La Valle dei Templi ha ospitato il Congresso ANDI Sicilia

La Valle dei Templi ha ospitato il Congresso ANDI Sicilia
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ANDI Sicilia tra Akragas e futuro era il titolo del Congresso ANDI Sicilia appena concluso, che richiama l’antico nome della città di Agrigento, che nelle giornate dell’1 e 2 luglio, l’ha ospitato.

Un Congresso organizzato in soli tre mesi, grazie all’impegno di Salvatore Casà e del gruppo ANDI Agrigento, con il supporto dell’Esecutivo isolano, a cui ha partecipato una folta rappresentanza dei vertici nazionali CAO (Dr. Raffaele Iandolo), ENPAM (Dr. Gianpiero Malagnino), FAS (Dr. Luca Barzagli), Oris Broker (Dr. Paolo Coprivez) e il Presidente nazionale ANDI, Dr. Carlo Ghirlanda, con diversi esponenti dell’Esecutivo nazionale.

Altissimo il profilo dei relatori che si sono susseguiti: i Proff. Piattelli e Cipollina per la chirurgia; il ruolo dell’Odontoiatra nella diagnostica del Covid trattato dal prof. Favia; tematiche di implantologia trattate dai Proff. Csonka, Cardaropoli, Santoro; tematiche di parodonto trattate dal Prof. Isola e del rialzo di seno dalla Prof.ssa Lombardi; tante sfaccettature dell’uso del digital flow presentate dal Prof. Catapano (insieme all’Odt. Fedi), dal Dr. Lo Giudice (insieme all’Odt. Lanzo), dal Prof. Farronato, dal Dr. Garlini, dal. Dr. Nucera; non senza che il Prof. Ortensi evidenziasse anche i limiti di un uso acritico del flusso digitale; e ancora il Prof. U. Macca con una relazione sull’usura dentale.

Durante la sessione ASO si è svolto un lavoro di aggiornamento su tematiche di inquadramento, di comunicazione e di responsabilità tenute dal Prof. Rapisarda, dalla Dr.ssa Alfisi e dal Dr. Spatafora.

La sezione poster ha registrato un grande numero di studenti, con la presentazione di 14 poster, apprezzati dai diversi Professori presenti in funzione del livello scientifico espresso.

La serata si è conclusa con una passeggiata notturna nell’iconica Valle dei Templi, che ha permesso di guardare con occhi nuovi i meravigliosi risultati che ha lasciato l’Uomo Greco che, imponendo il Kosmos sul Kaos, ha generato l’opera artistica classica, inducendo la considerazione secondo la quale, per andare avanti bisogna arrampicarsi sulle spalle dei giganti del passato!