Innovazione ed educazione protagonisti del Congresso ANDI con i Giovani

Innovazione ed educazione protagonisti del Congresso ANDI con i Giovani
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Grande successo per il Congresso nazionale “ANDI con i giovani” svoltosi oggi in edizione web con la partecipazione di oltre 500 giovani Odontoiatri e l’inaugurazione della prima fiera odontoiatrica virtuale ANDI, con tanti stands, che tutti i partecipanti hanno potuto visitare intrattenendo rapporti diretti con gli stessi espositori, usufruendo delle possibilità di approfondimento e di acquisto riservate a questa occasione.

Non è stato soltanto un canonico e doveroso saluto di benvenuto quello che ha contraddistinto l’apertura del Congresso: sono stati interventi mirati e puntuali che, pur nella necessaria sintesi, hanno rappresentato una sorta di “take home message” per la platea di giovani Odontoiatri e studenti presenti telematicamente.

Una nota di legittima soddisfazione nel saluto della coordinatrice ANDI con i Giovani, Sabrina Santaniello, motore instancabile del movimento giovanile dell’Associazione, ed Andrea Senna, i quali hanno efficacemente contribuito allo sviluppo partecipativo delle nuove generazioni di Odontoiatri in seno ad ANDI.

“È stato un Congresso ben riuscito – conferma Santaniello – un grande successo che ha visto moltissimi giovani Odontoiatri e studenti partecipare all’evento. Essere riusciti in questa ricorrenza annuale è la dimostrazione che il nostro impegno è ben ripagato in termini di emozioni e condivisione. È inoltre importante, per noi trasmettere alle nuove generazioni che, soltanto lavorando in gruppo e partecipando attivamente, è possibile formarsi e prepararsi all’ingresso nel mondo del lavoro in continua  evoluzione”.

Un invito altrettanto coinvolgente quello del Presidente nazionale CAO, Raffaele Iandolo, che ha sollecitato i giovani Odontoiatri, fin dal loro percorso studentesco, a rivolgersi agli Ordini per trovare risposte a interrogativi e consigli pratici o normativi e a fare riferimento ad ENPAM per scoprire le opportunità ed i supporti che la Fondazione garantisce, evidenziando il valore di un corretto approccio alla previdenza già nella fase iniziale della propria vita professionale.

Il Presidente nazionale ANDI, Carlo Ghirlanda, ha sottolineato la crescente importanza del bagaglio formativo extra clinico e di tutte le competenze alle quali sono chiamati oggi gli Odontoiatri e come ANDI possa rappresentare un indispensabile “compagno di viaggio” nel loro percorso professionale.

La nostra professione è fatta di passione – ribadisce Ghirlanda – e della fiducia dei vostri pazienti, che si deve ripagare con altrettanta competenza”. Un invito ad evitare “scorciatoie”, seguendo con pazienza e perseveranza l’obbiettivo di divenire titolare di studio odontoiatrico,  l’unico che consente di soddisfare le ambizioni e gli obiettivi che hanno guidato i giovani colleghi ad abbracciare questa professione.

Non c’è innovazione senza educazione” ha ribadito il Segretario culturale nazionale ANDI, Virginio Bobba, per questo l’impegno di ANDI sul piano culturale non può venir meno neppure in una congiuntura difficile come quella che si sta vivendo. Lo conferma l’alto numero di fruizioni del materiale formativo online messo a disposizione gratuitamente da ANDI, che nel corso del 2020 ha già superato i 30.000 accessi.

Un prologo che ha condotto verso la parte più significativa della giornata, con le presentazioni dei relatori da parte dei moderatori, Virginio Bobba e Marco Colombo, caratterizzati da una grande capacità di trasferimento delle esperienze illustrate nella quotidianità individuale.

Doti confermate dai commenti che si sono susseguiti, dopo ogni relazione, nella chat pubblica, con domande puntuali e dettagliate, che hanno consentito ai relatori di rispondere dal vivo, con l’apprezzamento dei presenti per l’arricchimento “portato a casa” a fine Congresso.