Comunicazioni per il paziente - L'Angolo dei Post

Comunicazioni per il paziente - L'Angolo dei Post ANDI

2021-05-18
Che cos’è la sedazione cosciente?
La sedazione cosciente è un tipo di anestesia impiegato in diverse branche della medicina e che, negli ultimi anni, ha conosciuto un discreto sviluppo anche in ambito odontoiatrico. La procedura prevede la somministrazione, per via inspiratoria, di una miscela di gas assolutamente sicura.
Il protossido di azoto (N2O), conosciuto anche come “gas esilarante”, è usato dagli Odontoiatri sin dalla fine del XIX secolo. Esso produce, per il solo periodo di esposizione, una sensazione di rilassamento, senza però indurre addormentamento, né far perdere del tutto il contatto con il medico e con il mondo esterno.
Per questo in alcuni casi può essere usato per aumentare la collaborazione in pazienti ansiosi, ed evita anche i lievi fastidi connessi con l’esecuzione dell’anestesia locale.
2021-05-17
In caso di infiammazione della polpa o in presenza di un ascesso, si può ricorrere a una devitalizzazione o a una terapia canalare per rimuovere il dolore.
A volte, però, il piccolo trauma legato alla terapia può indurre un senso di fastidio che perdura nelle ore o nei giorni successivi alla seduta. In questo caso si può ricorrere all’assunzione di comuni antidolorifici ad azione antinfiammatoria (FANS).
L’Odontoiatra, inoltre, può valutare se sia necessario somministrare degli antibiotici. Se avete dei dubbi non esitate contattare il vostro Dentista! Saprà indicarvi la soluzione migliore per risolvere il fastidio.
2021-05-16
Che cos’è il tartaro?
Il tartaro è una forma “invecchiata”, “maturata” della placca. Infatti, se la placca non viene rimossa regolarmente si accumula e tende a calcificarsi, formando appunto il tartaro. La sua presenza favorisce l’ulteriore accumulo di placca, peggiorando la condizione della salute orale.
In più, il tartaro è impossibile da rimuovere con l’igiene domiciliare: diventa quindi necessario effettuare un’ablazione, ovvero una pulizia professionale che può essere effettuata dal Dentista o dell’igienista dentale.
È sempre indicato sottoporsi a controlli regolari, al fine di prevenire l’accumulo di tartaro.
2021-05-15
Gli individui in età evolutiva e gli anziani rappresentano le categorie più colpite dagli incidenti domestici, tra cui i traumi dentari.
Sapete per esempio che gli adolescenti al di sotto dei 14 anni subiscono traumi nel salotto di casa in 3 casi su 4?
L’ambiente domestico deve essere un luogo il più possibile sicuro per i più giovani. Tuteliamo la loro salute ricorrendo a semplici misure di prevenzione!
2021-05-14
Il vostro Dentista vi ha detto che per poter posizionare una corona deve prima “cambiare” la forma e il colore di un dente? È normale!
Prima di ricoprire un dente con una corona è necessario che questo venga ridotto di dimensioni e che gli venga data una forma ben precisa.
Dopodiché, per fare in modo che il laboratorio odontotecnico fabbrichi una corona che si posizioni correttamente sul dente, l’Odontoiatra prende un’impronta con dei materiali appositi o con uno scanner ottico.
Il rigore è fondamentale affinché tutto si incastri alla perfezione: ottenere una impronta del dente che sia in grado di consentire la indispensabile precisione comporta tanti passaggi clinici e assoluta concentrazione!
2021-05-13
Che cosa si intende per morso inverso?
Si parla di morso inverso quando i denti dell’arcata superiore si trovano più indietro rispetto a quelli dell’arcata inferiore.
Questa malocclusione coinvolge la funzione della bocca, determinando una “masticazione inversa”. Se riconosciuto e trattato in tenera età, il morso inverso può essere corretto con un trattamento ortopedico e ortodontico.
E’ importante che la diagnosi e la terapia del morso inverso siano eseguite quanto prima, già intorno ai 5 anni di età, perché la correzione ortopedica e ortodontica è possibile, ma richiede cure piuttosto lunghe.
2021-05-12
Qual è la differenza tra dente erotto, semi incluso e incluso?
1. Un dente erotto è un dente che è normalmente fuoriuscito dalla gengiva.
2. Un dente semi incluso è un elemento emerso dalla gengiva solo in parte. 3. Un incluso è un dente che è rimasto completamente al di sotto dalla gengiva e che non si può vedere a occhio nudo (come capita di frequente con i denti del giudizio). Contatta il tuo Dentista per avere maggiori informazioni su come prenderti cura al meglio della salute di ogni dente!
2021-05-11
Anche i denti da latte possono cariarsi se non curati in modo adeguato!
Se hai dubbi su come prendertene cura, contatta il tuo Dentista: saprà darti tutte le indicazioni e i consigli di cui hai bisogno, e potrà fare una valutazione dello stato attuale di salute della bocca del tuo bambino.
Prevenire è sempre meglio che curare!
2021-05-10
Cosa fare quando si perde un dente in seguito a un trauma?
In caso di perdita di un dente, detta anche avulsione, è importante fissare subito una visita da un Odontoiatra. Talvolta infatti un dente avulso può essere reimpiantato, cioè riposizionato nella sua stessa sede originaria.
Le cose da tenere a mente sono due:
1. È importante non perdere tempo e recarsi il prima possibile dal Dentista: se possibile entro 1 ora!!
2. Fino a quando non si arriva dal Dentista bisogna conservare il dente immergendolo in soluzione fisiologica.
2021-05-09
Esistono 4 paia di muscoli, detti masticatori, per i lati destro e sinistro della faccia, che sono deputati alla mobilità mandibolare, e quindi responsabili dei movimenti della bocca o, come suggerisce il nome, della masticazione.
Condizioni come restauri dentali non corretti, malocclusioni o digrignamento possono causare
infiammazioni di questi muscoli e, di conseguenza, dolori muscolari. Oltre al dolore, si possono manifestare anche senso di pesantezza muscolare o sensazione che il muscolo sia “duro”, perché sempre contratto.
Il Dentista che si occupa di gnatologia è in grado di riconoscere la causa del problema e impostare terapie che diano sollievo alla persona.
2021-05-08
Un ascesso è un processo che origina da un dente la cui polpa è andata in necrosi ed è stata colonizzata da batteri. La risposta al processo infettivo-infiammatorio determina l’accumulo di pus.
L’ascesso di solito è caratterizzato da dolore molto forte, sensazione di mobilità accentuata del dente e percezione del fatto che proprio il dente coinvolto tocchi prima degli altri. Se riscontri un gonfiore sospetto della gengiva e dolore improvviso contatta subito il tuo Dentista: lui saprà valutare la situazione e indicarti la terapia più adatta.
2021-05-07
La cura dei tessuti di supporto dei denti è importante quanto quella degli elementi dentali stessi. Per questo motivo bisogna effettuare frequenti sedute di igiene orale professionale dal proprio Dentista.
Durante queste sedute verranno rimossi tartaro e placca sopra e sotto la gengiva, eliminando quei batteri che sono causa della malattia parodontale e della perimplantite che minano la salute di denti e impianti.
Basta meno di 1 ora per prendersi cura della propria salute orale, purché lo si faccia in maniera costante, seguendo le raccomandazioni del proprio Dentista!
2021-05-06
Con uno stile di vita sano, la vita è più bella e più sicura!
Fumo e alcol sono tra i primi fattori di rischio del tumore del cavo orale: nel 75% dei casi, infatti, il carcinoma orale è legato al loro abuso.
La loro combinazione, in particolare, aumenta la probabilità di sviluppare la malattia di ben 15 volte. Inoltre, il 90% dei soggetti affetti da carcinoma orale sono fumatori abituali. Preveniamo insieme il tumore del cavo orale neutralizzando questi fattori di rischio!
2021-05-05
Il termine “xerostomia” indica la sensazione di bocca secca, che può dipendere dall’effettiva diminuzione del flusso salivare, detto “iposcialìa” o “iposalivazione”.
Le cause dell’iposalivazione sono molteplici: essa può essere conseguente a malattie autoimmunitarie, come ad esempio la sindrome di Sjögren, o può derivare da cause iatrogene, cioè dovute a terapie mediche. È una conseguenza molto comune, ad esempio, in chi usa alcuni tipi di antidepressivi. Spesso la iposalivazione è inoltre sintomo di un quadro di depressione di vario grado.
