Comunicazioni per il paziente - L'Angolo dei Post

Comunicazioni per il paziente - L'Angolo dei Post ANDI

2020-10-29
Quando avviene la dentizione dei denti permanenti?
È importante ricordare sempre che ogni bambino è diverso e i tempi possono variare, ma in media possiamo dire che i tempi di eruzione dei denti permanenti sono i seguenti:
● Intorno ai 6 anni compaiono i primi molari
● Intorno ai 6-7 anni compaiono gli incisivi centrali.
● Tra i 7 e gli 8 anni compaiono gli incisivi laterali
● A 9 anni iniziano a erompere i primi premolari.
● Dai 9 agli 11 anni circa spuntano i canini.
● Intorno ai 10-11 anni compaiono i secondi premolari.
● A 12 spuntano i secondi molari.
● I terzi molari invece, noti anche come “denti del giudizio”, possono erompere dai 17 anni fino ai 30 circa, e spesso rimangono inclusi, ovvero restano al di sotto della gengiva.
2020-10-28
A cosa serve il collutorio alla clorexidina?
Il collutorio alla clorexidina ha diversi utilizzi in odontoiatria. A concentrazioni più alte (0,2%) viene prescritto per prevenire le infezioni dopo un intervento di chirurgia, come può essere un’estrazione di un dente, ma anche nella cura di infiammazioni orali come la gengivite o di fastidiose afte. A concentrazioni inferiori (0,05%), si dimostra utile per trattare lievi infiammazioni gengivali. Anche in questo caso è sempre necessario utilizzarlo secondo i modi e i tempi indicati dal vostro Odontoiatra.
Per eseguire al meglio i risciacqui bisogna prima aver lavato i denti. Dopodiché si deve tenere il collutorio in bocca per circa un minuto, e subito dopo averlo sputato non bisogna sciacquarsi la bocca né bere per almeno 30 minuti.
2020-10-27
Cosa succede quando si scopre di soffrire di recessione gengivale?
Le possibilità, essenzialmente, sono due.
● Nel caso in cui la recessione sia di dimensioni contenute, non causi dolore, problemi di sensibilità e nemmeno disagio a livello estetico, si inizia a monitorare la situazione. Si danno consigli sull’igiene quotidiana e si aumenta la frequenza di quelle professionale.
● Nel caso in cui la recessione sia già a uno stato avanzato, si interverrà così come indicherà il tuo Dentista. La terapia può anche comportare una fase chirurgica, che ha l’obbiettivo di andare a “ricoprire” la parte di radice esposta e, quindi, ricreare la gengiva che è stata persa.
2020-10-26
Ci sono nemici che avanzano lenti e silenziosi, si muovono nell’ombra, al di sotto della parte visibile del dente, e pian piano ne danneggiano la capacità di resistere ai carichi masticatori. Questi piccoli nemici sono i batteri che si annidano nelle tasche parodontali, che sono spazi che si formano quando per colpa di processi infiammatori la gengiva non è sostenuta dall’osso come invece accade in condizioni di salute.
Nella tasca gengivale non si riesce a effettuare correttamente l’igiene orale, e i batteri proliferano e continuano a danneggiare il parodonto. Si tratta quindi di un processo che rischia di diventare ancora più grave: per questo motivo è necessario recarsi a visita odontoiatrica almeno una volta ogni 6 mesi.
2020-10-25
Con pochi clic è possibile scaricare delle app dedicate alla cura della salute della tua bocca. Eccone qualcuna che potrebbe essere utile:
– Brush DJ: questa applicazione funziona da indicatore dei tempi corretti per lo spazzolamento dei denti. L’app riproduce 2 minuti di musica così da indicarti il tempo minimo richiesto per una buona pulizia quotidiana dei denti.
– Dental Expert: una guida che spiega i principali aspetti connessi con la salute della bocca.
– Una valanga di giochi: cerca negli store, ci sono davvero tantissime app di intrattenimento per far giocare i più piccoli e insegnare loro le buone abitudini di igiene orale!
2020-10-24
La diga di gomma è uno degli strumenti più utilizzati dal dentista. Sai perché? Perchè consente di lavorare in un ambiente operatorio pulito, privo di umidità ( e la presenza di un ambiente umido spesso può determinare un insuccesso delle terapie che utilizzano materiali adesivi) e di proteggere i tessuti molli, come labbra o gengive, da strumenti taglienti. In più l’Odontoiatra vedrà molto meglio ciò che sta facendo e sarà più preciso. Infine la diga impedisce che il paziente possa ingerire o inalare accidentalmente piccoli strumenti, frammenti dentali o sostanze irritanti.
2020-10-23
Quali sono i carboidrati che comportano il rischio che si formi una carie?
● Saccarosio: detto comunemente “zucchero”.
● Glucosio: detto anche glicosio o destrosio, si trova in cibi come pane, miele o datteri.
● Maltosio: detto anche zucchero di malto, è presente in vari cereali o in bevande come la birra.
● Fruttosio: spesso usato come dolcificante al posto del classico zucchero, è presente in diversi frutti.
● Lattosio: è presente in concentrazioni diverse nel latte e in tutti i suoi derivati.
2020-10-22
Anche i più piccoli possono trovarsi ad affrontare l’estrazione di un dente da latte! Può succedere che i denti da latte, detti anche decidui, non cadano nei tempi previsti, e in alcune particolari condizioni possono richiedere l’aiuto del dentista.
Una volta conclusa l’operazione, il più delle volte non è necessario mettere dei punti di sutura, e per controllare l’eventuale sanguinamento saranno sufficienti ghiaccio e garze. Naturalmente, una volta svanito l’effetto dell’anestesia il bambino potrebbe lamentare un po’ di dolore. Il dentista potrà prescrivervi i farmaci più adatti al piccolo paziente, per limitare al massimo ogni disagio!
2020-10-21
Con che materiali si realizza una corona protesica?
In passato, il materiale più usato è stato la “metallo-ceramica”. Come suggerisce il termine, si tratta di un insieme di due componenti: una base in lega che funge da “scheletro” (che soprattutto in passato conteneva anche metalli nobili, tanto da rendere quello dentale uno dei principali mercati dell’oro), e un rivestimento in ceramica bianca traslucida, che conferisce alla corona un aspetto naturale.
Negli ultimi anni invece si è iniziato a utilizzare sempre più spesso materiali monolitici, cioè lavorati a partire da un blocco unico. Tra questi ci sono la “zirconia”, un materiale metallico di colore bianco e molto resistente, e il “disilicato di litio”, un materiale con buona resistenza e caratteristiche estetiche eccezionali.
Il tuo Dentista saprà bene spiegarti quando e perché usare un tipo di materiale per la costruzione di una corona protesica: non avere timori nel richiedere una spiegazione alle tue osservazioni.
2020-10-20
Perché è importante usare il filo interdentale?
Quando spazzoliamo i denti, le setole dello spazzolino non riescono a raggiungere ogni punto della nostra bocca. Per una pulizia ottimale è buona abitudine ricorrere al filo interdentale: in questo modo è possibile rimuovere residui di cibo e placca dagli spazi tra dente e dente e tra dente e gengiva, dove altrimenti sarebbe difficile arrivare. Ma quale filo interdentale è più indicato per la tua bocca?
Chiedi un appuntamento al nostro studio se hai dubbi su come gestire al meglio la tua igiene orale!
2020-10-19
Hai una antiestetica macchia su un dente che ti mette a disagio quando sorridi? Potrebbe essere dovuta a un’alterazione dello smalto. Spesso è difficile nasconderla con uno sbiancamento, e in questi casi una soluzione interessante può essere quella di ricorrere a una faccetta dentale.
Le faccette sono lamine in ceramica o composito molto sottili che vengono cementate sopra al dente, e vanno quindi a coprire eventuali difetti dell’elemento.
2020-10-18
Nei giorni successivi all’estrazione di un dente è piuttosto frequente sentire dolore nella zona operata. Talvolta è tollerabile, altre volte invece può diventare eccessivamente fastidioso. In questi casi è possibile ricorrere all’uso di farmaci antinfiammatori, come ad esempio ibuprofene o ketoprofene, seguendo scrupolosamente le indicazioni del proprio dentista. Fate attenzione ad assumere questi farmaci a stomaco pieno, senza mai superare le dosi indicate. Non assumete mai un farmaco nei confronti del quale sapete di avere una specifica allergia!!
E ricordatevi che le auto-prescrizioni sono sempre una pessima idea! Se avete dubbi su quali farmaci assumere, come e con che frequenza, o se vi sembra di non aver capito bene le indicazioni che vi sono state date, chiamate subito il dentista per un chiarimento.
2020-10-17
Un esame della bocca può rivelare segni iniziali di malattie sistemiche, carenze nutrizionali e abitudini malsane. Grazie a prevenzione, diagnosi precoce e trattamento si può evitare l’aggravarsi di malattie che, se non fermate in tempo, possono comportare grandi problemi. Recati frequentemente dal dentista almeno ogni 6 mesi, e dai alla tua bocca e al tuo corpo un’occasione in più per godere di buona salute!
2020-10-16
Il trattamento ortodontico nei bambini può “sfruttare” la spinta del normale processo della crescita. Esistono apparecchi molto efficaci che correggono le arcate e tutto il profilo del viso, guidando lo sviluppo delle ossa mascellari.
Per questo è importante che il bambino venga portato dal dentista prima dell’esaurimento del picco di crescita puberale (10-13 anni, anche prima per il sesso femminile).
2020-10-15
Quanti denti da latte ha un bambino?
In totale i denti da latte sono 20 (10 per ogni arcata). I bambini quindi hanno meno denti rispetto agli adulti, che ne possiedono 32 (16 per ogni arcata), proprio per via delle ridotte dimensioni della bocca.
I denti da latte sono così suddivisi:
– 8 incisivi
– 4 canini
– 8 molari
2020-10-14
Cosa sono le afte orali?
Le afte, dette anche stomatiti aftose o ulcere aftose, sono piccole lesioni che possono formarsi nei tessuti molli della mucosa orale e sulle gengive. Appaiono come piccole ulcere di forma approssimativamente rotonda, biancastre con i contorni arrossati.
Nonostante siano di dimensioni ridotte possono essere molto dolorose, fino al punto di rendere difficoltoso parlare o mangiare.
2020-10-13
Quando un dente subisce un colpo è possibile che la polpa al suo interno rimanga traumatizzata, e questo provoca dolore. In alcuni casi è possibile che il disagio regredisca, in altri bisogna per forza devitalizzare il dente.
Se a seguito di un trauma ravvisi dolore, non perdere tempo: ci sono più probabilità di salvare la sensibilità del dente se si interviene rapidamente con apposite medicazioni e trattamenti.
2020-10-12
Chi porta l’apparecchio ortodontico deve osservare alcune specifiche raccomandazioni di igiene orale. È molto più facile infatti che con l’apparecchio cibo e placca si depositino tra i denti, e se questo accade si rischiano infiammazioni gengivali e carie.
Il Dentista e l’Igienista dovranno verificare di frequente lo stato di salute della bocca, dando dei consigli affinché la pulizia dei denti quotidiana sia scrupolosa, venga effettuata con i giusti strumenti e per il tempo adeguato.
Non battere la fiacca, solo così potrai avere denti allineati e sani alla fine del trattamento ortodontico!
2020-10-11
La recessione gengivale, detta anche retrazione gengivale, è una patologia orale abbastanza frequente, che porta le gengive a ritirarsi gradualmente e a esporre una porzione di dente sempre maggiore. I principali sintomi per riconoscerla sono:
– Ipersensibilità del dente ( causa esposizione di dentina).
– Sanguinamento delle gengive.
– Dolore allo spazzolamento.
– Dente dall’aspetto “allungato”.
– Accumulo di placca.
2020-10-10
La parodontite è la malattia che colpisce i tessuti di sostegno di un dente: è un nemico subdolo e silenzioso. Può progredire per anni senza causare sintomi evidenti e talvolta, quando ci si accorge del danno che ha provocato, può essere troppo tardi.
Per questo i pazienti devono sottoporsi ogni 6 mesi ai controlli dal Dentista, durante i quali il dentista si preoccuperà di eseguire valutazioni accurate, prendere misurazioni, fare radiografie e fotografie, insomma tutto il necessario per poter essere certi di come sta evolvendo la salute orale!
2020-10-09
A tutti sarà capitato di andare dal dentista e di sentire dei rumori caratteristici. I suoni più forti sono emessi dagli strumenti che vengono utilizzati per ripulire i denti dalla carie. Questi manipoli permettono di far girare ad altissima velocità le piccole frese che vengono montate su di essi. Solitamente, più aumenta il rumore più sta andando veloce lo strumento, un po’ come una automobile molto potente che fa ruggire il motore!
2020-10-08
L’Ortodontista è un Dentista?
Sì, l’Ortodontista è un Dentista che dopo la laurea si è ulteriormente specializzato nel campo riallineamento dei denti e nella cura delle malocclusioni attraverso l’uso di apparecchi ortodontici. Diversamente da quanto spesso si pensa, l’ortodonzia può essere molto utile per raddrizzare il sorriso anche negli adulti, e non solo nei bambini!
2020-10-07
Tra i vari miglioramenti che la tecnologia ha apportato al lavoro del dentista, un posto d’onore va riservato alle ottiche di ingrandimento. In alcuni settori dell’odontoiatria, infatti, si è rivelato di particolare utilità: grazie agli oculari (delle lenti speciali dentro cui guarda il dentista mentre lavora), si può avere una visione ingrandita fino a 5 volte della zona da trattare. Questo strumento permette di individuare cause nascoste di problematiche dentali. Per esempio, rende più facile trovare con precisione i canali anche più piccoli che si trovano all’interno del dente, e che vanno trattati quando si esegue una devitalizzazione. Un bell’aiuto per vostra salute, non trovate? Ma in ogni suo aspetto l’odontoiatria e la sua industria si impegnano per migliorare l’efficacia ed il comfort dei trattamenti odontoiatrici.
2020-10-06
Come passare correttamente il filo interdentale? Vi diamo qualche piccolo “trucco”!
Utilizza una quantità adeguata di filo, circa 40 cm, e avvolgine la maggior parte attorno al dito medio da una parte e il resto attorno al dito medio dall’altra. Afferra saldamente il filo interdentale tra pollice e indice e passa alla pulizia della superficie di un dente per volta. Forma una C attorno alla parete del dente e strofina con delicatezza, senza comprimere, verso la gengiva. Non è così difficile, giusto?!
2020-10-05
A cosa ci si riferisce quando si parla di otturazione?
L’otturazione è il termine con il quale si indica il trattamento di cura di una carie. Permette, una volta terminato, di restituire al dente la sua integrità strutturale e morfologica. Vediamo quali sono i passaggi principali di questo trattamento:
1. Eliminazione del tessuto danneggiato.
2. Disinfezione dell’area trattata.
3. Successiva ricostruzione dell’area dentale interessata con materiali appositi.
4. Rimodellamento della ricostruzione, per restituire al dente la forma originale.
2020-10-04
Quando si può ricorrere alle faccette dentali?
Molte persone sono convinte che abbiano solo una funzione “estetica”, ma in realtà le faccette si rivelano utili in diversi trattamenti odontoiatrici. Si possono usare, ad esempio:
● per correggere alcuni tipi di malocclusione dentale (ovvero quando i denti delle due arcate, superiore e inferiore, non sono ben allineati);
● per coprire denti scheggiati;
● per mascherare lo spazio spesso esistente tra i denti (se di dimensioni ridotte)
● per migliorare un’estetica dentale non soddisfacente
2020-10-03
Una delle soluzioni più efficaci per ridurre il diastema, quella piccola “finestrella” che talvolta si può riscontrare tra gli incisivi centrali e che per molte persone è motivo di disagio, è ricorrere all’ortodonzia. Generalmente, il trattamento è abbastanza semplice e i tempi sono ridotti. Inoltre, la possibilità di ricorrere all’uso di mascherine trasparenti al posto del classico apparecchio fa sì che molti pazienti decidano di intraprendere questo tipo di trattamento anche in età adulta.
2020-10-02
I molari sono i denti più grossi e robusti che abbiamo. Hanno una forma che potremmo definire cubica e presentano all’estremità delle punte dette cuspidi; una persona ha in totale 12 molari, 3 per emiarcata. Gli ultimi, i terzi molari, hanno forma particolarmente variabile, spuntano in età adulta e a volte mancano del tutto: si tratta dei famosi “denti del giudizio”. La forma compatta e solida della corona rende i denti molari perfetti per sopportare carichi pesanti e prolungati, facendone i veri e propri pilastri della masticazione.
2020-10-01
Esistono scanner molto speciali fatti apposta per l’odontoiatria! Con un dispositivo digitale, in pochi secondi e senza alcun fastidio, il Dentista può prendere l’impronta di tutta la bocca e vederla immediatamente su un computer o uno schermo. Non solo questo sistema è estremamente efficace, ma è anche molto comodo! Non serve nessuna pasta e quindi non c’è bisogno di attendere il tempo di indurimento dei materiali. In più il file può essere immediatamente mandato all’odontotecnico, per le sue competenze. Il progresso rende più agevole migliorare il proprio sorriso!
2020-09-30
Cosa succede dopo l’estrazione di un dente?
Subito dopo l’operazione, i tessuti vanno incontro a un processo infiammatorio, con sanguinamento e gonfiore della gengiva. Un modo per limitare i problemi post-operatori è porre del ghiaccio in corrispondenza della zona della bocca trattata: dovrà essere avvolto in un panno sottile (e non a contatto diretto con la cute) e tenuto in posizione per una decina di minuti, poi rimosso, poi nuovamente applicato dopo altri dieci minuti. E se quando torni a casa ti sembra che qualcosa non vada, che il dolore o l’infiammazione siano eccessivi, contatta subito il dentista!
2020-09-29
Il tumore del cavo orale rappresenta il 10% dei tumori maligni negli uomini e il 4% di quelli presenti nelle donne. La maggior parte dei casi si manifesta dopo i 70 anni di età ed è estremamente raro nei giovani. Chi fuma o abusa di alcool ha un rischio di gran lunga aumentato di incorrere in questa patologia. Anche la cattiva igiene orale e l’utilizzo di protesi scorrette può creare stress irritativi che alla lunga danno origine alla malattia. Per queste e per molte altre ragioni vi chiediamo di dedicare qualche minuto a una visita per un controllo del cavo orale e scongiurare così problemi di questa gravità.
2020-09-28
Cosa si intende per “dentizione”?
La dentizione è il processo di comparsa dei denti all’interno della bocca. Con questo termine si possono tuttavia intendere due diversi momenti dello sviluppo:
● la dentizione dei denti da latte è la comparsa dei primi dentini nei bambini, avviene all’incirca dai 6 ai 30 mesi.
● la dentizione dei denti permanenti ha inizio solitamente intorno ai 6 anni e si conclude intorno ai 12, eccezion fatta per quelli che vengono chiamati “denti del giudizio”, che possono spuntare anche in età adulta.
2020-09-27
Si suggerisce di far vedere il proprio bambino a un Dentista allo spuntare del primo dentino da latte. La prima visita odontoiatrica approfondita invece si svolge intorno ai 5-6 anni, quando spunta il primo dente permanente (il primo molare inferiore). Da questo momento, fino agli 8-9 anni circa, l’ortodontista può rilevare i primi segni della presenza di eventuali problemi di crescita ossea e malocclusione.
2020-09-26
Sapevate che nell’antichità erano molte di meno le persone che soffrivano di carie? Questo grazie alla loro alimentazione, così diversa da quella a cui siamo abituati oggi e povera di zuccheri. I batteri della placca, infatti, si “nutrono” di carboidrati e, durante il processo, producono acidi pericolosi per la salute dei nostri denti.
Una regola che non valeva però per gli abitanti dell’isola di Pasqua! L’isola infatti era povera di acqua dolce, e al suo posto le persone bevevano succo di canna da zucchero. L’incidenza di carie nella popolazione era altissima, probabilmente la più elevata nella storia dell’uomo!
Dalla combinazione fra esperienza, conoscenza, ricerca e progresso si è arrivati finalmente a comprendere il meccanismo della determinazione della carie dentale in ogni suo aspetto: oggi prevenire la carie è molto semplice. Chiedi al tuo Dentista come!
2020-09-25
I tempi di eruzione dei denti decidui variano da bambino a bambino in funzione di diversi elementi. È possibile però affermare che a 6 anni di età i denti permanenti già formati iniziano a esercitare una sorta di pressione sotto ai decidui fino a farli cadere, decretando l’inizio del processo di eruzione della dentatura permanente.
