ECM IN ZONA CESARINI

ECM IN ZONA CESARINI

Tra poche settimane terminerà il triennio formativo ECM 2017–2019 e scatterà il termine entro il quale tutti i professionisti sanitari dovranno aver assolto il loro debito formativo. In questi mesi si assiste a una crescente attenzione, anche mediatica, rispetto alle tematiche ECM, dove la vera novità è rappresentata dalle ventilate sanzioni per chi non risulterà in regola. Un timore solo in parte mitigato da un possibile slittamento delle sanzioni, si parla di sei mesi, come testimoniano i segnali percepiti già lo scorso anno

dalla nota inviata dal Presidente Fnomceo, Anelli, ai Presidenti di Ordine e Commissione Albo Odontoiatri, che ribadiva come: “l’aggiornamento è requisito indispensabile per svolgere attività professionale da dipendente o libero professionista e il medico, per tutta la sua vita professionale, deve perseguire aggiornamento costante e formazione continua assolvendo agli obblighi formativi.”

Altrettanta preoccupazione sul fronte assicurativo, dove alcune Compagnie considerano la corretta e tempestiva formazione ECM quale prerequisito per la completa efficacia della polizza in caso di sinistro.

ANDI è pronta ad assistere i propri Associati nello svolgimento del percorso di aggiornamento qualificato anche con l’ampio ventaglio formativo offerto dai FAD presenti sulla piattaforma BRAIN, composto da 17 corsi, molti dei quali gratuiti, che garantiscono circa 200 crediti ECM. Va ricordata l’opzione dell’autoformazione, che consente di assolvere fino al 20% del proprio obbligo formativo (in precedenza era del 10%) attraverso l’autocertificazione dell’avvenuta consultazione di strumenti formativi come la

Rivista RIS che, con un innovativo progetto editoriale è attualmente fruibile online, attraverso il portale ANDI Brain.

Virginio Bobba
Segretario culturale nazionale ANDI

VADEMECUM ECM

Il triennio formativo ECM 2017/2019 entra in quella fase che ha reso celebre il calciatore degli anni ’30 che ha dato origine alla metonimia legata ai goal realizzati in conclusione di partita. Allo stesso modo, si è ritenuto opportuno in questa rubrica esporre le ultime novità in tema ECM, e dare pratiche indicazioni finalizzate all’assolvimento del debito formativo, proprio in “zona Cesarini”. L’ultima novità, come recentemente annunciato dal neo-componente della Commissione Nazionale della Formazione Continua Dott. Alessandro Nisio, è che la F.N.O.M.C.e.O. per tutti gli iscritti all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri ha realizzato un Dossier Formativo di Gruppo riconoscendo, sin da subito, a tutti un bonus di 30 crediti entro il 31/12/2019, validi per il triennio 2017/2019 e di ulteriori 20 crediti per il triennio 2020/2022, se vengono rispettati i criteri di congruità (rispetto alla professione esercitata) e di coerenza (pari ad almeno il 70% fra il dossier di gruppo programmato e quello effettivamente realizzato).

Il Dossier Formativo di Gruppo predisposto dalla F.N.O.M.C.e.O. prevede la suddivisione degli obiettivi formativi nelle tre macro-aree tecnico-professionali (30%), processo (30%), sistema (40%). Ogni singolo professionista accedendo al portale del Co.Ge.A.P.S., nella propria scheda personale potrà già prendere evidenza dei crediti riconosciuti e compatibili con gli obiettivi dichiarati nel Dossier di Gruppo.

Confermato dalla Commissione ECM lo spostamento dei crediti acquisiti nel triennio 2017/2019 a recupero del debito formativo 2014/2016 entro e non oltre il 31 dicembre 2019. Il professionista dovrà però effettuare l’operazione autonomamente attraverso la specifica procedura informatica da eseguire all’interno dell’area riservata del portale Co.Ge.A.P.S. previa registrazione. A seguire qualche istruzione pratica per eseguire lo spostamento dei crediti ECM conseguiti nel 2017/2019 nel triennio 2014/2016 al fine di completare il fabbisogno di tale triennio:

1. Occorre innanzitutto registrarsi al Co.Ge.A.P.S. (www.cogeaps.it) ed ottenere i codici di accesso che saranno spediti dal Consorzio alla mail fornita dall’interessato;

2. Successivamente entrare nella propria Area Riservata digitando username e password;

3. Entrare nella sezione “Partecipazioni ECM” dove nella striscia evidenziata in giallo sono presenti le seguenti diciture:

• Crediti Individuali;
• Crediti mancanti;
• Esoneri ed esenzioni;
• Spostamento crediti.