La saliva ha un effetto protettivo sulle mucose e soprattutto sui denti: nel tempo un diminuito flusso espone a problemi come stomatiti e carie.
Se anche tu soffri di una riduzione del flusso salivare, contatta il Dentista. Saprà indicarti come gestire la tua condizione!
2021-05-04
All’interno del dente, nella camera pulpare e nei canali, si trova la polpa.
La polpa è la parte “viva” del dente. Ospita nervi e vasi sanguigni, da cui giungono i nutrienti per l’elemento, ed è estremamente sensibile agli stimoli.
Quando viene danneggiata o infettata da una carie estesa o da un trauma, spesso è necessario ricorrere a un trattamento canalare per salvare il dente dall’estrazione.
2021-05-03
I farmaci antiaggreganti piastrinici possono interferire con alcuni trattamenti odontoiatrici. L’antiaggregante più conosciuto è l’acido acetilsalicilico, che viene usato a bassi dosaggi sul lungo periodo. Con le piastrine “bloccate”, eseguendo un trattamento di chirurgia orale, quello che si potrà osservare è una maggiore possibilità di sanguinamento, normalmente non grave, controllabile con compressione con garze e ghiaccio.
Il tuo Dentista deve essere informato di tutti i farmaci che assumi, in modo da poter prevedere come si comporteranno i tessuti durante il trattamento chirurgico.
2021-05-02
Che cos’è la dentina?
La dentina è il tessuto che si trova sotto lo smalto del dente. A differenza dello smalto, è fatta di materiale cellulare vivente.
Quando esposta, è altamente sensibile ai batteri che causano le carie e agli stimoli esterni. La dentina è dunque il tessuto che causa la cosiddetta sensibilità dentinale!
Per queste ragioni la dentina deve sempre protetta dallo smalto o, se questo è stato perso, da un restauro eseguito dal Dentista, in modo da isolarla e proteggerla.
2021-05-01
L’ecografia è una tecnica di diagnostica per immagini che si basa sull’uso di ultrasuoni. A differenza dei raggi X, gli ultrasuoni non possono arrecare danno a livello dei tessuti biologici, basti pensare che questo è l’esame cui si ricorre nel momento più delicato per eccellenza, la gravidanza. L’ecografia permette di studiare al meglio i tessuti molli, dunque il suo impiego in odontoiatria è a oggi ancora limitato, ma si può rivelare utile nello studio delle ghiandole salivari.
2021-04-30
L’ortodonzia è la disciplina specialistica che si occupa della diagnosi e della correzione delle posizioni anomale dei denti rispetto alle arcate, ovvero delle malocclusioni.
Si tratta di un campo di interesse antichissimo, se si pensa che già Ippocrate si chiedeva come spostare i denti!
Il padre dell’ortodonzia moderna è oggi considerato Edward Angle, odontoiatra statunitense che definì le classi (I, II e III) usate per definire l’occlusione di una persona.
Tra fine ’800 e inizio ’900, Angle pubblicò un testo cardine sul tema, fondò la prima scuola di Ortodonzia e l’Associazione Americana di Ortodonzia.
2021-04-29
Il fluoro è un utile alleato nella protezione dello smalto dentale e nella sua remineralizzazione. Questo non significa però che più fluoro si assume meglio è!
Per esempio, non esistono evidenze del fatto che assumere delle gocce di fluoro in gravidanza comporti una riduzione dell’incidenza della carie nel nascituro, e perciò non è raccomandata. Ricorda inoltre che i composti fluorati prevedono modalità di somministrazione e posologia differenti in base all’età e alle necessità dell’individuo!
Segui sempre le indicazioni del tuo Dentista, e se hai dei dubbi non esitare a contattarlo!
2021-04-28
L’osteoporosi è una malattia che colpisce l’osso causandone un indebolimento e/o un riassorbimento.
Quando la struttura ossea diviene particolarmente fragile possono verificarsi delle fratture, anche a seguito di carichi modesti.
Ai pazienti che ne soffrono viene solitamente prescritto l’utilizzo di farmaci che inibiscono il rimodellamento osseo, detti bifosfonati. Questi farmaci possono influenzare la buona riuscita di alcuni trattamenti odontoiatrici, in particolare quelli che prevedono un approccio chirurgico, e perciò è bene che il Dentista venga allertato dal paziente nel caso assuma farmaci anti-osteoporosi, in modo che il piano di trattamento impostato possa essere il più sicuro possibile.
Se assumi farmaci bifosfonati ricorda di parlarne sempre con il Tuo Dentista.
2021-04-27
Chi ha detto che i traumi dentali avvengono solo nei bambini?
Capita anche agli adulti di incorrere in incidenti, soprattutto durante l’attività sportiva. Per questo molti sport di contatto devono essere svolti indossando un paradenti.
Esistono paradenti personalizzati, realizzati sulla base delle impronte dentali del singolo paziente e che per questo sono anche confortevoli durante l’attività fisica.
Prevenire danni agli elementi dentari è molto più semplice che curare un trauma, soprattutto se
questo ha provocato la perdita di un dente!
2021-04-26
L’ortodontista è un odontoiatra specialista in ortodonzia che si occupa di allineare i denti. Il suo lavoro consiste essenzialmente nella diagnosi e nel trattamento delle malocclusioni, cioè quell’insieme di situazioni in cui le ossa mascellari del bambino in fase di sviluppo non crescono secondo i corretti parametri oppure i denti non sono nella posizione in cui dovrebbero essere.
Come inizia il suo lavoro?
Per analizzare il caso e decidere se e come eseguire un trattamento ortodontico viene eseguito un check up: fotografie, radiografie e impronte. In questo modo l’ortodontista potrà studiare la situazione e capire quale sia l’approccio migliore per correggere la malocclusione.
2021-04-25
Mangiare qualcosa di freddo o di caldo ti causa dolore? Lavandoti i denti o passando il filo interdentale avverti fastidio?
Se è così, queste sensazioni potrebbero essere causate da problemi non ancora diagnosticati come: – Carie
– Smalto abraso o eroso
– Otturazioni usurate
– Malattia parodontale
– Esposizione di una parte di radice che dovrebbe essere coperta da gengiva
In tutti questi casi è davvero importante l’intervento del Dentista! Se avverti un’insolita sensibilità dentale non perdere tempo, prenota subito una visita di controllo.
2021-04-24
Se durante una visita di controllo il Dentista riscontra la presenza di patologie parodontali, quelle che interessano i tessuti di sostegno del dente, può rendersi necessario compilare un documento chiamato “cartella parodontale”.
Quando questo accade, il Dentista utilizza una sonda parodontale, uno strumento millimetrato, grazie al quale può controllare intorno a ciascun dente la presenza o meno di tasche parodontali e la loro profondità.
Durante la compilazione della cartella parodontale vengono anche osservate la presenza di sanguinamento, infiammazione e infezioni, e l’insieme di questi parametri fotografa lo stato di salute dei tessuti intorno agli elementi dentari. La cartella parodontale sarà un parametro fondamentale per valutare nel tempo il comportamento delle malattie parodontali.
2021-04-23
Al giorno d’oggi siamo costantemente circondati da un’immensa quantità di informazioni, e spesso la cosa più difficile è essere in grado di distinguere fra quelle vere e quelle false. Ascolta il tuo Dentista quando si tratta di salute orale, e scegli solo fonti autorevoli quando hai bisogno di saperne di più sulla tua bocca, sul suo funzionamento e sulle patologie che possono colpirla. E se non fossi convinto, chiedi una seconda opinione!!
Essere ben informati e saper riconoscere le false notizie aiuta a scegliere il meglio per sé e a mantenere stili di vita corretti!
2021-04-22
Una sana alimentazione è uno dei cardini di un corretto stile di vita.
Per evidenziare in modo chiaro quali siano i cibi migliori per la salute è stata creata la “piramide alimentare”, uno schema grazie al quale è facile capire come mangiare bene. Da qualche anno è stato creato uno schema simile anche per indicare i cibi migliori per la salute della bocca. I cibi vengono suddivisi in:
● cariogeni
● non cariogeni
● cariostatici
Ovviamente questi ultimi due comprendono bevande e alimenti meno adatti a garantire una bocca in salute. Parlane con il Tuo Dentista.
