Il XXIV Simposio di Santa Apollonia - ANDI Bari/Bat diventa virtuale

Il XXIV Simposio di Santa Apollonia - ANDI Bari/Bat diventa virtuale
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Si terrà in data 13 febbraio 2021 il “XXIV Simposio di Santa Apollonia – Il Futuro dell’odontoiatria: la figura del medico orale”, in modalità online dalle ore 9:00 alle ore 11:30, con il Relatore Prof. Luca Viganò.

L’evento è rivolto ai Medici Odontoiatri e ai Medici Chirurghi, gratuito ed accreditato con 3 crediti ECM, sarà fruibile a un numero massimo di 500 partecipanti. Nelle parole del Presidente ANDI Bari/Bat, Dott. Fabio De Pascalis, l’importanza di questo convegno online: “Io sono diventato presidente il 4 gennaio 2021 e questo è il primo evento che presenta me ed il mio Esecutivo. In questa manifestazione legata a Santa Apollonia vogliamo soprattutto mettere in risalto la correlazione tra le patologie locali del cavo orale e le sue ripercussioni sistemiche e, nel contesto di queste tematiche, porre attenzione anche sulla figura del Medico Odontoiatra, dando particolare importanza al ruolo che la nostra figura svolge all’interno della salute pubblica, anche se gestita da soggetti privati. Non avendo un’Odontoiatria pubblica presente, se non marginalmente, siamo noi che in qualche modo gestiamo questo scenario e che, qualche volta, prendiamo in carico situazioni che economicamente i pazienti non possono affrontare.

Sottolineo, quindi, l’importanza della disponibilità di Dentisti ANDI con una sensibilità sindacale e la necessaria attenzione a queste problematiche. In questo periodo drammatico, soprattutto durante i mesi più duri del lockdown, noi abbiamo eseguito visite, anche gratuitamente, a diversi pazienti. Voglio quindi ribadire come l’Odontoiatra sia una figura fondamentale nel contesto della sanità pubblica: purtroppo gli Odontoiatri della nostra provincia non sono ancora stati considerati per quanto concerne le vaccinazioni, non essendo ancora nemmeno stati contattati preliminarmente. Non capisco il motivo di questo silenzio, entrando i dentisti nella prima fascia in ordine di priorità.

L’ANDI ha sottolineato questa problematica anche a livello nazionale, così come la nostra Sezione a livello provinciale”.