4. Cliccare sulla voce “Spostamento crediti”

5. Nella schermata successiva “Gestione spostamento crediti”, preceduta da una breve spiegazione, è presente la voce scritta in rosso “Dal 2017/2019 al triennio 2014/2016” che deve essere a sua volta selezionata.

Si aprirà quindi la schermata “Dettagli professionista – Partecipazioni ECM” dove compaiono automaticamente, suddivise per eventi, le partecipazioni ECM del triennio 2017/2019. Per i professionisti sanitari che sono nelle condizioni di dover utilizzare i crediti 2019 per colmare il fabbisogno 2014/2016, al termine della striscia di ogni evento è presente una colonna dove viene indicato se i crediti sono spostabili perché in esubero. Se è presente la voce “Sposta” si riporta il simbolo del notes sulla quale l’interessato deve cliccare per spostare l’evento utile ed i crediti relativi nel triennio 2014/2016. è pertanto necessario calcolare i crediti mancanti e spostare gli eventi o l’evento che andranno a completare il numero di crediti insufficienti.

La scelta dei crediti da utilizzare per il recupero e l’effettivo spostamento devono essere effettuati obbligatoriamente dal Professionista interessato nella modalità online e non tramite e-mail. Pertanto, il Co.Ge.A.P.S. non esegue questa procedura su richiesta, e la stessa deve essere applicata esclusivamente ed autonomamente dal singolo sanitario con il sistema online.

I crediti maturati entro il 31 dicembre 2019, acquisiti quale recupero del debito formativo del triennio precedente, non saranno considerati ai fini del soddisfacimento dell’obbligo del triennio 2017/2019, e lo spostamento sarà irreversibile, una volta spostati infatti non verranno più conteggiati nel triennio in cui sono stati originariamente acquisiti.

Altra opportunità riconosciuta ai professionisti è l’AUTOFORMAZIONE che consiste nella lettura di riviste scientifiche, di capitoli di libri e di monografie non accreditati come eventi formativi ECM e privi dei test di valutazione dell’apprendimento. L’attività di Autoformazione dà diritto a 1 credito per ogni ora di impegno formativo autocertificato.

Per il triennio 2017/2019 il numero complessivo di crediti riconoscibili per attività di Autoformazione non può superare il 20% dell’obbligo formativo triennale valutando, sulla base dell’impegno orario autocertificato dal professionista, il numero dei crediti da attribuire.

Quindi se l’obbligo formativo è pari a 150 crediti, l’Autoformazione per il triennio 2017/2019 non può superare 30 crediti ECM. Se invece l’obbligo formativo per il triennio 2017/2019 è eventualmente ridotto sulla base di esoneri, esenzioni ed altre riduzioni, ad esempio a 120 crediti, l’Autoformazione non può superare 24 crediti ECM.

A seguire qualche istruzione pratica per la registrazione dei crediti in Autoformazione:

1. Occorre innanzitutto registrarsi al Co.Ge.A.P.S. (www.cogeaps.it) ed ottenere i codici di accesso che saranno spediti dal Consorzio alla mail fornita dall’interessato;

2. Successivamente entrare nella propria Area Riservata digitando username e password;

3. Entrare nella sezione “Partecipazioni ECM” dove nella striscia evidenziata in giallo sono presenti le seguenti diciture:

• Crediti Individuali;
• Crediti mancanti;
• Esoneri ed esenzioni;
• Spostamento crediti.

4. Cliccare sulla voce “Crediti Individuali” e selezionare prima la voce “Inserisci crediti Autoformazione” e a seguire “Crediti Autoformazione dal triennio 2017/2019”;

5. Cliccando sulla voce “Crediti Autoformazione dal triennio 2017/2019” si aprirà una nuova schermata self provisioning per inserire la richiesta. Si dovrà quindi compilare la schermata (campi contrassegnati dall’asterisco obbligatori).