2021-04-21
Avete mai fatto caso a quanti tipi di dentifricio ci sono in commercio? Tra quelli per bambini, per adulti, per l’igiene quotidiana o per esigenze specifiche, capire quale sia il più adatto alle proprie esigenze può essere davvero difficile!
In questo caso la cosa migliore da fare è chiedere un consiglio al Dentista e all’igienista dentale. Nessuno meglio di loro conosce le esigenze della vostra bocca e può indirizzarvi verso la soluzione più sicura per la vostra salute orale!
2021-04-20
È piuttosto comune che durante la gravidanza insorgano variazioni, nella maggior parte dei casi reversibili, a livello di denti e gengive.
Tra i problemi più comuni che possono essere causati dagli alti livelli di estrogeni nelle donne incinte a livello orale ci sono:
● gonfiore e sanguinamento gengivale;
● comparsa di lesioni tipiche, conosciute come epulidi;
● alterazioni della salivazione;
● carie dentali.
Durante la gravidanza fai dei controlli dal tuo Dentista, così da tenere sempre sotto controllo lo stato della tua salute orale. La prevenzione della bocca e dei denti del bambino inizia infatti dalla gravidanza!!
2021-04-19
Che cos’è l’antibiotico resistenza?
Si dice che un batterio è antibiotico-resistente quando la somministrazione di antibiotici specifici non ha più effetto su di lui e non ne impedisce la proliferazione.
Questo è il motivo per cui tanto spesso si sente dire che non bisogna assumere antibiotici se non in caso di reale necessità, altrimenti nel momento in cui se ne dovesse avere davvero bisogno il rischio è che non si abbia l’effetto sperato! Infatti l’uso degli antibiotici non risolve la causa del problema dentale.
Se hai dubbi al riguardo, contatta il tuo Dentista di fiducia!

2021-04-18
La carie è la più comune fra le malattie curate dal Dentista. Se non trattata, una carie porta alla progressiva demineralizzazione dei tessuti del dente, che da duri si “bucano”, perdendo di consistenza.
Il padre dell’odontoiatria conservativa moderna, cioè quella parte della odontoiatria che si occupa delle tecniche della cura delle lesioni cariose, è considerato lo statunitense Greene Vardiman Black. Egli diede un importante contributo alla professione classificando le zone del dente che si cariano più di frequente e le modalità di intervento per realizzare le otturazioni dentarie, definendo quelle che i dentisti ancora oggi studiano come le “Classi di Black”.
2021-04-17
L’ortopantomografia, spesso detta panoramica dentale, è una particolare proiezione radiografica di uso comune in odontoiatria.
L’esame è utile per studiare il paziente nel suo insieme e, per questo, viene spesso richiesto in sede di prima visita.
L’immagine è particolare, perché riflette su una superficie piatta delle strutture curve come le arcate dentali.
Questo significa che la panoramica consente un utile colpo d’occhio della situazione generale, ma che per approfondire alcuni dettagli e prendere delle misure precise al millimetro possono servire anche delle piccole radiografie endorali.
Considerare ogni dettaglio è importante per diagnosticare lo stato di salute dei tuoi denti e curare la tua salute orale!
2021-04-16
Quella che viene comunemente detta dentiera in gergo odontoiatrico si chiama “protesi totale”.
La protesi totale è una protesi tipicamente di resina acrilica che presenta tutti i denti dell’arcata (quantomeno fino al primo molare), superiore o inferiore, e che poggia direttamente sulle mucose.
Un’alternativa alla protesi totale classica è una protesi totale sostenuta da impianti inseriti nell’osso. Per questo, oltre alla resistente resina, può essere prodotta in materiali più “preziosi”, ovverosia ceramiche dentali, ancora migliori sul piano estetico.
2021-04-15
Quello della bocca è un tumore meno conosciuto rispetto ai cosiddetti “big killer”, ma non è un tumore raro. La bocca (insieme faringe e laringe) rappresenta la sede del 10% dei tumori del sesso maschile e del 4% di quelli del sesso femminile.
Il suo rischio, oltre che all’età, è legato a diversi fattori. I più importanti sono l’abitudine al fumo e il consumo di alcolici.
Per incoraggiare la prevenzione e aumentare i livelli di informazione, ogni anno tra maggio e giugno si tiene il Mese della Prevenzione del Cancro Orale a cura di Fondazione ANDI Onlus.
Chiedi maggiori informazioni al tuo Dentista ANDI!
2021-04-14
Quali sono gli “strumenti del mestiere” per il Dentista?
Ci sono tre strumenti fondamentali che vengono usati in quasi tutti i trattamenti odontoiatrici, e prendono il nome di “tris da visita”:

1) Il classico specchietto da Dentista.
2) Una sonda detta specillo, che permette di valutare i solchi del dente.
3) Una particolare pinza angolata, chiamata college.

A seconda del trattamento, si potranno utilizzare vari altri strumenti più specifici perché l’Odontoiatra lavora con cura e precisione per la tua salute orale!
2021-04-13
La malattia da reflusso gastroesofageo, che consiste nella risalita involontaria e regolare dei succhi gastrici verso il cavo orale, interessa il Dentista per diverse ragioni.
Alti livelli di acidità nella bocca possono infatti causare l’ingiallimento e l’erosione dei denti, a partire dalla superficie palatale.
Se soffrite di reflusso gastroesofageo non aspettate a chiedere consiglio al vostro Dentista: potrà aiutarvi a capire come affrontare il problema e tutelare la vostra salute!
2021-04-12
Il Dentista cura la salute del cavo orale a 360 gradi, e a volte per farlo deve eseguire qualche piccolo intervento chirurgico. Per esempio, può dover togliere un dente, o una cisti, o ancora mettere un impianto.
Perché il percorso post-operatorio proceda in modo sereno e senza rischi di infezioni, spesso alla fine di questi interventi vengono posizionati dei punti di sutura. Per tutto il periodo nel quale i punti di sutura restano in posizione è importante che non vengano tirati, e bisogna fare grande attenzione anche durante le manovre di igiene orale.
In un successivo appuntamento, il Dentista rimuoverà i punti e potrà verificare l’avvenuta guarigione.
2021-04-11
Avete mai sentito parlare di clorexidina?
Questa parola, un po’ difficile da ricordare, si sente spesso all’interno dello studio dentistico. La clorexidina costituisce infatti un composto antibatterico molto efficace, nonché il più usato in ambito odontoiatrico.
Si tratta della molecola attiva contenuta in diversi antisettici orali, come ad esempio i collutori, di solito alla concentrazione dello 0.12%, o i gel all’1%.
A differenza di un antibiotico, che ha un preciso spettro d’azione – è efficace cioè su alcuni batteri e non su altri –, un antisettico come la clorexidina distrugge la maggior parte delle specie batteriche, senza distinzione. Per proteggere la flora della bocca, dunque, è importante assumere prodotti contenenti clorexidina solo su indicazione del Dentista e, comunque, solo per periodi di tempo limitati, potendo altrimenti determinarsi una resistenza batterica al prodotto.
Segui i consigli del Tuo Dentista!!
2021-04-10
Chi è il pedodontista?
Il pedodontista è un odontoiatra con una preparazione specifica sulle problematiche e le cure dentali dei bambini.
Da pochi anni, in Italia come in altre parti del mondo, l’odontoiatria pediatrica è riconosciuta come una vera specialità interna all’odontoiatria generale.
Ottenere questa specializzazione non è obbligatorio per trattare le patologie dentali dei bambini, ma fornisce una preparazione specifica a tutti quei dentisti che decidono di dedicare la propria esperienza ai più piccoli!
2021-04-09
A cosa serve la cannula di aspirazione che usa il Dentista?
Nota anche come “aspirapolvere” per i bambini, la cannula di aspirazione fa molto più che togliere gli eccessi di saliva, lasciando quella sensazione di secchezza tipica di una seduta odontoiatrica.
L’aspiratore, infatti, rappresenta uno dei presidi igienici più importanti all’interno di uno studio odontoiatrico. In particolare, è in grado di limitare la formazione di aerosol pericolosi.
L’Odontoiatra e i suoi assistenti potrebbero anche utilizzarne più di una contemporaneamente durante una stessa seduta, dato che alcuni materiali risentono molto della presenza della saliva e che alcune terapie, come l’ablazione, obbligano all’utilizzo di un costante e abbondante getto d’acqua.
