Il mondo odontoiatrico nell’emergenza covid-19

Il mondo odontoiatrico nell’emergenza covid-19

Due ore di intensa diretta Facebook per l’incontro organizzato dall’ Italian Academy of Osseointegration (IAO), con la partecipazione del Presidente CAO, Raffaele Iandolo, del Presidente ANDI, Carlo Ghirlanda e del Presidente AIO, Fausto Fiorile, con la moderazione del Presidente IAO, Alfonso Caiazzo.

L’evento online seguito da oltre 4.000 persone, che hanno commentato molto attivamente per tutta la sua durata esponendo i dubbi e le aspettative dell’intera categoria.
Ripartire al più presto, ma per il momento continuiamo a rimanere a casa – ha detto Raffaele Iandolo – è necessario essere fiduciosi, ma altrettanto continuare a mostrare il senso di responsabilità che gli Odontoiatri hanno mantenuto fino a oggi.”

Risorse economiche, salvaguardia dei posti di lavoro, linee guida, sicurezza, dispositivi di protezione individuale, queste le priorità emerse e sottolineate con forza da Carlo Ghirlanda.
Risorse economiche al primo posto, con interventi concreti a sostegno degli Odontoiatri e di tutti i liberi professionisti iscritti alle Casse di Previdenza private: un impegno che deve essere recepito dal Governo. Attraverso ENPAM diversi aiuti sono già disponibili, la quale però per poter mettere in atto le misure già deliberate deve necessariamente sottostare alle autorizzazioni dei Ministeri vigilanti, il cui placet tarda ad arrivare.

Mettersi in conflitto con gli Enti e le Associazione di categoria, ENPAM in primis, è sbagliato – sottolinea Ghirlanda – oltre che dannoso, perché ENPAM siamo noi!”
Il Presidente ANDI ha ricordato quanto sia importante in questo momento essere istituzionali e fare riferimento agli organismi rappresentativi degli Odontoiatri, per poter essere informati e sostenuti sulle molte opzioni che sono accessibili al momento.

Oggi non possono esistere battaglie di casacca – ha sottolineato Ghirlanda – ma solo battaglie di categoria. Dobbiamo oggi sostenere come non mai le nostre istituzioni, CAO e Fondazione ENPAM, perché solo rispettando il loro ruolo e aumentando la loro autorevolezza potremo essere in grado di ottenere ciò di cui oggi abbiamo bisogno. E’ il momento di essere concentrati  e seguire le indicazioni che ci pervengono, rinunciando un po’  a giocare su Facebook e seguendo di più le nostre pubblicazioni, quelle che costantemente aggiorniamo tutte le ore per sostenere i bisogni di informazione e formazione degli Odontoiatri italiani

Relativamente alle linee guida, Ghirlanda ha sottolineato come di fatto esistano già nel DVR disponibile sul sito ANDI le indicazioni utili a mettere in sicurezza gli studi, ma altrettanto si stia lavorando ai diversi tavoli scientifici e operativi per aggiornare i protocolli alla luce del progredire degli studi che si stanno compiendo.


Molti dei commenti, sia da parte dei presenti che dalla platea online erano riferiti all’indisponibilità e al lievitare dei costi dei DPI. “ANDI si è attivata per richiedere alle aziende di calmierare i costi – conferma Ghirlanda – ma altrettanto per creare canali di acquisto sicuro. Le carenze di materiale odierne ed i costi conseguenti verranno presto colmate dall’accresciuta produzione i cui esiti cominceranno a sentirsi a breve. Lo stesso per quanto attiene agli strumenti di sanificazione, materiale che ora gode di una ulteriore defiscalizzazione.”


“Voglio essere fondamentalmente ottimista – ha concluso Carlo Ghirlanda – sulla progressiva ripartenza e sulle modalità con le quali si potrà tornare progressivamente a riaprire gli studi. Il futuro lo scopriremo man mano, ma sono tuttavia certo che nel caso di ulteriori difficoltà saremo pronti a richiedere con forza tutte le misure che si dovessero rendere necessarie.”

Condividi su: