Legge di Bilancio. Approvato in Commissione un emendamento che obbliga le società odontoiatriche a versare un contributo dello 0,5% ad ENPAM

Le società odontoiatriche, come definite dalla Legge sulla Concorrenza, dovranno versare nelle casse dell’ENPAM, ed in particolare al fondo dei liberi professionisti Quota “B”, lo 0,5% del fatturato annuo.

La norma è stata inserita nella Legge di Bilancio attraverso un emendamento approvato in Commissione Bilancio della Camera. Nei prossimi giorni il testo verrà discusso in Aula e poi passerà al Senato per l’approvazione definitiva.

Siamo molto soddisfatti che il legislatore abbia accolto le richieste che come ANDI, unitamente a CAO ed alla stessa ENPAM, avevamo avanzato per cercare di sanare una discrepanza normativa tra chi esercita la professione in forma autonoma o come StP e chi lo fa in società di capitale, eludendo i versamenti contributivi”, commenta il Presidente ANDI Gianfranco Prada, auspicando che il Parlamento approvi definitivamente il testo.

Una norma che replica quanto la Commissione del Senato aveva approvato qualche giorno prima per le farmacie organizzate in società di capitale.

Questo non vuole dire il riconoscimento da parte di ANDI delle società di capitale in odontoiatria”, continua Prada. “La nostra attuale posizione è chiara ed è quella che indica che l’odontoiatria in forma societaria possa essere svolta solo come StP, così lo pensa ANDI ma soprattutto lo indicano le norme a cominciare dalla stessa legge che ha istituito le StP, fino alla recente circolare del MISE”.

Per fare rispettare questo e garantire che la concorrenza tra studi tradizionali e catene avvenga secondo le stesse regole – continua Prada – continueremo a batterci, pur essendo consapevoli che sarà difficile far chiudere l’esistente. Se la norma approvata in Commissione diventerà legge eviterà che le società attualmente attive eludano il contributo previdenziale destinato alle casse del nostro Ente previdenziale e di conseguenza alle nostre pensioni”.

Esprimiamo un particolare ringraziamento al Senatore Marinello e all’Onorevole Misuraca per l’impegno profuso.

Questo il testo dell’emendamento approvato ed inserito nella Legge di Bilancio:

“Le società operanti nel settore odontoiatrico, di cui al comma 153 dell’articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n.124, versano un contributo pari allo 0,5 per cento del fatturato annuo alla gestione “Quota B” del Fondo di previdenza generale dell’ Ente nazionale previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri (ENPAM), entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello della chiusura dell’esercizio.”

Pubblicato il 20 dicembre 2017

Newsletter del 20.12.2017

 

Servizi Online

 

Per i Soci

Assicurazioni

Scopri l'offerta assicurativa Oris Broker - Cattolica dedicata ai Soci ANDI

Corsi 81/08

Corsi obbligatori ai sensi del D.Lgs 81/08 Art. 37 e Art. 34

DVR Applicativo Online

Per la compilazione del Documento Valutazione Rischi

730 precompilato

Aggiornamenti e software ANDI
 
 

iDenti

App gratuita per iPhone e iPad per individuare un dentista nelle vicinanze

Il Tuo dentista informa

Non solo informazioni cliniche ma anche i consigli dei dentisti ANDI e curiosità

TV ANDI

Comunicare, intrattenere e fidelizzare i pazienti fin dalla sala d’attesa
 

In evidenza

Fondazione ANDI

Parte a Catanzaro “Adotta un sorriso di un bambino”

Presidenza

Le novità del 2017 in tema fiscale: spesometro, maxi-ammortamento ed addio Studi di settore

News Culturali

ECM: la Commissione concede proroga di un anno per raccogliere i crediti

Fondazione ANDI

Emergenza medica online con una App

Presidenza

Inserimento dei neo laureati nel mondo del lavoro. Il Collegio dei Docenti sostiene il progetto ANDI ed Italia Lavoro
 

Segui ANDI su

 
 
Aziende per ANDI. Scopri i vantaggi per i Soci