Ogni aspirasaliva è monouso e viene rimosso al termine della seduta di terapia.
2021-04-08
Come si fissa una corona su un impianto?
Una volta inserito l’impianto bisogna aspettare che questo si integri correttamente con i tessuti ossei circostanti, e solo dopo la conferma della cosiddetta “osteointegrazione” fra impianto ed osso esso potrà essere utilizzato per applicare una corona protesica. Questa può essere cementata grazie a un particolare tipo di materiale fissante, oppure avvitata. In questo secondo caso, sulla corona è presente un forellino che serve per il passaggio della vite, e che viene chiuso a fine trattamento con un materiale plastico dal Dentista.
Esiste una soluzione adatta per ogni persona: affidati al tuo Dentista per capire quale faccia al caso tuo.
2021-04-07
Che cos’è la placca? Che cos’è un biofilm?
Si identifica come placca quella patina che si deposita sulle superfici dei denti nel momento in cui si mangia e che deve essere rimossa attraverso l’igiene orale quotidiana.
In realtà, la placca rappresenta una struttura molto complessa: si tratta infatti di una pellicola (detta “biofilm”) costituita da zuccheri e proteine, in grado di ospitare e proteggere diverse specie di batteri. Alcuni di questi sono patogeni responsabili, tra le altre cose, delle due più importanti patologie trattate dal Dentista: carie e malattia parodontale.
Per questo motivo è così importante rimuovere con cura e di continuo la placca, non appena questa si deposita.
2021-04-06
Come funziona l’anestesia del Dentista?
L’anestesia che si esegue dal Dentista non ha nulla a che vedere con l’anestesia generale, che si esegue in ospedale quando si viene sottoposti a un grosso intervento chirurgico.
Per un comune trattamento dentale è sufficiente “addormentare” la parte della bocca interessata, meglio ancora il singolo dente. Si parlerà, pertanto, di anestesia locale.
I farmaci anestetici locali sono capaci di bloccare, in maniera temporanea, alcuni canali indispensabili alla conduzione elettrica del nervo.
Per ottenere questo effetto, il farmaco viene sciolto in soluzione acquosa e iniettato, tramite un’apposita siringa, in prossimità del nervo.
Oltre a rimuovere lo stimolo doloroso, il farmaco induce una sensazione di intorpidimento, formicolio e un senso di gonfiore della zona coinvolta.
L’anestesia dentale è sicura e vari sono i tipi di anestetici che su possono utilizzare a seconda dell’effetto che si deve ottenere: il tuo Dentista sceglierà la fiala idonea per la Tua terapia!!
2021-04-05
Tanti Materiali che utilizza il Dentista per ricostruire gli elementi dentari sono di origine plastica o resinosa e hanno una consistenza fluida. Quando interagiscono con una particolare luce emessa da alcune lampade led che si usano nello studio odontoiatrico, esse cambiano consistenza diventando molto dure e resistenti a usura e fratture.
Questa proprietà rende le resine molto comode da modellare, ma allo stesso tempo capaci di resistere agli stress del cavo orale.
Anche questi materiali, come tutti quelli che sono presenti nella bocca, hanno comunque bisogno di un controllo e di una manutenzione. In alcuni casi si dovrà anche rimuoverli e sostituirli con nuovi prodotti, per conservare in modo corretto la forma e le funzioni del dente.
Per questi controlli è necessario recarsi dal Dentista almeno 2 volte all’anno.
2021-04-04
Devitalizzare un dente fa male?
Il termine “devitalizzazione” indica l’asportazione della parte vitale del dente, ossia la polpa, che contiene i vasi e i nervi.
Il Dentista può dover devitalizzare un dente affetto da una carie che ha determinato un’infiammazione irreversibile della polpa (detta pulpite). È la pulpite a causare il dolore: togliendo i vasi e i nervi, tramite la terapia endodontica, altrimenti chiamata devitalizzazione o cura canalare, anche il dolore scompare.
Come accade in tutti gli interventi medico-odontoiatrici, è possibile che la devitalizzazione lasci qualche fastidio per ore o al massimo qualche giorno. Per gestire episodi di dolenzia, il Dentista potrà quindi prescrivere l’assunzione di farmaci antinfiammatori.
2021-04-03
Quando entrate in uno studio odontoiatrico di solito vi accolgono la reception e la sala d’attesa.
La reception è pensata per dare modo al paziente di chiedere ogni genere di informazione extra-clinica e di sbrigare le pratiche amministrative nella più totale privacy.
La sala d’attesa è invece studiata per essere il più possibile accogliente, confortevole e silenziosa. Spesso le sale d’attesa hanno anche degli spazi dedicati ai più piccoli così da far sentire a casa proprio tutti!
In questo periodo di pandemia, tuttavia, troverete stanze per lo più libere di giornali o oggetti: si tratta di alcune fra le tante precauzioni che lo studio dentistico ha adottato per evitare la trasmissione del Covid. Dal Dentista in sicurezza!!
2021-04-02
Il fumo si può considerare il pericolo pubblico numero 1 della salute, e anche un nemico del sorriso. Il consumo di tabacco, tra le altre cose, può favorire la formazione di macchie sulla superficie dei denti.
Un effetto simile è determinato dal consumo di bevande pigmentate, come caffè e vino rosso.
In alcuni momenti precisi della vita l’utilizzo di alcuni farmaci, quali ad esempio gli antibiotici della famiglia delle tetracicline, o un apporto sbagliato di fluoro, normalmente protettivo per i denti, possono portare alla formazione di macchie di vario colore sullo smalto dentale.
Questi inestetismi possono essere più o meno evidenti, e in base a ciò possono essere trattati con pulizia professionale, sbiancamento dentale o restauri protesici.
Se anche tu hai delle macchie sui denti rivolgiti al tuo Dentista: ti consiglierà la soluzione più indicata al tuo caso specifico!
2021-04-01
Come si sviluppa la dentatura nel mio bambino?
Il bambino, normalmente tra i 6 e i 12 anni, attraversa e completa il processo di permuta, ovvero la perdita progressiva dei denti da latte e la comparsa dei denti permanenti, che dovrà salvaguardare per tutta la vita.
I primi denti permanenti a comparire sono i primi molari inferiori. Questi, in realtà, non sostituiscono nessun dente da latte, ma erompono dietro all’ultimo molaretto.
Poco alla volta, i denti da latte inizieranno a cadere e compariranno incisivi, canini e premolari.
Quella della permuta dentale è una fase importante nella formazione del volto e della dentatura: è quindi opportuno che il bambino dai 6 ai 12 anni, che rappresentano il secondo periodo di crescita delle ossa mascellari, venga regolarmente osservato dal Dentista almeno una volta all’anno.
Per i denti del giudizio, si sa, occorrerà invece aspettare qualche anno in più e non sempre saranno presenti!
2021-03-31
Quanti denti da latte ha un bambino?

In totale i denti da latte sono 20 (10 per ogni arcata). I bambini quindi hanno meno denti rispetto agli adulti, che ne possiedono 32 (16 per ogni arcata), proprio per via delle ridotte dimensioni della bocca.

I denti da latte sono così suddivisi:

– 8 incisivi

– 4 canini

– 8 molari

2021-03-30
Cosa sono le afte orali?

Le afte, dette anche stomatiti aftose o ulcere aftose, sono piccole lesioni che possono formarsi nei tessuti molli della mucosa orale e sulle gengive. Appaiono come piccole ulcere di forma approssimativamente rotonda, biancastre con i contorni arrossati.

Nonostante siano di dimensioni ridotte possono essere molto dolorose, fino al punto di rendere difficoltoso parlare o mangiare.
2021-03-29
Quando un dente subisce un colpo è possibile che la polpa al suo interno rimanga traumatizzata, e questo provoca dolore. In alcuni casi il disagio può regredire, in altri bisogna per forza devitalizzare il dente.

Se a seguito di un trauma ravvisi dolore, non perdere tempo: ci sono più probabilità di salvare la sensibilità del dente se si interviene rapidamente con apposite medicazioni e trattamenti.
2021-03-27
La recessione gengivale, detta anche retrazione gengivale, è una patologia orale abbastanza frequente, che porta le gengive a ritirarsi gradualmente e a esporre una porzione di dente sempre maggiore. I principali sintomi per riconoscerla sono:
– Ipersensibilità del dente (causa esposizione di dentina).
– Sanguinamento delle gengive.
– Dolore allo spazzolamento.
– Dente dall’aspetto “allungato”.
– Accumulo di placca.
2021-03-26
La parodontite è la malattia che colpisce i tessuti di sostegno di un dente: è un nemico subdolo e silenzioso. Può progredire per anni senza causare sintomi evidenti e talvolta, quando ci si accorge del danno che ha provocato, può essere troppo tardi.
Per questo i pazienti devono sottoporsi ogni 6 mesi ai controlli, durante i quali il Dentista si preoccuperà di eseguire valutazioni accurate, prendere misurazioni, fare radiografie e fotografie, insomma tutto il necessario per poter essere certi di come sta evolvendo la salute orale!
2021-03-25
A tutti sarà capitato di andare dal dentista e di sentire dei rumori caratteristici. I suoni più forti sono emessi dagli strumenti che vengono utilizzati per ripulire i denti dalla carie. Questi manipoli permettono di far girare ad altissima velocità le piccole frese che vengono montate su di essi. Solitamente, più aumenta il rumore più sta andando veloce lo strumento, un po’ come una automobile molto potente che fa ruggire il motore!
2021-03-24
L’Ortodontista è un Dentista?
Sì, l’Ortodontista è un Dentista che dopo la laurea si è ulteriormente specializzato nel campo del riallineamento dei denti e nella cura delle malocclusioni attraverso l’uso di apparecchi ortodontici.
Diversamente da quanto spesso si pensa, l’ortodonzia può essere molto utile per raddrizzare il sorriso anche negli adulti, e non solo nei bambini!
2021-03-23
Tra i vari miglioramenti che la tecnologia ha apportato al lavoro del dentista, un posto d’onore va riservato alle ottiche di ingrandimento.
In alcuni settori dell’odontoiatria, infatti, si sono rivelate di particolare utilità: grazie agli oculari (delle lenti speciali dentro cui guarda il dentista mentre lavora), si può avere una visione ingrandita fino a 5 volte della zona da trattare.
Questo strumento permette di individuare cause nascoste di problematiche dentali. Per esempio, rende più facile trovare con precisione i canali anche più piccoli che si trovano all’interno del dente, e che vanno trattati quando si esegue una devitalizzazione.
Un bell’aiuto per la vostra salute, non trovate? Ma in ogni suo aspetto l’odontoiatria e la sua industria si impegnano per migliorare l’efficacia e il comfort dei trattamenti odontoiatrici.
2021-03-22
Come passare correttamente il filo interdentale? Vi diamo qualche piccolo “trucco”!
Utilizza una quantità adeguata di filo, circa 40 cm, e avvolgine la maggior parte attorno al dito medio da una parte e il resto attorno al dito medio dall’altra. Afferra saldamente il filo interdentale tra pollice e indice e passa alla pulizia della superficie di un dente per volta. Forma una C attorno alla parete del dente e strofina con delicatezza, senza comprimere, verso la gengiva.
Non è così difficile, giusto?!
2021-03-21
A cosa ci si riferisce quando si parla di otturazione?
L’otturazione è il termine con il quale si indica il trattamento di cura di una carie. Permette, una volta terminato, di restituire al dente la sua integrità strutturale e morfologica.
Vediamo quali sono i passaggi principali di questo trattamento:
1. Eliminazione del tessuto danneggiato.
2. Disinfezione dell’area trattata.
3. Successiva ricostruzione dell’area dentale interessata con materiali appositi.
4. Rimodellamento della ricostruzione, per restituire al dente la forma originale.
2021-03-20
Quando si può ricorrere alle faccette dentali?
Molte persone sono convinte che abbiano solo una funzione “estetica”, ma in realtà le faccette si rivelano utili in diversi trattamenti odontoiatrici.
Si possono usare, ad esempio:
– per correggere alcuni tipi di malocclusione dentale (ovvero quando i denti delle due arcate, superiore e inferiore, non sono ben allineati);
– per coprire denti scheggiati;
– per mascherare lo spazio spesso esistente fra i denti (se di dimensioni ridotte);
– per migliorare un’estetica dentale non soddisfacente.
2021-03-19
Una delle soluzioni più efficaci per ridurre il diastema, quella piccola “finestrella” che talvolta si può riscontrare tra gli incisivi centrali e che per molte persone è motivo di disagio, è ricorrere all’ortodonzia.
Generalmente, il trattamento è abbastanza semplice e i tempi sono ridotti. Inoltre, la possibilità di ricorrere all’uso di mascherine trasparenti al posto del classico apparecchio fa sì che molti pazienti decidano di intraprendere questo tipo di trattamento anche in età adulta.
2021-03-18
I molari sono i denti più grossi e robusti che abbiamo. Hanno una forma che potremmo definire cubica e presentano all’estremità delle punte dette cuspidi; una persona ha in totale 12 molari, 3 per emiarcata. Gli ultimi, i terzi molari, hanno forma particolarmente variabile, spuntano in età adulta e a volte mancano del tutto: si tratta dei famosi “denti del giudizio”. La forma compatta e solida della corona rende i denti molari perfetti per sopportare carichi pesanti e prolungati, facendone i veri e propri pilastri della masticazione.
2021-03-17
Esistono scanner molto speciali fatti apposta per l’odontoiatria! Con un dispositivo digitale, in pochi secondi e senza alcun fastidio, il Dentista può prendere l’impronta di tutta la bocca e vederla immediatamente su un computer o uno schermo.
Non solo questo sistema è estremamente efficace, ma è anche molto comodo! Non serve nessuna pasta e quindi non c’è bisogno di attendere il tempo di indurimento dei materiali. In più il file può essere immediatamente mandato all’odontotecnico, per le sue competenze.
Il progresso rende più agevole migliorare il proprio sorriso!
2021-03-16
Cosa succede dopo l’estrazione di un dente?
Subito dopo l’operazione, i tessuti vanno incontro a un processo infiammatorio, con sanguinamento e gonfiore della gengiva.
Un modo per limitare i problemi post-operatori è porre del ghiaccio in corrispondenza della zona della bocca trattata: dovrà essere avvolto in un panno sottile (e non a contatto diretto con la cute) e tenuto in posizione per una decina di minuti, poi rimosso, poi nuovamente applicato dopo altri dieci minuti.
E se quando torni a casa ti sembra che qualcosa non vada, che il dolore o l’infiammazione siano eccessivi, contatta subito il dentista!
2021-03-15
Il tumore del cavo orale rappresenta il 10% dei tumori maligni negli uomini e il 4% di quelli presenti nelle donne. La maggior parte dei casi si manifesta dopo i 70 anni di età ed è estremamente raro nei giovani. Chi fuma o abusa di alcool ha un rischio di gran lunga aumentato di incorrere in questa patologia. Anche la cattiva igiene orale e l’utilizzo di protesi scorrette può creare stress irritativi che alla lunga danno origine alla malattia. Per queste e per molte altre ragioni vi chiediamo di dedicare qualche minuto a una visita per un controllo del cavo orale e scongiurare così problemi di questa gravità.
2021-03-13
Si suggerisce di far vedere il proprio bambino a un Dentista allo spuntare del primo dentino da latte. La prima visita odontoiatrica approfondita invece si svolge intorno ai 5-6 anni, quando spunta il primo dente permanente (il primo molare inferiore). Da questo momento, fino agli 8-9 anni circa, l’ortodontista può rilevare i primi segni della presenza di eventuali problemi di crescita ossea e malocclusione.
2021-03-12
Sapevate che nell’antichità erano molte di meno le persone che soffrivano di carie? Questo grazie alla loro alimentazione, così diversa da quella a cui siamo abituati oggi e povera di zuccheri. I batteri della placca, infatti, si “nutrono” di carboidrati e, durante il processo, producono acidi pericolosi per la salute dei nostri denti.
Una regola che non valeva però per gli abitanti dell’isola di Pasqua! L’isola infatti era povera di acqua dolce, e al suo posto le persone bevevano succo di canna da zucchero.
L’incidenza di carie nella popolazione era altissima, probabilmente la più elevata nella storia dell’uomo!
Dalla combinazione fra esperienza, conoscenza, ricerca e progresso si è arrivati finalmente a comprendere il meccanismo della determinazione della carie dentale in ogni suo aspetto: oggi prevenire la carie è molto semplice. Chiedi al tuo Dentista come!
2021-03-11
Cosa sono le white spot?
Sono delle macchie di colore biancastro che si formano sulla superficie esterna dei denti a causa di decalcificazioni locali. Per trattarle di recente è stata introdotta una tecnica chiamata “infiltrazione resinosa”. La procedura prevede prima di raggiungere l’area del dente decalcificata, che di solito è coperta da un sottile strato di smalto. Dopodiché si applica del materiale resinoso fluido attraverso un erogatore e una spugnetta.
La procedura può essere ripetuta più di una volta nella stessa seduta, al fine di riempire le porosità della struttura dentale. In fine, si può applicare o meno un sottile strato di composito e lucidare il dente.
Non tutti i casi però sono uguali: domanda al tuo Dentista quale soluzione sia più adatta per trattare la tua white spot!
2021-03-10
Gli spazzolini manuale ed elettrico possono garantire entrambi una corretta igiene orale. Quando però ci sono difficoltà nella quotidiana rimozione dei residui di cibo e della placca, lo spazzolino elettrico può semplificare le operazioni di pulizia.
L’uso dello spazzolino elettrico può essere quindi indicato in generale per migliorare l’attitudine alle manovre di igiene orale, e in particolar modo in tutti quei pazienti che hanno una scarsa manualità o una incapacità nel mantenimento di un adeguato livello di igiene con lo spazzolino manuale.
2021-03-09
Sapevi che l’abitudine di succhiarsi il dito nei bambini, se protratta più a lungo del normale, può creare problemi a livello orale?
Le conseguenze a livello delle arcate dentarie possono essere varie:
● il diastema tra gli incisivi centrali si allarga;
● l’osso mascellare superiore si deforma ed i denti anteriori superiori vengono spostati verso
l’esterno;
● l’osso mandibolare modifica la sua crescita ed denti anteriori inferiori sono spinti verso l’interno;
Contatta il tuo Dentista per saperne di più!
2021-03-08
Sapevi che esistono due tipi diversi di bruxismo?
Il bruxismo orizzontale è quello che viene comunemente definito “digrignamento”, e di solito compare durante il sonno. Se non trattato, alla lunga può rovinare i denti, consumandoli e appiattendone la forma.
Il bruxismo verticale corrisponde invece al “serramento”. Forti contrazioni della bocca col tempo possono danneggiare la dentatura e causare dolore e senso di affaticamento a livello dei muscoli del volto.
Entrambe queste manifestazioni sono correlate a stati di stress: forse una riflessione su questo tema sarebbe utile. Ma sapevi che il Tuo Dentista può aiutarti a ridurre il bruxismo?
2021-03-07
Che cos’è un intarsio?
A volte per riempire la cavità lasciata da una carie particolarmente grossa il Dentista prende un’impronta del dente coinvolto (e di tutta la bocca) e fa costruire dal laboratorio odontotecnico un restauro su misura che andrà poi ad applicare sul dente. Quello che si ottiene si chiama intarsio. L’intarsio ha il vantaggio di essere preciso e di richiedere pochi aggiustamenti quando viene cementato sul dente.
2021-03-06
La frattura della corona è un trauma che spesso interessa il dente più “in vista”, ovvero l’incisivo centrale superiore.
Come può intervenire il Dentista?
In presenza di una frattura piccola, limitata allo smalto, eseguirà un’otturazione preoccupandosi di “mimetizzarla” il più possibile con il dente.
Quando la frattura è più importante, ad esempio quando si ha il distaccamento di una parte del dente, l’Odontoiatra valuterà l’entità del danno. Se la polpa non è stata coinvolta, può provare a incollare la parte di dente persa, se disponibile. In caso di coinvolgimento della polpa, invece, probabilmente sarà necessario eseguire una devitalizzazione.
2021-03-05
È piuttosto frequente che un paziente fissi una visita dal Dentista riferendo di aver trovato una “macchia” o un “buco” nel dente.
L’Odontoiatra in questi casi eseguirà una visita approfondita per valutare se si tratti o meno di una carie, controllando non solo il dente incriminato, ma tutta la bocca.
Un modo sicuro per trovare carie occulte – cioè nascoste – è quello di eseguire piccole radiografie dei denti o di utilizzare appositi apparecchi digitali che analizzano la consistenza del tessuto. Contatta il tuo Dentista per saperne di più!
2021-03-04
La Burning Mouth Syndrome (BMS) , la sindrome della bocca che brucia, è una forma psicosomatica di bruciore a livello delle mucose orali, non provocata da una causa organica apparente. Ciò significa in poche parole che si avvertono sensazioni che non sono riferibili ad uno specifico problema del cavo orale.
Nella gran parte dei casi la causa della BMS è di tipo psichiatrico, e tale sensazione è particolarmente frequente nei casi di depressione neurologica lieve o conclamata.
Nei rapporti con il Dentista, quindi, diventa difficile accettare le cure proprio perché la percezione di ciò che si verifica nella propria bocca è alterata. Se i sintomi che si avvertono sono importanti è bene affidarsi sia a un Dentista che a uno psichiatra, per affrontare il problema da più punti di vista.
2021-03-03
Interessarsi e farsi coinvolgere dal percorso delineato dal Dentista permette al paziente di essere partecipe del proprio piano di cura!
Ad esempio, in alcuni casi l’Odontoiatra scatta delle fotografie grazie alle quali si ha ben chiaro da quale tipo di situazione si parta. Se queste fotografie vengono elaborate, è possibile avere una previsualizzazione del risultato atteso dopo le cure.
Vedere in prima persona le differenze tra inizio e fine trattamento è il modo migliore per capire il percorso che si sta per intraprendere, e per scegliere consapevolmente il meglio per la propria salute!
2021-03-02
Il trigemino è il nervo cranico responsabile della sensibilità del volto e della bocca. Quando la polpa di un dente si infiamma, il “mal di denti” viene trasmesso da questo nervo al cervello. Cosa succede però quando è il nervo a “guastarsi”? È il caso della nevralgia trigeminale, una malattia relativamente diffusa a origine spesso ignota. Si manifesta sotto forma di attacchi improvvisi di dolore molto forte, di durata breve (solitamente qualche secondo), scatenati dalla stimolazione di punti trigger durante attività quotidiane come mangiare, parlare o lavarsi i denti. Di solito il Dentista è il primo specialista a venire a sapere di questi problemi, e riconoscendoli è in grado di indirizzare il paziente verso un collega o un centro di riferimento.
2021-03-01
La tiroide è una ghiandola che si trova nel collo e che produce gli ormoni che costituiscono la “benzina” del nostro metabolismo.
Quelle della tiroide sono tra le più comuni malattie legate alla produzione di ormoni e possono avere diverse origini. La distinzione principale che si fa in questo senso è tra ipo e ipertiroidismo, ovvero la riduzione e l’aumento dell’attività della ghiandola nel produrre ormoni. Entrambe queste condizioni devono essere segnalate al Dentista dal paziente che sa di esserne affetto, perché nel caso di ipotiroidismo può essere necessario evitare i farmaci in grado di indurre eccessiva sedazione.
Nel soggetto ipertiroideo, invece, è opportuno monitorare frequenza cardiaca e pressione arteriosa, ed evitare manovre e farmaci in grado di favorirne l’aumento.
2021-02-28
Quando si parla di salute orale spesso si pensa ai denti, ma anche tutti gli altri tessuti della bocca sono ugualmente importanti!
Anche se non provocano dolore, lesioni o alterazioni delle mucose devono essere segnalate in modo tempestivo al Dentista per dargli modo di poter formulare una opportuna diagnosi e prevenire per tempo l’insorgenza di patologie gravi come i tumori del cavo orale.
Ogni anno migliaia di persone sono colpite da queste patologia, che spesso sono subdole nelle loro manifestazioni cliniche. La prevenzione attraverso visite frequenti dal Dentista è lo strumento migliore con cui difendersi!
2021-02-27
Come scegliere lo spazzolino?
La parte più importante dello spazzolino da denti sono le setole, che possono essere più o meno morbide, assumere una o più angolazioni e rispettare .