I primi denti a fuoriuscire sono i primi molari, seguiti dagli incisivi centrali. La perdita dei denti da latte termina intorno ai 12 anni con l’eruzione di 28 denti permanenti (4 incisivi, 2 canini, 4 molari e 4 premolari per ogni arcata). L’eruzione dei denti permanenti, invece, si
conclude tra i 18 e i 25 anni con l’uscita dei terzi molari, o denti del giudizio, i quali però possono anche non spuntare mai.
Il periodo della eruzione dentale è un periodo che va costantemente controllato dal Dentista per evitare che si determinino malocclusioni: porta Tuo figlio dal Dentista perché Egli possa valutare se la crescita delle ossa mascellari e dei denti sta avvenendo in modo corretto.
2020-09-24
Recentemente hai subito un trauma a un dente e dopo qualche giorno hai notato che ha cominciato a diventare più scuro? Significa che la polpa è stata danneggiata. Non spaventarti, ma prenota immediatamente una visita dal Dentista.
Cosa succede quando la polpa è compromessa?
1. Il dente verrà aperto e devitalizzato.
2. Successivamente sarà sbiancato mediante appositi prodotti, per farlo tornare al suo colore naturale.
3. Infine verrà praticata la ricostruzione definitiva, per restituirgli la forma originale.
2020-09-23
Mettere un apparecchio per allineare i denti non vuol dire usare sempre la stessa tecnica o gli stessi materiali.
Soprattutto nei bambini e negli adolescenti si applicano delle piastrine di metallo, anche chiamate “stelline”, sui denti. In alcuni casi, specialmente negli adulti, il Dentista potrà sceglierne alcune di colore bianco, per far sì che si mimetizzino meglio con il colore del dente. Per mantenere un aspetto piacevole durante il trattamento di riallineamento oggi ci sono tanti nuovi strumenti, anche rimovibili!
Se nella Tua bocca ci sono denti mal posizionati chiedi al Tuo Dentista se e come si possa intervenire per allinearli in modo corretto.
2020-09-22
Esistono moltissimi fattori che possono contribuire a una recessione gengivale. Prima fra tutti, l’igiene orale: più siamo attenti alla salute della bocca, e meno problemi dovremo affrontare! Ma non è l’unica componente in gioco. Altri fattori che hanno un ruolo rilevante sono:
● Fumo
● Bruxismo
● Malocclusioni
● Disturbi dell’alimentazione (con frequenza di vomito)
● Presenza di piercing a labbra o lingua
● Ortodonzia
● Ponti o corone con margini debordanti
● Otturazioni eseguite in modo non corretto
2020-09-21
Avete mai sentito parlare di gengivite?
Si tratta di una patologia orale piuttosto comune che, se presa per tempo, si può risolvere con gli opportuni interventi e con successo. Se viene sottovalutata, invece, il rischio è che si trasformi in parodontite, e allora le cose si fanno più complicate. Perdita d’osso, mobilità dentale, recessioni gengivali, infezioni, sanguinamento… insomma, una condizione assolutamente da evitare!
Andare dal Dentista ogni 6 mesi è quindi molto importante: non mancare alle visite di controllo semestrali.
2020-09-20
Chi è l’odontotecnico?
L’odontotecnico è, come suggerisce la parola stessa, un tecnico esperto nella realizzazione di elementi quali protesi dentali, corone, impianti e byte.
Il suo è un lavoro di grande precisione e abilità, e per questo rientra nella categoria degli “artigiani”.
Al giorno d’oggi, se si vuole diventare odontotecnici bisogna seguire un corso di 3 anni, al termine del quale si ottiene il diploma di Operatore Meccanico del settore Odontotecnico, che consente di esercitare la professione esclusivamente come dipendente. Per esercitare la professione in forma autonoma bisognerà seguire altri 2 anni di corso.
2020-09-19
Quante volte al giorno bisogna lavarsi i denti?
È importante lavare i denti almeno due volte al giorno per prevenire l’accumulo di placca, che a lungo andare può essere causa di vari disturbi a livello orale. Lo spazzolamento deve avvenire con movimenti verticali e non orizzontali. Inoltre, è buona abitudine aggiungere alla propria igiene orale quotidiana l’uso del filo interdentale, per garantire una pulizia più profonda ed efficace. Chiedi al Tuo Dentista se il Tuo modo di spazzolare i denti sia corretto o se sia opportuno migliorare qualcosa.
2020-09-18
La radiografia endorale è un esame radiografico che viene svolto direttamente all’interno dello studio del Dentista. Si inserisce nella bocca del paziente un supporto in grado di “impressionarsi” a seguito dell’esposizione ai raggi X, evidenziando le caratteristiche delle strutture ossee e dentali di interesse per il clinico.
Lo scatto dura meno di un secondo ed è assolutamente indolore.
Le singole immagini prodotte con la radiografia endorale riescono a ritrarre un numero ridotto di denti, ma proprio per questa loro caratteristica sono utili a individuare nel dettaglio problemi altrimenti difficili da riscontrare in panoramica.
2020-09-17
È vero che le afte orali vengono solo ai bambini?
No, le afte possono interessare le persone di ogni età, dai più grandi ai più piccini! E possono rivelarsi delle compagne davvero fastidiose… È vero però che i bambini che indossano un apparecchio ortodontico possono esserne più soggetti.
Per prevenirne la formazione controlla che tuo figlio esegua ogni giorno una corretta igiene orale!
2020-09-16
Quale dentifricio scegliere?
Non c’è una sola risposta giusta! Ogni condizione può beneficiare di alcuni componenti presenti all’interno di uno piuttosto che di un altro dentifricio. Durante una visita di controllo, dopo aver valutato la tua igiene orale e la salute della tua bocca, il Dentista potrà individuare il prodotto che più si adatta alle tue necessità.
2020-09-15
Come si forma una carie?
I batteri presenti nella placca si nutrono di parte degli alimenti che introduciamo nel nostro cavo orale, in particolare di carboidrati. Durante il processo di metabolizzazione di tali sostanze nutrienti, i batteri producono degli acidi che a lungo andare inducono una decalcificazione del tessuto duro del dente. La carie è una patologia con un lento decorso, che in fase precoce si presenta sotto forma di “white spot” o “macchia bianca”. Successivamente, l’area prende un colore via via più scuro, e il processo di decalcificazione prosegue fino a intaccare la polpa del dente (la parte innervata e “vitale”).
2020-09-14
Come si applicano le faccette dentali?
Il procedimento per posizionare le faccette è piuttosto semplice.
● Si lima leggermente la superficie del dente per adattarne forma e dimensioni (se è già presente lo spazio adeguato, questo passaggio non è necessario).
● Una volta ottenuto il risultato voluto, si prende l’impronta dei denti, che sarà mandata al laboratorio odontotecnico.
● In attesa che le faccette definitive siano pronte, se ne applicano alcune provvisorie, per garantire una gradevole estetica del sorriso anche durante la fase di “transizione”.
● Una volta pronte le faccette definitive, vengono applicate con un cemento adesivo, che si lascerà indurire sotto una lampada UV. Un processo veloce e indolore che permette di valorizzare al massimo il sorriso!
2020-09-13
Quali sono le cause principali del diastema?
● Denti troppo piccoli rispetto all’arcata dentale.
● Ridotto sviluppo di alcuni denti.
● Mancanza naturale di alcuni elementi dentari (detta agenesia).
● Spinta della lingua contro gli incisivi.
● Attaccatura molto bassa del frenulo gengivale (una piccola banda di tessuto mucoso che connette l’interno del labbro superiore alla gengiva).
2020-09-12
Le impronte dal Dentista: alcune cose che dovresti proprio sapere!
1. Riproducono accuratamente la forma dei denti.
2. Possono essere fatte con diversi materiali.
3. Alcuni materiali impiegano più tempo di altri a indurire. I materiali più veloci impiegano circa 1 minuto, quelli più lenti anche 6-7 minuti. Ma questa è una differenza legata alla necessità di precisione del materiale: ogni materiale usato per le impronte ha infatti uno specifico utilizzo.
4. È possibile raccogliere le impronte anche con uno scanner intraorale digitale.
2020-09-11
Cos’è un ponte dentale?
Il ponte è una protesi che utilizza i denti naturali di fianco allo spazio lasciato dal dente perso per “ancorarsi”. Questi devono essere ridotti di dimensione per poter essere utilizzati come elementi di sostegno del dente mancante. Nel laboratorio dell’odontotecnico vengono create delle corone che sono unite tra loro: quelle laterali calzeranno sugli elementi cosiddetti “pilastro”, mentre quella intermedia andrà a colmare il vuoto presente, appoggiandosi sulla gengiva.
Bisogna preliminarmente valutare bene la condizione dei pilastri del ponte, perché questi dovranno reggere carichi masticatori maggiori del solito.
2020-09-10
L’estrazione di un dente è l’intervento chirurgico più comune in odontoiatria. E come ogni altro intervento, richiede una grande attenzione e competenza da parte di chi lo esegue!
Anche la collaborazione del paziente, però, ha un ruolo importante. Alla fine dell’intervento, per evitare che si incorra in complicazioni e per garantire un rapido processo di guarigione, il Dentista fornisce alcune semplici indicazioni che dovranno essere seguite a casa in modo scrupoloso.
La collaborazione medico-paziente è alla base di ogni terapia di successo!
2020-09-09
Quando si avverte un dolore persistente in bocca o c’è una ferita che non si rimargina dopo diversi giorni è sempre corretto recarsi dal Dentista.
Se si notano aree di un colore strano, gonfiore, oppure dolore pungente quando si indossa la dentiera è bene eseguire un controllo per trovare la causa e risolvere il problema. Solo con una soglia di guardia alta possiamo fare diagnosi precoce di malattie gravi come il tumore del cavo orale.
2020-09-08
La perdita dei denti da latte può essere un momento difficile per i bambini, motivo per il quale si è sempre ricorso a vari espedienti per spiegare ai più piccoli questo periodo di transizione, molti dei quali implicano un pizzico di magia.
È il caso della fatina dei denti.
Il suo personaggio è comparso per la prima volta nel XVIII secolo all’interno dell’opera della baronessa Marie-Catherine d’Aulnoy, “La bonne petite souris”, dove una fatina buona aiuta la regina a sconfiggere un re cattivo facendogli cadere tutti i denti!
Oggi ogni paese ha adattato questa fiaba alla propria cultura. In Pakistan, ad esempio, la fatina dei denti si reca dai bambini a cavallo di una capra. Ma non conta tanto la forma che assume, quanto l’effetto tranquillizzante che sa avere sui bambini!
2020-09-07
La gengivite, se diagnosticata per tempo, è una patologia che si può curare.
