Ministro dello Sviluppo economico in un incontro che si è svolto oggi con il Presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella e il Presidente Nazionale ANDI Carlo Ghirlanda, rilancia le semplificazioni e apre il dialogo con le professioni.

«Siamo pronti ad abolire lo split payment, partendo dai liberi professionisti. Stiamo lavorando per inserire il provvedimento nel primo decreto legge sulle semplificazioni». È quanto ha dichiarato oggi il Ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, al Presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, durante un incontro con una delegazione di Confprofessioni, che si è svolto presso la sede del MISE. «I professionisti sono i più penalizzati dallo split payment, – ha aggiunto il Ministro – un meccanismo che colpisce negativamente l’economia del settore. Un primo passo verso la semplificazione, su cui vogliamo andare avanti».
«Abbiamo raccolto la disponibilità del Ministro Di Maio su numerosi temi che abbiamo sollevato: dalla lotta alla precarietà all’occupazione giovanile, dal dumping sociale al professionista 4.0» afferma il Presidente Stella. «Finalmente abbiamo trovato ascolto su un tema, quello dello split payment, sul quale ci siamo da subito battuti per eliminare un’ingiustizia che ci colpisce direttamente. Il MISE è il luogo più idoneo per affrontare i problemi dei professionisti che innovano, investono e creano occupazione – ha aggiunto Stella. Il Ministro Di Maio ha riconosciuto la centralità delle professioni nell’economia del Paese. I liberi professionisti vogliono svolgere un ruolo di primo piano per riportare al centro del dibattito i temi del lavoro, della conoscenza e dello sviluppo».
La delegazione guidata dal Presidente Stella era composta dal Leonardo Pascazio, delegato al lavoro di Confprofessioni; dal Presidente di Confprofessioni Lombardia, notaio Giuseppe Calafiori; da Franco Valente, direttore di Confprofessioni; da Francesco Monticelli, responsabile Centro studi e da Carlo Ghirlanda, Presidente ANDI. La partecipazione attiva di ANDI conferma la volontà dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani nel creare una forte coesione e comunione di intenti nel quadro del comparto di riferimento, coerentemente alla dichiarata discontinuità di azione della nuova presidenza nazionale.
Questa mattina, durante l’incontro con il Ministro Di Maio, il Presidente ANDI Carlo Ghirlanda ha ribadito l’esigenza improrogabile di regolamentare efficacemente la pubblicità sanitaria e di procedere con la necessaria semplificazione delle norme amministrative e legislative in ambito odontoiatrico.
Ghirlanda ha anche sottolineato l’importanza di avviare iniziative politiche attive per incentivare il lavoro odontoiatrico e favorirne il ricambio generazionale, confermando il modello di erogazione del servizio odontoiatrico tradizionale, così come storicamente presente in Italia.

Ufficio Stampa ANDI Nazionale

Pubblicato il 25 giugno 2018

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