Uno spazzolamento troppo energico nel tempo può abradere lo smalto causando dei danni al dente. Ecco perché adoperare con la giusta tecnica uno spazzolino manuale o elettrico con setole morbide può tutelare i tessuti duri degli elementi dentari.
Chiedi aiuto al tuo Dentista, ti suggerirà lo spazzolino migliore per la tua igiene orale!
2021-02-26
Lo smalto è una barriera protettiva che circonda la parte visibile del dente, detta corona. Si tratta di un tessuto molto duro, capace di resistere a forti stress masticatori. Queste sue qualità sono dovute al fatto che è composto per il 96% da idrossiapatite, non contiene cellule e ha una piccolissima percentuale di acqua. Ciò non significa però che sia indistruttibile! Lo smalto può infatti essere attaccato e danneggiato dagli acidi prodotti dai batteri presenti nel cavo orale, i quali si alimentano soprattutto grazie agli zuccheri presenti in cibi e bevande. Per questo è importante fare attenzione alla propria alimentazione e prendersi cura della salute orale!
2021-02-25
Le apnee notturne costituiscono degli episodi di interruzione del flusso inspiratorio durante il sonno. Sono tipiche del russatore e possono essere legate a sovrappeso, alterazioni anatomiche delle vie aeree o altre patologie. In presenza di apnee che si manifestano con una certa frequenza, si parla di una malattia ben precisa, la Sindrome da Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS).
L’Odontoiatra, negli ultimi anni, è sempre più coinvolto nella diagnosi e nel trattamento delle apnee notturne, anche grazie ad apparecchi orali specifici.
Se sospetti di soffrire di apnee notturne, oltre che con il tuo medico di base, fissa un appuntamento anche con il tuo Dentista!
2021-02-24
Gli antibiotici sono tra i farmaci più comunemente impiegati dal Dentista. Tra quelli solitamente somministrati, ci sono:
● i beta-lattaminici, come ad esempio l’amoxicillina;
● i macrolidi, come claritromicina e azitromicina, i quali sono invece maggiormente esposti al rischio delle resistenze batteriche.
Se hai dei dubbi sui farmaci da assumere o hai avuto nel passato esperienze di reazioni tipo gonfiore o arrossamenti dopo l’assunzione di farmaci, non esitare a chiedere chiarimenti al tuo Dentista!
2021-02-23
I bifosfonati sono farmaci impiegati nel trattamento di lesioni ossee e dell’osteoporosi per la loro capacità di legarsi al tessuto osseo, bloccando i processi di riassorbimento e rimanendo in sede anche per anni. Sono moltissime le persone, soprattutto tra le donne in menopausa, che assumono questi farmaci.
Quando si va dal Dentista, è importante fare immediatamente presente l’assunzione di bifosfonati, anche se risalente a diversi anni prima, in quanto le attività di questi farmaci sull’osso possono causare alcune complicanze importanti soprattutto in seguito a interventi di chirurgia orale.
2021-02-22
L’anestesia rappresenta una delle più grandi conquiste della medicina: è ormai impossibile pensare di sottoporre un paziente a un intervento chirurgico senza aver prima inibito il dolore! Pochi sanno che i pionieri dell’anestesia moderna furono dei dentisti. Il “mal di denti”, del resto, è una tra le più temute forme di dolore.
Horace Wells intuì le capacità del protossido d’azoto, noto come “gas esilarante”, oggi usato per la sedazione cosciente inalatoria.
William Morton proseguì questi studi, interessandosi invece dell’etere. Fu questo il composto che il 16 ottobre 1846 John Warren utilizzò nella prima vera operazione chirurgica indolore della storia.
2021-02-21
L’ortodonzia, o meglio ortognatodonzia, è una branca dell’odontoiatria che si occupa principalmente dello studio e del riconoscimento delle malocclusioni, ovvero le alterazioni di allineamento dei denti. Essa, in realtà, ha diversi altri campi di applicazione, come ad esempio la diagnosi e le cure dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare.
In Italia è riconosciuta una scuola di specialità in Ortognatodonzia, che prevede una preparazione teorica specifica e un tirocinio pratico.
2021-02-20
I denti permanenti posteriori (i denti molari) sono caratterizzati da cuspidi appuntite e solchi più o meno profondi, difficili da raggiungere durante l’igiene orale quotidiana. I piccoli pazienti faticano in particolar modo a mantenere pulite queste aree, e perciò rischiano di incorrere in carie. L’80% delle carie nei bambini compaiono in queste superfici: per questo è bene prevenire. Il metodo più efficace? E’ la sigillatura dentale: la chiusura preventiva dei solchi presenti sulla superficie di masticazione dei denti molari riduce gli accumuli di cibo e placca e quindi il rischio di carie.
Per realizzare una sigillatura bastano pochi minuti ed è un trattamento assolutamente indolore. Se al tuo bambino stanno spuntando i primi denti permanenti, portalo a visita dal tuo Dentista. Saprà scegliere il momento giusto per questa semplice ma fondamentale operazione di prevenzione.
2021-02-19
Durante le normali manovre di igiene orale quotidiana prendi la buona abitudine di controllare la tua bocca! Quei minuti spesi davanti allo specchio per lavare i denti sono preziosi anche per osservare piccoli cambiamenti su lingua, guance, gengive e tessuti molli della bocca. Se noti qualche alterazione nel colore di questi tessuti, anche se non ti causa dolore, segnalala al tuo Dentista. Con un semplice controllo saprà indicarti se è necessaria qualche terapia oppure se la
situazione è sotto controllo e si risolverà facilmente senza bisogno di alcun trattamento. In bocca non ci sono solo i denti, presta sempre attenzione anche a ciò che li circonda!
2021-02-18
Per una buona salute orale l’assunzione di zuccheri come il saccarosio non deve essere superiore a quattro volte al giorno. Il controllo della frequenza di assunzione degli zuccheri è un fattore chiave per la prevenzione della carie!
I professionisti della salute orale come Dentista e Igienista dentale potranno darti consigli importanti per capire cosa limitare nella tua dieta.
Rivolgiti al tuo studio dentistico anche per ricevere utili indicazioni sulla salute orale, e non solo per curare il problema una volta insorto!
2021-02-17
In odontoiatria esistono delle condizioni ben precise che necessitano dell’assunzione di antibiotici. Gli antibiotici devono essere prescritti dal Dentista e non devono mai essere assunti con leggerezza! Un consumo massivo di antibiotici può indurre un fenomeno di antibiotico-resistenza da parte dei batteri che alimentano le infezioni. Se questo accade, l’antibiotico diviene meno efficace nei confronti dell’agente patogeno, e arrestare un’infezione può divenire molto più complesso.
Consulta sempre il tuo Dentista se hai disturbi del cavo orale e assumi i farmaci seguendo le sue istruzioni!
2021-02-16
Esistono diversi tipi di sbiancamento professionale. È possibile infatti che il vostro Dentista vi suggerisca un trattamento sbiancante più rapido, realizzato in una seduta alla poltrona, oppure che vi consigli di seguire un trattamento da casa, indossando per un periodo più lungo delle mascherine contenenti un agente sbiancante meno concentrato.
Affidatevi al Dentista per scegliere l’opzione più adatta alle condizioni del vostro cavo orale! Ogni sorriso è unico e merita un’attenzione particolare.
2021-02-15
Spesso ci si rivolge all’Odontoiatra specialista in ortodonzia per raddrizzare i propri denti e migliorare così l’estetica del proprio sorriso.
Il miglioramento dell’aspetto esteriore è però solo uno degli effetti dell’ortodonzia. In molte situazioni il cambiamento di posizione dei denti giova anche alla masticazione o all’armonia dell’intero cavo orale. In questo caso si può proprio dire che un sorriso più bello è anche più sano!
2021-02-14
L’insufficienza renale cronica (IRC) è una malattia che riduce la funzionalità dei reni. Molti farmaci, tra cui quelli comunemente impiegati dal Dentista, vengono eliminati per via renale. Per evitare complicanze è necessario avvisare il proprio Dentista delle patologie croniche, e non solo, di cui si è portatori.
Soprattutto nei casi di IRC avanzata, il Dentista potrà quindi aggiustare i dosaggi dei farmaci somministrati, in accordo con lo specialista nefrologo che ha in cura la persona.
2021-02-13
Nel cavo orale convivono diverse specie batteriche: alcune non causano alcun problema ai denti e alle strutture della bocca mentre altre sono decisamente dannose.