Una diagnosi precoce garantisce infatti di risolvere più facilmente il problema, con un risparmio di tempo e di soldi. In ogni caso, però, la collaborazione da parte del paziente è fondamentale per la buona riuscita del trattamento.
La sola pulizia professionale dal Dentista non basta: una volta tornati a casa, bisogna impegnarsi in modo serio e costante per migliorare la qualità della propria igiene orale sulla base delle indicazioni ricevute dall’Odontoiatra.
Questa azione combinata garantisce ottimi risultati sul lungo termine!
2020-09-06
Siamo abituati ad associare la parola “diga” a una struttura che impedisce all’acqua di spostarsi liberamente. Anche in odontoiatria la diga ha la funzione di barriera.
Come funziona?
Un sottile foglio di lattice viene bucato in un punto preciso e viene fissato su uno o più denti grazie a dei piccoli ganci. In questo modo tutto ciò che utilizza il Dentista durante il trattamento non viene in contatto con la bocca del paziente, e tutto ciò che si trova in bocca non interferisce con il lavoro del Dentista.
Lavorare in ambiente asciutto migliora i risultati di varie terapie, come le otturazioni e le devitalizzazioni.
Comoda questa diga no?!
2020-09-05
Da cosa è fatta la bocca?
Lingua, gengive, palato, denti, mucose della superficie interna delle guance e delle labbra e del pavimento della lingua sono tutte componenti del cavo orale. Alcuni di questi elementi sono più suscettibili di altri allo sviluppo del tumore del cavo orale, una malattia che può provocare conseguenze molto gravi.
Se noti una qualsiasi alterazione del colore o della regolarità dei tessuti della bocca informa il Tuo Dentista.
In questo caso più che mai “prevenire è meglio che curare”!
2020-09-04
I denti da latte (detti decidui) iniziano a formarsi già in fase fetale, durante i primi mesi di gravidanza. Tuttavia, l’eruzione di questi denti nelle arcate dentali ha inizio solo qualche tempo dopo la nascita, intorno ai 6-7 mesi, e si conclude all’incirca verso i 30 mesi.
I denti da latte sono presenti in numero di 10 elementi dentari per ogni arcata : 4 incisivi, 2 canini, 2 primi molari, 2 secondi molari.
2020-09-03
Cosa sono gli allineatori trasparenti?
Si tratta di mascherine in plastica termostampata trasparente realizzate sulla base dell’impronta del cavo orale di ciascun paziente. L’impronta, eseguita nelle fasi iniziali del trattamento, può essere presa con paste tradizionali o con uno scanner intraorale digitale.
Gli allineatori trasparenti, una volta indossati, inducono delle forze che permettono lo spostamento ortodontico, senza però risultare antiestetici.
Chiedi al Tuo Dentista se la Tua malocclusione possa essere risolta con allineatori invisibili: la Sua diagnosi Ti aiuterà a capire.
Certo è che la tecnologia e i materiali hanno fatto passi avanti anche in odontoiatria, non trovate?
2020-09-02
Chi fuma ha un maggior rischio di incorrere in alcune malattie.
La bocca è una delle parti del corpo più esposte ai danni del fumo. Il rischio più grave che si corre è quello di sviluppare un tumore del cavo orale, ma ci sono anche altri problemi, come quelli parodontali, cioè quelli che coinvolgono i tessuti di sostegno del dente. Pian piano i denti perdono il loro naturale supporto, quello garantito da ossa, gengive e un particolare legamento, e aumentano via via la loro mobilità fino a diventare instabili. Non aspettare un minuto in più, smetti di fumare e migliora la tua qualità di vita e la salute della tua bocca!
2020-09-01
Sapete che un modo semplice per prevenire la paura del Dentista nei più piccoli è il gioco?
Create un’atmosfera divertente e giocate a fare il Dentista con il vostro bambino! Raccontategli degli oggetti che potrebbe trovare qui da noi, e di quanto possono essere utili: questo farà sì che una volta a visita, tutto sembri più familiare.
Un modo nuovo per coinvolgere i piccoli pazienti e mostrare loro che non c’è davvero nulla di cui aver paura!
Grazie a voi genitori, potremo dare a vostro figlio le migliori cure in un clima per lui sereno.
2020-08-31
Durante una comune visita di controllo il Dentista può utilizzare, oltre al classico specchietto, una piccola telecamera inserita all’interno del cavo orale che proietta l’immagine dell’interno della bocca su uno schermo. In questo modo non solo l’Odontoiatra ha una visione più chiara della condizione della bocca del paziente, ma anche la persona visitata diventa maggiormente consapevole del proprio stato di salute.
2020-08-30
Sai cos’è lo scovolino? Si tratta di uno strumento per l’igiene orale, utile soprattutto quando è presente molto spazio tra i denti oppure quando si hanno delle protesi.
Questo sottile strumento viene infilato tra dente e dente ed elimina cibo e placca che lo spazzolino non potrebbe rimuovere accuratamente.
Esistono scovolini per ogni necessità: di dimensione diverse, con o senza piccole setole ad avvolgerlo, più o meno morbidi.
2020-08-29
Al giorno d’oggi siamo bombardati di informazioni, ma bisogna saper scegliere le fonti affidabili.
Il Ministero della Salute ha raccolto una documentazione per guidare i genitori e i propri figli in un corretto percorso di igiene orale. Su questa pagina trovate tanti approfondimenti per curare al meglio la salute orale dei più piccoli.
Scoprite di più su:
http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_5_1.jsp?lingua=italiano&id=88

2020-08-28
Qual è la differenza tra applicare una faccetta e una corona o capsula?
A prima vista può essere difficile capire cosa cambi per il dente. In entrambi i casi, infatti, i denti devono essere sottoposti a una preparazione, che consiste nella rimozione di una parte della superficie dello smalto.
Per quanto riguarda le faccette, la preparazione della sede della faccetta prevede un moderato taglio del dente sul quale sarà poi incollata la faccetta. Ciò rende la terapia irreversibile ma, comunque, molto rispettosa del dente naturale: prevede infatti l’asportazione del 3-30% della struttura.
In caso di corona protesica, invece, il tessuto dentale rimosso corrisponde all’incirca al 63-76% della corona del dente.
2020-08-27
Le faccette dentali, in inglese “veneer”, si presentano come lamine sottili realizzate in ceramica o anche in resina composita. Lo spessore di una faccetta in ceramica si aggira intorno a 0.5-0.6 millimetri, quello del composito può essere ulteriormente ridotto.
Possono essere applicate su uno o più denti, sia nell’arcata superiore che in quella inferiore. Il più delle volte vengono posizionate sui denti che sono maggiormente esposti, ovvero incisivi e canini dell’arcata superiore, per migliorare l’estetica del sorriso, ma possono avere molte altre funzioni.
2020-08-26
Quei denti con la forma “a palettone” che esponiamo quando sorridiamo o parliamo sono gli incisivi centrali superiori. Per la loro posizione, sono i denti che hanno maggior impatto sull’estetica.
Il margine inferiore nei bambini presenta delle sporgenze arrotondate, dette mammelloni, che con il passare degli anni scompaiono, rendendo il margine più “affilato”. Un po’ come accade con il volto, anche gli incisivi possono avere una forma più ovale, squadrata o triangolare.
Grazie al loro margine sottile, che ricorda la lama di un coltello, sono perfetti per mordere e tagliare.
2020-08-25
La devitalizzazione, detta anche trattamento canalare o endodontico, è una terapia che rimuove il tessuto pulpare dalla radice dentale: si tratta di una procedura impegnativa ma normalmente indolore grazie all’anestesia. Nelle ore e nei giorni successivi al trattamento è possibile soffrire di alcuni piccoli disturbi e di una moderata dolenzia. Questa può essere facilmente trattata tramite l’uso di antidolorifici della classe degli antinfiammatori non steroidei (FANS).
2020-08-24
Sapete cos’è lo scanner intraorale?
Si tratta di un sistema digitale che permette di ottenere in pochi secondi l’immagine della bocca e dei denti del paziente. L’immagine prodotta tramite scanner può essere commentata insieme fra il Dentista ed il paziente, che possono in modo semplice e chiaro della situazione e scegliere la soluzione migliore per riabilitare il cavo orale.
L’immagine prodotta dallo scanner può anche essere utilizzata per un “sorriso di prova”, che il paziente può provare direttamente in bocca per capire che effetto otterrà al termine delle cure dal punto di vista estetico.
Grazie al digitale Dentista e paziente possono insieme procedere passo dopo passo sul cammino della terapia.
2020-08-23
Si sente tanto parlare di “carico immediato” in odontoiatria, ma cosa significa?
Con carico immediato si intende la procedura che permette di fissare una protesi provvisoria sugli impianti nel medesimo giorno dell’inserimento degli stessi.
Solitamente adottato quando si parla di arcate complete, il carico immediato è possibile anche quando si riabilita un solo dente o pochi elementi, laddove le condizioni anatomiche e funzionali dell’area di intervento lo consentano. Se ciò non fosse si dovrà attendere la guarigione dei tessuti intorno all’impianto ( la cosiddetta osteointegrazione) e solo dopo qualche mese applicare la protesi.
2020-08-22
Quali sono le condizioni che possono compromettere la possibilità di inserire un impianto?
Vediamone qualcuna:
– Età: vanno analizzate con attenzione le condizioni di salute generale del paziente.
– Terapie assunte: l’assunzione di alcuni farmaci può rappresentare una controindicazione all’intervento implantare.
– Diabete: non esclude la possibilità di inserire un impianto, ma bisogna che la condizione venga inquadrata in modo chiaro e completo, per operare in sicurezza e aumentare le probabilità di successo della terapia.
– Fumo: aumenta il rischio di malattia parodontale e può danneggiare l’integrazione tra impianto e osso.
– Scarsa igiene orale: un impianto può “ammalarsi” e cadere per scarsa cura dell’igiene orale domiciliare. Per prevenire questo tipo di complicanza, il Dentista e l’igienista dentale, oltre a eseguire controlli frequenti, forniscono istruzioni sulle tecniche di spazzolamento che devono essere rispettate
2020-08-21
La bocca è la porta d’ingresso dell’intestino. La salute della bocca e del corpo nel suo intero quindi sono strettamente collegate ed ecco perché è importante che il Dentista sia a conoscenza di tutto ciò che accade alla salute dei suoi pazienti. In alcuni casi in bocca possono evidenziarsi invece problemi che fanno capire che qualcos’altro a livello dell’organismo non funziona, ed è in questo caso altrettanto importante che l’Odontoiatra lo comunichi al paziente così da interpellare altri medici specialisti.