Le informazioni da indicare sono le seguenti:

• Data inizio e data fine dell’attività di autoformazione (date presumibili di lettura);
• Obiettivo formativo dell’attività, che è sempre univoco e da selezionare tra quelli definiti dalla normativa. Se, ad esempio, si registrano i crediti in autoformazione per la lettura della RIS (Rivista Italiana di Stomatologia) periodico edito da ANDI, si consiglia di scegliere dal menu a tendina l’obiettivo formativo “Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere”;
• Ore impegnate nello studio del materiale oggetto di autoformazione;
• Tipo di autoformazione (materiali durevoli/letture scientifiche);
• Descrizione del materiale oggetto di autoformazione (ad es. titolo/autore/editore del testo studiato);
• Professione e disciplina del professionista. Le informazioni che il Professionista inserisce nei campi verranno riversate in un’autocertificazione, generata automaticamente dal sistema, che il Professionista può scaricare nella schermata successiva. L’autocertificazione dovrà comunque essere datata e firmata, con firma autografa o digitale. Oltre all’autocertificazione, dovrà obbligatoriamente essere allegata copia di un documento di identità in corso di validità (in formato pdf).

L’attribuzione dei crediti ECM avviene successivamente alla validazione delle singole istanze inoltrate dal professionista, nel proprio profilo Co.Ge.A.P.S., da parte dell’Ordine o del Co.Ge.A.P.S. Il professionista quindi una volta inserita la richiesta, dovrà attendere alcuni giorni per la validazione o il rifiuto della stessa da parte di un operatore affinché l’attività sia effettiva e visibile nel suo riepilogo delle partecipazioni ECM.

Nel caso in cui la richiesta non fosse corretta o completa, il Co.Ge.A.P.S. può rifiutarla, motivando il rifiuto nell’apposito riquadro delle note.

Sarà cura del Co.Ge.A.P.S. comunicare al professionista l’esito negativo della richiesta e fornire indicazioni su come procedere al corretto inserimento. Quando invece la richiesta viene validata, l’inserimento è effettivo, e i crediti si vanno ad aggiungere nel prospetto delle partecipazioni ECM del professionista.

Come tutti gli altri crediti ECM, anche i crediti per attività di autoformazione, se dovessero rientrare in un periodo di esenzione, non sarebbero più conteggiati ai fini del soddisfacimento dell’obbligo formativo individuale del Professionista.

Si rende noto inoltre che con la stessa procedura sarà possibile registrare anche i crediti in Autoformazione relativi agli anni 2011/2016.

Un’altra interessante novità in tema ECM è la delibera della Commissione ECM del 25 luglio grazie alla quale è stato ridotto il debito formativo per i professionisti sanitari domiciliati o che svolgono la propria attività presso i comuni colpiti dagli eventi sismici degli anni 2016 e 2017, di cui al decreto legge n.189/2016 allegati 1, 2 e 2bis, prevedendo nello specifico una riduzione del debito formativo di 25 crediti per il triennio 2014–2016 e di un obbligo di 75 crediti per il triennio 2017/2019.

Infine, come recentemente annunciato dal Dott. Alessandro Nisio, neo-componente della Commissione Nazionale della Formazione Continua, la FNOMCEO ha avanzato proposta alla Commissione ECM di posticipare le eventuali verifiche sulle posizioni ECM dei professionisti di almeno 6 mesi dalla conclusione del triennio 2017/2019 al fine di consentire al Co.Ge.A.P.S. l’aggiornamento delle posizioni di ciascun professionista relativamente ai crediti conseguiti e l’azzeramento di tutti gli arretrati. Proposta, fa sapere sempre il dott.Nisio, attualmente al vaglio della Commissione ECM e che molto probabilmente sarà accolta. 

Luigi Trianni
Responsabile Corsi ECM
ANDI Servizi Provider

Link tutorial pdf “REGISTRAZIONE CREDITI AUTOFORMAZIONE”

Link pdf “TUTORIAL REGISTRAZIONE IN COGEAPS”

Link pdf “F.A.Q. ECM”

Le medesime informazioni sono reperibili su: https://brainservizi.andi.it/#/welcome – Link in evidenza ai punti 1-2 e 3.

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