La nostra professione: tra problemi contingenti e futuro da conquistare

prada228Cari Colleghi,

siamo giunti anche quest’anno ad una ripresa dell’attività lavorativa densa di problemi ed incognite che, sia sul piano politico generale, che su quello più specifico delle tematiche odontoiatriche, avranno importanti ricadute sul futuro della nostra professione.

Gli aspetti generali li conoscete bene: una ripresa economica che non esiste, un futuro dell’Europa sempre più incerto e minato da spinte populistiche ed economicistiche che hanno oscurato gli storici ideali ed obiettivi di aggregazione, una situazione politica italiana in balia di incertezze future legate alle sorti del referendum costituzionale.

Qualcuno potrebbe obiettare che da anni la recessione ed i problemi economici e politici ci hanno abituato ad una evoluzione e “selezione naturale” della professione senza per questo stravolgere il nostro modello libero-professionale che da sempre l’Associazione sostiene. E’ vero, le nostre capacità di resistenza ci hanno permesso di andare avanti, con qualche difficoltà in più che, grazie soprattutto alla nostra ANDI, abbiamo cercato di alleviare.

Considerato che sulla situazione politica ed economica generale possiamo incidere ben poco (se non con le nostre scelte di cittadini italiani), per quanto attiene la professione ritengo che sia giunto il momento di fare un salto di qualità nella politica associativa, basandosi sui principi, ideali ed obiettivi contenuti nel documento politico-programmatico approvato dalla quasi totalità dei delegati presenti al Congresso di Venezia, svoltosi poco prima dell’estate.

E allora entriamo più nello specifico nell’analisi delle attuali tematiche professionali.

Prima questione: le nuove norme dell’Atto di indirizzo e coordinamento approvate dalla Conferenza Stato Regioni in merito ai requisiti per l’autorizzazione degli studi professionali. Al momento non hanno alcuna ricaduta concreta sull’attività professionale (dovrebbero prima essere recepite dalle Regioni e le abbiamo diffidate dal farlo) ma per il solo fatto che potrebbero mettere in ulteriore difficoltà qualche studio già autorizzato per doversi adeguare a nuovi requisiti strutturali, ANDI ha depositato un ricorso al TAR contro il Ministero della Salute e le Regioni, pronto ad essere discusso nel momento in cui un Socio dovesse avere danni da questo provvedimento. Non accetteremo si introducano ulteriori balzelli sia burocratici che strutturali che sono inseriti in un disegno politico complessivo volto a favorire le grosse strutture e a mettere in difficoltà i piccoli studi. Per questo abbiamo protestato al Ministero della Salute boicottando i Tavoli Tecnici (come deciso dagli Stati generali dell’Odontoiatria) e siamo tornati a partecipare alle riunioni solo dopo un incontro col Direttore Generale Botti, che ha garantito saranno scritte precisazioni sul Testo.

Secondo tema: come portare pazienti e lavoro negli studi dei Soci ANDI. Il Consiglio delle Regioni, costituito da Esecutivo Nazionale e Presidenti dei Dipartimenti Regionali, nella seduta dello scorso 10 settembre, ha deliberato all’unanimità (con due sole astensioni) la creazione della “Rete ANDI” per intercettare e gestire la sanità integrativa odontoiatrica. E’ certamente un “passaggio storico” nella politica associativa, reso possibile dalla crescita della consapevolezza di dover intercettare quella fascia sempre più ampia di sanità intermediata che ora è governata da regole volte solo alla ricerca del ribasso nei costi e di non tutela della qualità professionale. Dopo tante discussioni, finalmente si parte!

Terzo tema: come valorizzare il marchio e l’appartenenza ad ANDI e di conseguenza anche il peso politico dell’Associazione e la ricerca dei pazienti di essere curati da Soci ANDI. L’Associazione, con un forte impegno economico, investirà risorse per una campagna mediatica nazionale, attraverso spot pubblicitari sulle principali reti della RAI, a partire dal mese di novembre. Gli stessi spot e messaggi pubblicitari saranno poi messi a disposizione delle Sezioni e dei Dipartimenti Regionali ANDI per essere utilizzati a livello locale.

Come potete notare l’impegno di ANDI è costante e concreto e naturalmente il lavoro su questi temi principali non ridurrà il lavoro associativo quotidiano a sostegno della professione sia a livello lobbistico e politico (emendamenti alle leggi che ci possono riguardare, spinta all’approvazione di provvedimenti di interesse), che a livello di alleanze per sostenere le nostre tesi (costante collaborazione con la CAO Nazionale e con gli altri Sindacati Medici, incontreremo a breve i nuovi vertici di UNIDI, …) che a livello giuridico (contrasto alle limitazioni delle nostre attività e al nostro modello professionale). Alcuni articoli su questo numero di ANDI Informa ne sono la degna testimonianza.

Non mi resta pertanto che augurare a tutti di avere soddisfazioni e gratificazioni dall’impegno professionale e dal sostegno ad ANDI, nella certezza del nostro costante lavoro per sostenere la professione odontoiatrica italiana.

 

Il Presidente Nazionale
Dott. Gianfranco Prada
firmaPrada
 

Pubblicato il 14 settembre 2016

Newsletter del 14.09.2016

 

Servizi Online

 

Per i Soci

Assicurazioni

Scopri l'offerta assicurativa Oris Broker - Cattolica dedicata ai Soci ANDI

Corsi 81/08 e Privacy

Corsi obbligatori ai sensi del D.Lgs 81/08 Art. 37 e Art. 34

DVR Applicativo Online

Per la compilazione del Documento Valutazione Rischi

730 precompilato

Aggiornamenti e software
 
 

iDenti

App gratuita per iPhone e iPad per individuare un dentista nelle vicinanze

Il Tuo dentista informa

Non solo informazioni cliniche ma anche i consigli dei dentisti ANDI e curiosità

TV ANDI

Comunicare, intrattenere e fidelizzare i pazienti fin dalla sala d’attesa
 

In evidenza

Fondazione ANDI

Parte a Catanzaro “Adotta un sorriso di un bambino”

Presidenza

Le novità del 2017 in tema fiscale: spesometro, maxi-ammortamento ed addio Studi di settore

News Culturali

ECM: la Commissione concede proroga di un anno per raccogliere i crediti

Fondazione ANDI

Emergenza medica online con una App

Presidenza

Inserimento dei neo laureati nel mondo del lavoro. Il Collegio dei Docenti sostiene il progetto ANDI ed Italia Lavoro
 

Segui ANDI su

 
 
Aziende per ANDI. Scopri i vantaggi per i Soci