Insomma, tutto è collegato e tutto il corpo merita cure amorevoli!
2020-08-20
I denti da latte rivestono un’importanza pari a quella dei denti permanenti. Essi permettono al bambino di nutrirsi, masticare e digerire correttamente e di esprimersi in modo comprensibile nei primi anni di vita. Inoltre, i denti decidui preparano la bocca del piccolo alla dentizione permanente, garantendo la fuoriuscita e il posizionamento corretto dei denti definitivi.
Per questo è fondamentale prendersi cura fin da subito dei denti da latte, dando la giusta importanza a una corretta igiene orale e ai controlli periodici dal Dentista!
2020-08-19
Quando un dente si sposta dalla sua posizione naturale a causa di un trauma si dice che esso ha subito una “lussazione”. Se ciò accade, i delicati vasi sanguigni che entrano dall’apice della radice possono venire compressi o danneggiati, causando la morte della polpa.
La necrosi della polpa, insieme ad altri fattori quali la decomposizione batterica, concorre a determinare un cambiamento nella colorazione del dente, che diventa più scuro.
Il Dentista tratterà il dente per eliminare il tessuto non più vivo e lo ricostruirà prontamente, anche recuperando il colore originario del dente.
2020-08-18
Cosa succede durante una visita ortodontica?
La visita prevede uno studio approfondito del viso e del profilo del paziente, insieme ad una valutazione della posizione di tutti i denti e delle due arcate. Normalmente, l’arcata superiore chiude leggermente in avanti rispetto a quella inferiore (in questo caso si parla di “I classe”). Vi sono però malocclusioni in cui questo rapporto è esagerato, con l’arcata superiore particolarmente sporgente (II classe), o, al contrario, invertito, con l’arcata inferiore che si trova più in avanti rispetto a quella superiore (III classe, nota anche come “mento asburgico”). Nel corso della visita a scopo ortodontico di solito l’ortodontista al Dentista risulta utile scattare alcune fotografie del sorriso, delle arcate dentarie e anche dell’aspetto generale del volto. In più, può richiedere degli esami strumentali, per avere un’idea ancora più chiara della situazione del paziente, può essere necessario richiedere degli esami strumentali radiografici.
2020-08-17
La malattia parodontale, o parodontite, distrugge piano piano il supporto del dente che, anche se apparentemente sembra sano, può cominciare a far male, dondolare, fino ad andare incontro ad ascessi. In questi casi il Dentista valuterà, attraverso una visita parodontale e le opportune radiografie, il grado della malattia e come fronteggiarla. Una volta arrestata la parodontite, però, non dovremo abbassare la guardia: se non si fa attenzione, potrebbe ripresentarsi e continuare a fare danni. Affidati al Tuo Dentista e segui le tappe di prevenzione che Ti verranno impartite.
2020-08-16
Un rapporto di fiducia tra Odontoiatra e paziente, onesto e trasparente, è alla base di una buona cura. Molti pensano che quando si va dal Dentista sia sufficiente riferire solo le problematiche legate alla bocca, invece è importante dare un quadro completo dello stato della propria salute generale. Elementi che a voi sembrano irrilevanti possono invece essere fondamentali per l’Odontoiatra! Tra le cose notizie che bisogna ricordarsi di comunicare ci sono: – farmaci assunti; – malattie in corso e pregresse; – storia familiare di patologie; – abitudini che possano incidere sulla salute orale.
2020-08-15
Come viene fatta una radiografia panoramica dentale? Fa male?
La radiografia panoramica è una procedura veloce e indolore. Il paziente viene posizionato al centro di un macchinario che gli ruoterà intorno per pochi secondi. Durante questo lasso di tempo, accuratamente protetti da un camice di protezione in piombo, è necessario rimanere assolutamente immobili nella posizione che l’Odontoiatra avrà accuratamente raccomandato. Dopo qualche istante l’immagine della panoramica comparirà sullo schermo del computer collegato al macchinario e tutto sarà finito, senza nessun fastidio.
2020-08-14
Sapevate che anche spazzolare troppo forte in modo non corretto i denti può danneggiarli ? e
la vostra bocca? Spesso si è portati a pensare che “più è meglio”, ma non nel caso dei nostri denti! Uno spazzolamento vigoroso, infatti, può irritare le gengive e, alla lunga, abradere lo smalto dentale. Questo fa si che la superficie del dente divenga prima piatta o addirittura concava in prossimità della gengiva. L’aspetto dei tessuti dentari in quest’area diventa meno luminoso perché lo smalto è stato consumato e si espone la dentina, cioè il tessuto posto al di sotto dello smalto del dente. La dentina è maggiormente sensibile agli stimoli esterni e ciò può causare sensibilità a caldo e freddo. Per questo è importante fare attenzione all’igiene orale, e anche scegliere lo spazzolino più adatto alle proprie esigenze! Chiedi al tuo Dentista quale spazzolino utilizzare e come usarlo.
2020-08-13
Che cos’è una carie?
La carie è una patologia multifattoriale a carattere infettivo che danneggia i tessuti duri del dente. Si tratta di una delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati, fondamentalmente causata da una alimentazione ricca di carboidrati e non affiancata da una adeguata igiene orale domiciliare. Può interessare sia gli adulti che i bambini, anche in età molto precoce: per prevenirla chiedi al tuo Dentista quali comportamenti seguire.
2020-08-12
Non tutti gli spazi vuoti fra denti vicini ( i diastemi) sono uguali!
Se i denti tra loro distanti hanno una forma non adatta, per traumi o carie, il dentista potrà curarli e ricostruirli con una otturazione, una faccetta o una corona. La forma della ricostruzione sarà pensata per ridurre lo spazio inizialmente presente tra i denti. A volte sarà invece più utile indossare un apparecchio ortodontico e muovere i denti fino a chiudere gli spazi presenti. Chiedi al Dentista quale sia la soluzione per Te più indicata
2020-08-11
Come funziona lo sbiancamento dentale alla poltrona del dentista?
Una volta controllato che l’igiene del cavo orale sia buona, si applicano alcuni materiali per allontanare guancia, labbra e gengive dalla superficie esterna dei denti. Questi strumenti servono per evitare che i tessuti molli vengano in contatto con il gel per sbiancare i denti, dal momento che potrebbe traumatizzarli.
La superficie esterna di tutti i denti, detta vestibolare, viene cosparsa con un agente sbiancante, e il processo viene monitorato da Odontoiatra e da una assistente per mantenere asciutti i denti e assicurarsi che la procedura avvenga in modo corretto.
Al termine della seduta i denti appariranno subito più bianchi!
2020-08-10
Conosci davvero i tuoi denti?
I denti permanenti sono in totale 32: 16 in arcata superiore e altrettanti in arcata inferiore. Ciascuna arcata si divide in un’emiarcata destra e una sinistra, che sono tra loro speculari.
Normalmente, un’emiarcata presenta:
• 2 incisivi
• 1 canino
• 2 premolari
• 3 molari (tra cui troviamo il dente del giudizio)
Padroneggiare queste informazioni è importante, perché conoscersi permette anche di prendersi cura al meglio della propria salute.
2020-08-09
Come bisogna prendersi cura del proprio spazzolino per garantire il miglior livello di igiene possibile?
– Sciacquatelo sempre con attenzione sotto l’acqua corrente dopo averlo utilizzato.
– Togliete l’acqua in eccesso e lasciatelo asciugare in posizione verticale. Se vi capita di notare che lo spazzolino non riesce ad asciugarsi completamente tra un utilizzo e l’altro, significa che il luogo in cui lo tenete non è adatto, o che rimettete il
cappuccio di plastica troppo presto. In questo caso correte ai ripari: gli ambienti umidi favoriscono la proliferazione dei batteri sulle superfici delle setole!
– Riponete lo spazzolino in modo che non venga in contatto con gli spazzolini di altri membri della famiglia.
– Non condividete mai lo spazzolino con altre persone!
2020-08-08
A cosa serve prendere le impronte dei denti? Le impronte creano esattamente la forma delle strutture della bocca. Dentro questo calco viene colato del gesso liquido che dopo poco indurisce. In questo modo l’odontotecnico, colui che fa le protesi dentali, ottiene la riproduzione della bocca del paziente e può lavorarci nel suo laboratorio per creare corone protesiche, mascherine per ortodonzia, bite e altre cose. Tutto fatto su misura per ciascun paziente.
2020-08-07
Per fortuna non sempre è necessario sostituire ogni singolo dente con un impianto.
Un’attenta disposizione geometrica di un numero ridotto di impianti dentali (quelli che vanno a sostituire le radici nell’osso), infatti, permette di rimpiazzare ricostruire più denti e, talvolta, un’intera arcata.
Una delle tecniche che sfrutta questo principio è detta All on 4®, che letteralmente vuol dire “tutto su 4”. Il nome deriva dal fatto che usando questa tecnica un’intera arcata dentale può essere sostenuta solo da quattro impianti, disposti in modo ben preciso.
2020-08-06
Quali sono le cause principali delle afte orali, cioè quelle bolle che compaiono improvvisamente sulle guance o sulle labbra e che spesso causano molto dolore?
– Morsi accidentali.
– Lesioni dovute a uno spazzolamento troppo vigoroso.
– Infezione da Helicobacterpylory.
– Carenza di vitamina B12, zinco, ferro e acido folico.
– Squilibri ormonali.
– Malattie infiammatorie croniche intestinali.
– Sindromi da immunodeficienza.
– Assunzione di cibi molto acidi o piccanti.
– Contatto della bocca con superfici sporche.
2020-08-05
Perché è così importante seguire le indicazioni del dentista quando si usa il collutorio alla clorexidina?
Non tutti sanno che un uso errato di tale prodotto può dare origine ad antiestetiche macchie. Un uso prolungato nel tempo, inoltre, potrebbe causare un’alterazione del gusto: i cibi in quel caso assumeranno un sapore amarognolo non troppo gradevole. Per questo motivo i cicli di sciacqui sono sempre abbastanza brevi, e con una frequenza che solitamente non supera le 2 volte al giorno.
2020-08-04
Tra le cosiddette “cattive abitudini” dell’infanzia c’è la respirazione orale.
Quando la respirazione avviene principalmente per bocca può produrre cambiamenti nelle ossa del volto e nel cavo orale, con conseguenze anche importanti. Il genitore ha un ruolo importante nel segnalare al dentista i dubbi in merito alla salute orale del proprio figlio: per questo motivo è comunque utile far visitare il bambino dal Dentista almeno una volta l’anno a partire da 3 anni di età. Sarà così possibile decidere insieme se sottoporre il bambino a controlli anche da parte di un pediatra, otorinolaringoiatra, logopedista e allergologo.
2020-08-03
Sono davvero tanti ogni anno i bambini che perdono un dente a causa di un trauma. L’avulsione dentale può essere trattata presso il nostro studio dentistico, ma è importante che ci contattiate subito.
Nel caso si tratti di un dente da latte, non verrà reimpiantato per evitare di danneggiare il dente permanente.
Gli elementi definitivi, invece, possono essere reimpianti entro 24 ore dal trauma, ma devono seguirsi delle procedure anche da parte del paziente. Per questo motivo in caso di avulsione di un dente per trauma Vi consigliamo di chiamarci subito: in questi casi, la tempestività è tutto!
2020-08-02
L’allineatore trasparente può essere usato al posto dell’apparecchio classico negli adolescenti?
Sì, ma solo in alcuni casi. A volte, prima di poter giungere all’utilizzo delle mascherine, può essere necessario ricorrere ad apparecchi mobili e/o fissi tradizionali. Inoltre, è importantissimo che il giovane paziente sia molto disciplinato nell’indossare le mascherine, che vanno utilizzate nei tempi e nei modi che il suo Dentista gli consiglierà!
2020-08-01
Sapevi che la gengivite è conseguenza di una presenza persistente di placca batterica all’interno della bocca? La placca batterica è una formazione appiccicosa che contiene una grande varietà di germi, la cui presenza favorisce l’infiammazione dei tessuti di sostegno del dente (il cosiddetto parodonto).
Le corrette abitudini di igiene orale quotidiana e l’igiene professionale sono gli strumenti fondamentali con cui tenere sotto controllo la salute del cavo orale.
2020-07-31
Quante osservazioni un dentista può considerare in una radiografia panoramica?
1. Stato dei Tessuti duri dei denti.
2. Stato delle Ossa mascellari.
3. Stato delle Strutture ossee periferiche ai denti dell’arcata inferiore.
4. Stato delle Strutture ossee periferiche ai denti dell’arcata superiore, compreso il seno mascellare (una cavità che fa parte dei seni paranasali).
5.Presenza di calcificazioni nei vasi del collo
2020-07-30
Sapevi che tante terapie del dentista passano per una fase provvisoria e che questa, anche se non sembrerebbe, è davvero importante?
Per esempio, prima della corona protesica dentale definitiva può essere messo un provvisorio realizzato con un materiale diverso rispetto al definitivo, con lo scopo di a far guarire al meglio la gengiva, e a proteggere il dente in trattamento, e consentire estetica, relazione e funzione al paziente fintanto che non verrà applicata la corona definitiva.
Questi passaggi permettono di riprodurre con estrema precisione l’aspetto del dente mancante, di mantenere i tessuti sani, e il miglior comfort per il paziente nel periodo del completamento delle cure.
Parlane con il tuo Dentista
2020-07-29
La perdita di uno o più denti comporta un graduale processo di riassorbimento osseo, che può variare da persona a persona. Per questo non tutti i pazienti presentano le condizioni adatte a ogni tipo di terapia implantare.
In alcuni casi l’Odontoiatra potrebbe ritenere necessario ricorrere a delle tecniche chirurgiche di “rigenerazione” dell’osso, così da poter inserire poi un impianto dentale in modo sicuro e duraturo. Questo genere di terapia rende necessario aspettare che avvenga la completa guarigione delle aree trattate prima di poter procedere con l’impianto e poi con la successiva protesi.
2020-07-28
Quando vengono messi i denti da latte?
Tenendo sempre presente che ogni caso è a sé stante, e che piccole variazioni dei tempi medi di eruzione non rappresentano necessariamente condizioni patologiche, in linea generale possiamo dire che i denti da latte iniziano a comparire in quest’ordine:
– Incisivi centrali inferiori: tra 6 e 7 mesi.
– Incisivi centrali superiori: tra 6 e 8 mesi.
– Incisivi laterali inferiori: tra 7 e 10 mesi.
– Incisivi laterali superiori: tra 8 e 11 mesi.
– Primi molari: tra 10 e 16 mesi.
– Canini: tra 16 e 20 mesi.
– Secondi molari: tra 20 e 30 mesi.
Chiedi al tuo Dentista di controllare se la eruzione dei denti del tuo bambino avvenga nei tempi e modi previsti e ascolta i suoi consigli.
2020-07-27
Cos’è la parodontite?
Quando l’infiammazione che colpisce i tessuti che sorreggono il dente perdura nel tempo, si instaura una malattia chiamata la parodontite.
Questa patologia lascia segni su gengive, osso mascellare e legamento parodontale. Proprio per questa ragione l’intervento del dentista deve essere tempestivo! La malattia, infatti, può essere arrestata attraverso un corretto trattamento terapeutico parodontale basato sulla corretta diagnosi e rimozione delle cause che l’hanno provocata.
2020-07-26
Cosa sono i DPI?
DPI è una sigla che sta a indicare i Dispositivi di Protezione Individuale. Con questa denominazione si fa riferimento a un insieme di dispositivi che servono a salvaguardare la salute e la sicurezza del singolo individuo.
Si distinguono dai DPC, i Dispositivi di Protezione Collettiva, per il fatto che questi ultimi proteggono, per l’appunto, più persone allo stesso tempo.
Alcuni esempi di DPI usati dai dentisti sono:
– Mascherina FFP2
– Visiera
– Guanti
Compagni inseparabili durante il trattamento odontoiatrico per la prevenzione delle infezioni.
2020-07-25
Spiegare la salute orale non è mai stato così facile!
Una volta ci volevano molta immaginazione, un dentista bravo nelle spiegazioni e tanta capacità di ascolto da parte del paziente. Adesso, anche se tutte queste cose restano, sono supportate da strumenti tecnologici educativi che possono trasmettere le informazioni in modo semplice e immediato, e nel caso dei più piccoli anche giocoso. Ad esempio, ci sono diverse app che insegnano le corrette abitudini di igiene orale a grandi e piccini! Andare dal Dentista e capire come mantenere sana la tua bocca e quella dei tuoi figli è oggi più facile!
2020-07-24
Hai un leggero spazio (diastema) tra gli incisivi centrali che ti mette a disagio?
Esistono molti modi per trattarlo, e uno di questi è ricorrere all’uso di faccette!
Le faccette dentali sono lamine sottilissime in ceramica o porcellana che vengono applicate sopra il dente naturale per modificarne forma o colore. Aumentando di poco la dimensione dei denti, permettono di ridurre lo spazio tra di essi, e migliorano l’estetica del sorriso.
L’applicazione è indolore, e permette di correggere il diastema in poche sedute.
2020-07-23
State pensando di dare un aspetto più luminoso ai vostri denti?
Se le condizioni di salute della bocca sono quelle idonee, si può realizzare uno sbiancamento che renda più bianchi tutti i denti. Ci sono diversi modi per poterlo fare, alla poltrona del dentista oppure direttamente a casa.
Nel primo caso il dentista applica un gel sui denti del paziente, che deve rimanere alla poltrona per circa un’ora.
Quando la terapia viene fatta a casa, invece, seguendo le indicazioni dell’Odontoiatra, si utilizza un gel meno concentrato, da applicare all’interno di mascherine che dovranno essere indossare per alcune ore.
2020-07-22
La crescita e il collocamento dei denti all’interno del cavo orale prende il nome di eruzione dentale. L’essere umano presenta 2 processi di eruzione, e uno è proprio del bambino fino a circa 3 anni di età. Prevede la fuoriuscita di 20 denti da latte che poi vengono sostituiti durante il secondo processo di eruzione, quello degli elementi definitivi, che inizia intorno ai 6 anni di età. I denti definitivi sono 32 inclusi i 4 denti del giudizio, che non tutti presentano
2020-07-21
Cosa sono le faccette dentali?
Le faccette dentali sono sottilissime lamine in ceramica o composito che si applicano sopra i denti naturali per correggerne sia la forma che il colore.
Vengono realizzate su misura per ogni paziente, in modo che si adattino alla perfezione alle necessità di ognuno.
Spesso vengono usate in odontoiatria estetica poiché permettono, in poche sedute, di rinnovare completamente l’aspetto di un sorriso.
2020-07-20
Che cos’è la recessione gengivale?
Si parla di recessione gengivale quando le gengive si “ritirano” e lasciano scoperta una parte della radice del dente. In questo caso, i denti assumono un’antiestetica forma allungata e un colore disuniforme.
La causa principale è una insufficiente igiene orale che porta infiammazione dei tessuti intorno al dente e la loro “fuga verso il basso”. Le recessioni possono anche essere legate a movimenti di spazzolamento errati (ad esempio quando ci si lava i denti con movimenti orizzontali), all’utilizzo di uno spazzolino a setole rigide o all’uso scorretto del filo interdentale. A volte sono tuttavia dovute anche a protesi da sostituire o a specifiche condizioni anatomiche predisponenti.
Si tratta di un fenomeno che può manifestarsi a ogni età (anche nei più piccoli), e che può interessare addirittura tutti i denti.
Chiedi maggiori informazioni al tuo Dentista se le tue gengive hanno cambiato la loro altezza.
2020-07-19
Che cos’è la diga?
La diga dentale è una specie di foglio di gomma che viene applicato dal Dentista in modo tale da isolare il dente da trattare. Grazie a questo piccolo accorgimento, l’Odontoiatra può lavorare sul dente asciutto, senza bisogno di aspirare continuamente la saliva. Molti materiali in uso in odontoiatria richiedono inoltre l’assenza di umidità per essere perfettamente performanti. Con l’uso della diga risulta quindi più semplice per il Dentista e più confortevole per il paziente!
2020-07-18
Chi è il dentista?
Ci sono sempre molti dubbi intorno a questa figura e alla sua formazione. Il dentista, detto anche odontoiatra, è un medico chirurgo che ha conseguito una laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria (attualmente la durata del corso è di 6 anni), e che talvolta può aver proseguito gli studi specializzandosi in una delle branche della professione, come Protesi o Ortodonzia.
Non esistono corsi di professionalizzazione o percorsi extra-universitari per diventare odontoiatra: in quanto professionista abilitato a mettere in atto procedure medico-chirurgiche sui pazienti, i suoi studi devono essere comparabili a quelli di qualsiasi altro medico!
2020-07-17
Il fluoro è un elemento fondamentale per rinforzare la struttura dei denti e renderli più resistenti all’attacco degli acidi dei batteri. Nei bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni il fluoro necessario può essere assunto dal bambino attraverso l’utilizzo di piccole quantità di dentifricio, che deve contenere almeno 1000 parti per milione (ppm) di fluoro.
2020-07-16
Che cos’è il biofilm e cos’ha a che vedere con la salute dei nostri denti?
Il biofilm è una sorta di pellicola appiccicosa formata da diversi microrganismi che si “attacca” ai nostri denti, andando a formare quella che solitamente viene chiamata “placca”. I batteri presenti in questo biofilm si nutrono di carboidrati, e durante il processo di metabolizzazione producono acidi che con il tempo possono causare carie.
Ora capite perché è così importante eliminare la placca dai denti e prendersi cura della propria salute orale?
2020-07-15
Vorresti cambiare qualcosa nel tuo sorriso?
Gli studi dentistici oggi sono all’avanguardia nelle tecnologie e ti permettono di vedere come potresti apparire al termine di una riabilitazione estetica. Puoi valutare in prima persona come sarà il cambiamento attraverso un programma su un computer, oppure addirittura grazie a un modello del sorriso finale, che potrai indossare per capire se è ciò che fa al caso tuo.
Sentirsi in armonia con il proprio sorriso migliora la vita di relazione e il modo in cui ci vediamo!
2020-07-14
Quando nella bocca di un paziente mancano uno o più denti vicini si manifestano problemi di masticazione e alterazioni dell’estetica.
Lo spazio lasciato vuoto dagli elementi persi può essere riempito dal dentista con diverse soluzioni.
Di cosa stiamo parlando? Di impianti dentali, oppure di un ponte. L’impianto è una vite, solitamente in titanio, che viene inserita chirurgicamente nell’osso e che porta sulla sommità una protesi. Il ponte dentale invece non richiede interventi chirurgici, ma obbliga al sacrificio di parte della sostanza dei denti vicini allo spazio vuoto.
Chiedi al tuo dentista quale sia la soluzione più adatta per te
2020-07-13
La mancanza di denti provoca difficoltà durante l’alimentazione e può anche peggiorare i rapporti sociali. Inoltre, quando non si hanno uno o più denti frontali, anche parlare può essere fastidioso, poiché le parole non vengono pronunciate con lo stesso suono di prima.
Risolvi il problema affidandoti agli esperti del sorriso!
2020-07-12
Il fumo può danneggiare gravemente il parodonto, l’apparato di sostegno del dente che è formato da gengiva, osso e legamento parodontale (che collega la radice del dente all’osso).
La malattia a cui vanno incontro i fumatori è la parodontite, conosciuta in passato come “piorrea”. Le conseguenze della parodontite possono comprendere:
1. alitosi
2. mobilità dentale
3. recessioni gengivali
4. perdita di uno o più elementi dentali
Per combatterla, il primo passo è smettere di fumare
2020-07-11
In caso di trauma dentale è possibile che un dente si rompa e che una parte se ne distacchi. È molto importante recuperare il frammento perso, perché il dentista potrebbe essere in grado di riattaccarlo.
Vediamo cosa fare in questi casi:
1) Trovare il frammento.
2) Sciacquarlo delicatamente sotto acqua corrente.
3) Conservare il frammento in un contenitore con soluzione fisiologica reperibile in farmacia, oppure latte o acqua.
4) Contattare il dentista e fissare una visita, lasciando trascorrere meno tempo possibile dal trauma.
2020-07-10
L’ortodontista è un’odontoiatra e, allo stesso tempo, una figura ancora più specialistica che ha circoscritto il proprio interesse clinico alla diagnosi e al trattamento delle malocclusioni, cioè le anomalie di posizione e allineamento dei denti.
Normalmente, una visita odontoiatrica completa prevede anche una valutazione dell’occlusione, ovvero il modo in cui le due arcate, superiore e inferiore, si relazionano tra loro in chiusura.
In presenza di sospette alterazioni, queste devono essere indagate da un ortodontista, che potrà decidere se e come impostare una terapia.
2020-07-09
Sapevi che anche gli impianti possono “ammalarsi”? Non è detto infatti che una volta inserito un impianto dentale non vada incontro a problemi.
Ad ammalarsi possono essere i tessuti che circondano l’impianto, gengive e osso. Quando il problema è limitato alle gengive si parla di “mucosite”, quando invece il problema è esteso all’osso si parla di “perimplantite”. Per evitare problemi, anche gli impianti e le protesi su di essi fissate devono essere controllati frequentemente dal dentista e mantenuti con un’attenta igiene domiciliare.
2020-07-08
Oggi parliamo di comunicazione e fiducia.
Quando ci si reca dal dentista è importante comunicare in modo chiaro il motivo della visita e le proprie aspettative. Dopo aver ascoltato le vostre esigenze, sarà nostra premura prenderle in considerazione insieme al vostro quadro clinico, e infine illustrarvi come pensiamo di svolgere le cure. In un clima di sereno confronto sceglieremo il percorso terapeutico più adatto a voi.
Questo tipo di relazione si definisce “alleanza terapeutica”. Ne avete mai sentito parlare? Solo con un gioco di squadra arriveremo a dei risultati soddisfacenti!
2020-07-07
Chi ha inventato lo spazzolino da denti?
Sebbene l’uso di piccole spazzole per pulirsi i denti abbia origini davvero molto antiche, risalendo addirittura alla Cina del XIV secolo, in Europa i primi a introdurre questa abitudine furono i francesi intorno al XVIII secolo.
L’inventore “ufficiale” dello spazzolino da denti, però, è l’americano H.N. Wadsworth. Nel 1857 brevettò il primo strumento per la pulizia dei denti che, grazie alla produzione di massa, si diffuse come mai prima tra la popolazione.
Nel 1937, grazie all’invenzione del nylon, le setole naturali vennero sostituite e lo spazzolino divenne uno strumento più igienico e sicuro per la bocca!
2020-07-06
Le carie, pur se con una frequenza minore, sono sempre state un doloroso problema per l’essere umano. E gli antichi avevano una spiegazione piuttosto originale per giustificarne la presenza! Fino al Medioevo si è pensato che la colpa fosse dei “vermi dei denti”, animaletti che scavano cunicoli nei denti delle persone.
In realtà le carie sono causate dai batteri della placca, che per poter sopravvivere e moltiplicarsi devono metabolizzare carboidrati. Durante questo processo vengono prodotti degli acidi che indeboliscono i denti e ne causano la demineralizzazione.
2020-07-05
La salute dei nostri pazienti è sempre al centro dei nostri pensieri. Per questo motivo dedichiamo la stessa attenzione che mettiamo negli interventi clinici alla sicurezza degli ambienti!
I protocolli di disinfezione e sterilizzazione sono molto scrupolosi e rispettano le norme vigenti.
A seguito dell’emergenza Covid-19 abbiamo ulteriormente rinforzato alcune misure, e siamo pronti ad accogliervi nel più sicuro dei modi.
2020-07-04
Che cos’è un diastema?
Si definisce diastema lo spazio che alcune persone hanno tra i denti, quello più evidente solitamente è tra i due incisivi centrali superiori.
Può essere più o meno marcato, e se per alcune persone è una caratteristica che conferisce carattere al viso, per altre è motivo di disagio.
Hai bisogno di un parere a riguardo?
2020-07-03
Nel caso di sofferenza di un dente, la polpa che è contenuta al suo interno si infiamma. L’aumentato afflusso di sangue in uno spazio chiuso provoca un dolore molto tipico: intenso, di tipo “pulsante”, che può peggiorare sdraiandosi.
Questa condizione prende il nome di pulpite.
Quando c’è ancora la possibilità che l’infiammazione regredisca, si parla di “pulpite reversibile”, mentre quando non è possibile che ciò accada si parla di “pulpite irreversibile”.
2020-07-02
Non esiste una terapia che va bene per tutti!
Purtroppo, le terapie universali sono solo un sogno. Ogni paziente è diverso, e ogni caso va analizzato con la massima attenzione per individuare le soluzioni più appropriate.
Anche prima di ricorrere a una protesi fissa è necessario studiare bene la situazione: le condizioni di salute generale e del cavo orale devono essere adeguate, ed è fondamentale che ci sia ancora abbastanza osso per poter inserire degli impianti dentali (che hanno la funzione di sostituire la radice naturale del dente), su cui verrà messa la corona.
2020-07-01
I terzi molari, comunemente noti come “denti del giudizio”, sono gli ultimi denti che spuntano nel cavo orale. Normalmente la loro comparsa avviene tra i 18 e i 25 anni, età in cui si dovrebbe “metter giudizio”. Ecco il perché del loro nome!
C’è anche però chi non mette mai giudizio: infatti non a tutti spuntano. In alcuni casi i denti del giudizio non sono proprio presenti, ma in altri potrebbero essere bloccati e impossibilitati a fuoriuscire.
Com’è possibile sapere se si hanno o meno i denti del giudizio? Basterà effettuare una semplice radiografia della bocca che si chiama panoramica.
2020-06-30
Vi siete mai chiesti da dove arrivi la favola del topolino dei denti?
L’idea venne nel XIX secolo da Luis Coloma Roldán, gesuita consigliere del re che fu incaricato di scrivere un racconto per tranquillizzare il futuro sovrano Alfonso XIII di Spagna, preoccupato per aver perso un dente da latte.
Roldán inventò la storia del topolino Ratoncito Pérez, che vive insieme alla sua famiglia nel magazzino di una pasticceria e di notte si intrufola nelle case e lascia un regalino per ogni dente da latte caduto.
2020-06-29
Gli allineatori trasparenti sono adatti a tutti i trattamenti ortodontici?
No, si può ricorrere agli allineatori trasparenti solo se sussistono le condizioni adatte. Possono rappresentare un ostacolo, ad esempio:
– presenza di malattia dei tessuti di supporto dei denti;
– presenza di restauri protesici complessi, come ponti e impianti;
– mancata capacità del paziente di rispettare in modo costante e per lunghi periodi le indicazioni fornite dal dentista
2020-06-28
La radiografia dei denti e delle strutture circostanti, detta ortopantomografia oppure panoramica dentale, è molto utile per l’odontoiatra, che riesce a trarne diverse informazioni sulla salute generale della bocca.
Può essere eseguita quando ci si reca a una prima visita oppure per fare controlli, siano essi di routine o legati a qualche condizione specifica.
Per “zoomare” su alcuni dettagli ci sono poi le radiografie endorali, più piccole e fatte direttamente alla poltrona del dentista!
2020-06-27
Pochi centimetri ti separano dall’avere un’igiene orale perfetta!
Di cosa stiamo parlando?
Dei centimetri di filo interdentale che possono aiutarti tutti i giorni a tenere puliti gli spazi tra un dente e l’altro. Lo spazzolino da denti è efficace nel pulire le superfici interne ed esterne, ma non può passare nei piccoli spazi tra i singoli elementi. Con pochi semplici gesti potrai migliorare la tua igiene orale.
Dove c’è tanto spazio puoi provare invece a usare lo scovolino!
2020-06-26
Quando un dente è cariato, ma la sua polpa non è ancora stata danneggiata, il trattamento più frequentemente per sistemarlo è l’otturazione. Cosa succede durante questa terapia?
– Viene fatta un po’ di anestesia locale per evitare qualsiasi fastidio.
– Si mette la diga di gomma per isolare il dente dal resto della bocca e viene rimossa la carie.
– Subito dopo si utilizzano acidi e adesivi appositamente creati per far aderire il materiale da otturazione al dente (il materiale per la ricostruzione si chiama composito; si tratta di una resina di colore bianco che si mimetizza perfettamente con il
dente).
– Si lucida il tutto e subito dopo sarete pronti a sfoderare un dente perfetto sia per masticare che per sorridere.
2020-06-25
Sentiamo spesso di parlare di influencer, ma non siamo abituati a pensare a queste figure abbinate al mondo della salute. Esistono invece alcuni medici e professionisti sanitari che sono anche capaci di avere grandi doti comunicative. Grazie a loro, concetti importanti possono arrivare a un gran numero di persone.
In ambito dentale un esempio di influencer molto apprezzato dal pubblico americano e non solo è il “Singing Dentist”, un odontoiatra che canta su basi musicali di canzoni famose riadattandone i testi, così che trattino di problemi dentali in modo simpatico.
Bell’idea, vero?

2020-06-24
Ogni dente è formato dalla radice, cioè la parte che si trova all’interno dall’osso e ricoperta dalla gengiva, e dalla corona, la parte visibile, con la quale mastichiamo e che esponiamo sorridendo.
La radice e la corona presentano delle variazioni di forma e questo permette di differenziare i denti in:
• incisivi
• canini
• premolari
• molari
La forma di un dente è quella che lo caratterizza, ed è indicativa della sua funzione.
Per garantire una corretta masticazione e fonazione, serve che tutti i denti si trovino al loro posto!
2020-06-23
Smettere di fumare può avere innumerevoli ricadute positive sulla salute generale e su quella della bocca.
Il fumo, infatti, è uno dei fattori di rischio principali di malattie cardiovascolari, respiratorie e di diversi tumori. Viene inoltre indicato come la seconda causa di morte a livello globale e la prima evitabile.
Se non bastasse questo, causa grossi danni al parodonto, il sistema di supporto del dente. Eppure, si stima che ancora oggi la percentuale dei fumatori in Italia sia molto alta.
Smettere di fumare vuol dire fare un gesto importante per il bene della propria salute e per quella di chi ci è vicino!
2020-06-22
I traumi degli elementi dentali nei bambini e negli adolescenti sono eventi molto più frequenti di quanto si potrebbe pensare. Avvengono spesso in casa o a scuola, durante le fasi di gioco oppure durante l’attività sportiva. Per questo si raccomanda ai genitori e agli insegnanti di documentarsi con attenzione, per fare il possibile per prevenirli e, nel caso, saperli fronteggiare.
Come? Seguendo le linee guida del Ministero!
2020-06-21
Quando si parla di parodonto, si intende quell’insieme di strutture che mantengono il dente in posizione e che gli permettono di resistere alle forze esercitate durante la masticazione.
A causa di alcuni fattori, tra cui la scarsa igiene orale e l’abitudine al fumo, queste strutture si possono ammalare. Quando la malattia è reversibile si parla di gengivite; quando l’avanzamento della malattia è tale da provocare danni che non possono più regredire si parla di parodontite. In ogni caso bisogna intervenire tempestivamente!
2020-06-20
Uno stimolo che irrita il dente in modo prolungato, che di solito dipende dalla presenza di una carie che non è stata curata per molto tempo, porta all’infiammazione della parte vitale del dente, ovvero la polpa. Se questa infiammazione non viene curata in tempo, può essere devitalizzare un dente. Ciò significa che il dente viene privato della sensibilità agli stimoli, e si indebolisce.
Mantenere in salute la propria bocca può prevenire questa situazione. Se hai dolori o fastidi non trascurarli: sono segnali d’allarme che ti dicono che qualcosa non va!
In questo caso, contatta il nostro studio per un controllo.
2020-06-19
Durante una comune visita di controllo il dentista può utilizzare, oltre al classico specchietto, una piccola e utile telecamera che, se inserita all’interno del cavo orale, proietta l’immagine della bocca su uno schermo.
In questo modo non solo l’odontoiatra ha una visione più chiara della condizione di salute del paziente, ma anche il paziente stesso ha finalmente la possibilità di verificare in prima persona lo stato della propria bocca.
Solo le migliori tecnologie per la tua salute! Prenota un appuntamento da noi per scoprirle.
2020-06-18
Quando si parla di protesi mobile, si fa riferimento a quella che un tempo era comunemente detta è “dentiera”. Essa rappresenta la soluzione più semplice nel caso un paziente abbia perso tutti i denti di un’arcata. È in grado di garantire una corretta masticazione, ma per essere applicata nella bocca necessita di un sostegno di ossa, mucose e gengive importante. Richiede poi un’attenta manutenzione quotidiana da parte del paziente.
A volte la protesi mobile può essere anche una soluzione provvisoria, in attesa di poter inserire degli impianti e su questi una protesi fissa. Altre volte, invece, la protesi mobile è la soluzione ideale per alcuni pazienti e pertanto definitiva.
2020-06-17
Se il tuo bambino respira spesso dalla bocca e non dal naso, potrebbe essere soggetto a respirazione orale. Se la respirazione orale si protrae per molto tempo, può causare delle alterazioni a livello della bocca. Potrebbero infatti spostarsi i denti, ingrossarsi le tonsille, il palato potrebbe risultare particolarmente stretto e si corre il rischio che si creino degli scompensi tra le due arcate dentarie.
Se sospetti che tuo figlio respiri abitualmente dalla bocca corri ai ripari! È importante che si accertino delle sue condizioni sia un odontoiatra che altri specialisti.
2020-06-17
Cosa significa “edentulia”?
È un termine che usano i dentisti per indicare che un paziente ha “perso i denti” a causa di carie, parodontite o traumi di origine varia. Quando solo alcuni elementi sono stati persi si parla di “edentulia parziale”; quando sono stati persi tutti si parla invece di “edentulia totale”.
In base a quanti sono i denti persi, il dentista potrà proporvi una o più soluzioni per restituirvi il vostro sorriso. Solo affidandovi a lui vi sarà possibile tornare a mangiare, sorridere e parlare correttamente! Chiamateci per avere un parere professionale e in linea con le vostre necessità.
2020-06-16
Chiunque entrando in uno studio odontoiatrico avrà sentito parlare almeno una volta di allineatori trasparenti, quelle mascherine invisibili che sempre più spesso vengono scelte per raddrizzare il proprio sorriso al posto del classico apparecchio.
Negli ultimi anni c’è stato un crescente interesse verso l’estetica del sorriso, e per questo si è sviluppata sempre di più l’attenzione per “l’ortodonzia invisibile”, cioè basata sull’utilizzo di allineatori trasparenti che, rispetto agli apparecchi tradizionali, sono poco visibili e si adattano meglio alla vita professionale e di relazione, soprattutto dei pazienti adulti.
Chiedi informazioni al nostro team e studieremo il tuo caso per valutare la soluzione migliore per il tuo sorriso!
2020-06-15
Cos’è la gengivite?
La gengivite è un’infiammazione della gengiva che può essere anche molto fastidiosa, ma che regredisce se trattata correttamente. I segni principali per riconoscerla sono:
1. Gengiva gonfia
2. Colore del tessuto rosso vivo e non più roseo
3. Sanguinamento spontaneo o durante l’igiene domiciliare
4. Alito cattivo.
Se noti uno o più di questi sintomi contattaci per risolvere il problema al più presto ed evitare il progredire della malattia.
2020-06-14
Ancora oggi il 20% degli italiani è schiavo del vizio del fumo. Eppure smettere di fumare porta innumerevoli benefici, e non solo ai polmoni.
Sapevate che anche nel cavo orale ci sono gravi problemi connessi al fumo? La cosa più evidente, fin dalle prime sigarette, sono le fastidiose macchie che si formano sui denti. Ma quello è solo dell’inizio, infatti con il tempo il fumo danneggia anche il parodonto, ovvero le strutture di supporto dei denti. Anche alcune malattie delle mucose della bocca sono connesse con il fumo, la più grave delle quali è il tumore del cavo orale.
Fai un regalo alla tua salute, ascolta i consigli dei medici e del tuo dentista e smetti di fumare!
2020-06-13
Vi siete mai chiesti a cosa servono le radiografie fatte nello studio dentistico? La risposta è “a un sacco di cose”!
1. Permettono di fare diagnosi, vale a dire capire da che tipo di patologia è affetto il paziente.
2. Entrano a far parte della anamnesi, cioè l’insieme di informazioni di cui l’odontoiatra è a conoscenza che riguardano la salute del suo paziente.
3. Spesso vengono usate prima, durante e dopo alcuni trattamenti per essere certi che la terapia sia andata a buon fine.
Utili queste radiografie, non credete?!
Inoltre grazie a giubbini protettivi fatti appositamente le radiazioni vengono bloccate e quindi le procedure sono ulteriormente sicure.
2020-06-12
Il tuo bambino giocando ha preso un colpo a un dente?
Portalo subito a visita da noi!
Capiremo se si tratta di un dente da latte (detto anche deciduo) o di uno definitivo e lo tratteremo con la massima urgenza.
In caso il trauma sia più importante, con la perdita del dente o di un frammento, recuperalo, lavalo sotto l’acqua e portalo con te perchè potrà esserci molto utile.
In alcuni casi i frammenti possono essere riattaccati e i denti definitivi addirittura reimpiantati.
Affinchè sia possibile, però, ricorda che bisogna agire in fretta, quindi contattaci subito. Il tuo contributo è fondamentale!