Questi microrganismi sono in grado di distruggere il tessuto di supporto del dente e di proliferare in assenza di ossigeno, perciò si trovano particolarmente bene all’interno delle tasche parodontali, specialmente quelle profonde. È compito del Dentista e dell’Igienista andare a ripulire le tasche parodontali per rimuovere placca e batteri che causano problemi orali.
2021-02-12
La patologia che il Dentista si trova a fronteggiare più di frequente è la carie. Per questo motivo sono stati inventati diversi strumenti in grado di agevolarne l’individuazione. Ci sono ad esempio dei liquidi che vengono spennellati sul dente permettendo di distinguere la dentina sana dalla dentina cariata.
Grazie a questo piccolo “trucco” è possibile rimuovere con precisione solo quanto necessario, e lasciare intatto tutto il resto del dente.
Il Dentista lavora con cura e precisione per il vostro benessere!
2021-02-11
Gli impianti dentali sono una soluzione efficace per sostituire denti che sono stati persi. Avere degli impianti però non significa non doversi più prendere cura della propria igiene! Infatti, se le viti in titanio su cui sono fissate le protesi non vengono manutenute in modo corretto, il rischio è che si generino infiammazioni o infezioni dei tessuti che le circondano, che possono portare anche alla perdita degli impianti stessi.
Curare la propria igiene orale è indispensabile a tutte le età e con tutti i tipi di protesi!
2021-02-10
Quando si mangia è normale che qualche frammento di cibo possa fermarsi tra i denti. Molte persone in questi casi ricorrono allo stuzzicadenti, ma è un errore! Abbiamo a disposizione degli strumenti molto più delicati e adatti a pulire gli spazi tra dente e dente.
Filo interdentale e scovolino sono gli strumenti giusti in questi casi, e per questo bisogna imparare a usarli come si deve!
2021-02-09
Dato che per mantenere in salute il cavo orale sono necessari controlli costanti e sedute di igiene programmate, l’Odontoiatra è uno dei medici che vede più di frequente un paziente.
Questo significa che il Dentista ha anche il ruolo di informare la popolazione sugli stili di vita corretti. Esporre in modo chiaro e semplice i diversi aspetti connessi alla prevenzione è il modo migliore per migliorare nel tempo la salute di tante persone!
2021-02-08
Nel cavo orale possono verificarsi delle infezioni che si manifestano in modo acuto, improvviso ed evidente. In questi casi si forma un ascesso, che dà origine a una zona particolarmente rigonfia. Quando l’infezione resta invece silente per lungo tempo si può verificare un granuloma.
Il granuloma è un’infezione cronica, che si localizza alla base di uno o più denti, conseguente a un processo di necrosi. In questi casi il gonfiore non è così evidente, ma può esserci una fistola, cioè un forellino di uscita del pus a livello bocca.
2021-02-07
Vi è mai capitato di trovarvi a mordicchiare penne, matite, cappucci delle biro o altri oggetti di cancelleria? È importante sapere che, per quanto i denti siano resistenti, alla lunga stress simili possono causare piccole fratture dello smalto dentale in grado di alterare sia la forma che la sensibilità degli elementi dentari coinvolti.
Nei bambini dunque questa abitudine va subito contrastata, mentre i più grandi, be’… È opportuno che siano in grado di autoregolarsi!
2021-02-06
L’implantologia dentale ha permesso a milioni di persone di sostituire uno o più denti persi con protesi fisse e non più con le classiche “dentiere”.
Il padre dell’implantologia fu un medico svedese, scomparso da pochi anni: Per-Ingvar Brånemark. Negli anni ’60 egli si accorse di un fenomeno definito osteointegrazione. Essa consiste nella capacità dell’osso di guarire intorno ad alcuni materiali, ad esempio il titanio, legandosi a essi in maniera molto solida. Brånemark ebbe il merito di intuire che una vite di titanio avrebbe potuto sostenere una protesi dentale, facendo le veci della radice.
Da Branemark in poi l’implantologia la ricerca in implantologia ha fatto passi da gigante e oggi offre la più ampia possibilità di interventi per risolvere i casi di mancanza di alcuni o tutti i denti: chiedi al Tuo Dentista per saperne di più.
2021-02-05
La teleradiografia è un tipo di esame radiografico impiegato in odontoiatria. Essa permette di studiare, osservandole con visione laterale, le arcate dentarie superiore e inferiore e, soprattutto, diverse strutture scheletriche della testa e soprattutto del volto.
Non si tratta di un esame di routine: questo tipo di radiografia, infatti, è utilizzato per scopi specifici, quale ad esempio lo studio delle fasi di crescita, e per questo di solito viene effettuata nei bambini.
Il Dentista si avvale spesso della teleradiografia per la diagnosi della malocclusione e per la progettazione dell’apparecchio ortodontico da utilizzare nello specifico trattamento.
2021-02-04
Non tutti i cementi che usa il Dentista hanno lo scopo di durare per molto tempo.
Ci sono delle situazioni infatti nelle quali è necessario che la protesi cementata sia facile da rimuovere. È il caso delle corone provvisorie, che devono essere rimosse dall’elemento una volta completato il processo di guarigione dei tessuti intorno al dente. Solo successivamente si utilizzerà un cemento definitivo, che servirà a mantenere la corona in posizione il più a lungo possibile.
2021-02-03
Cos’è una protesi mobile?
Si definisce mobile o rimovibile una protesi dentale che può essere rimossa da chi la indossa. Le protesi mobili si distinguono in due grandi gruppi: protesi parziali e totali.
● Le protesi rimovibili parziali sostituiscono uno o più denti mancanti, ancorandosi a quelli ancora presenti. Si distinguono principalmente in protesi scheletrate e protesi parziali con ganci a filo.
● Le protesi totali (comunemente chiamate “dentiere”) sostituiscono invece un’intera arcata dentale appoggiandosi semplicemente alle mucose, sostenute dall’osso del paziente.
Le protesi mobili hanno necessità di una costante manutenzione, sia al proprio domicilio, sia presso il Dentista: perché esse siano sempre efficaci nella loro funzione esse devono infatti essere mantenute pulite e costantemente adattate alle trasformazioni della parte ossea sulla quale si appoggiano: chiedi al Tuo Dentista quali comportamenti devi adottare.
2021-02-02
Sapevate che in commercio esistono diverse tipologie di filo interdentale, pensate per soddisfare le necessità di tutti i pazienti?
Il più comune è quello in nylon semplice, che si adatta agli spazi più stretti.
Esiste anche il filo cerato, ovvero un filo in nylon ricoperto di cera, che è più resistente ma difficilmente si adatta a spazi troppo ravvicinati.
Su questa base sono state create numerose varianti: i nastri, più larghi e appiattiti, oppure fili costituiti da più parti con diversi spessori e rigidità variabile, pensati per i portatori di apparecchio o di ponti dentali, o ancora i fili interdentali neri, che aiutano a individuare i punti in cui si accumula più placca.
2021-02-01
La chirurgia orale è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di tutti gli interventi chirurgici necessari per ristabilire la salute del cavo orale: si può andare dall’estrazione ad interventi anche particolarmente sofisticati.
Il Dentista si occupa anche di prescrive farmaci come antidolorifici e antibiotici necessari per affrontare al meglio la fase postoperatoria, e fornisce al paziente tutte le indicazioni su come comportarsi nel periodo successivo all’intervento.
Ricorda di seguire alla lettera quanto detto dal Dentista: il tuo contributo è fondamentale per il buon esito delle cure!
2021-01-31
La cartella parodontale è composta da diverse variabili che delineano la salute dei tessuti di supporto dei denti (il parodonto): gengiva; legamento alveolo dentale; cemento radicolare; osso.
Nel caso di sofferenza di tali tessuti si possono creare intorno al dente delle aree di retrazione (tasche), che devono essere tempestivamente evidenziate e valutate in termini di gravità.
Per descrivere la profondità delle “tasche” intorno a ciascun dente, ogni punto viene mappato con una sonda millimetrata. Il valore del “sondaggio” viene registrato con un numero. Un dente con parodonto sano ha un sondaggio che misura zero, uno o due millimetri.
Valori via via crescenti rendono la situazione patologica: più aumenta il valore della profondità, maggiore sarà la gravità della condizione.
2021-01-30
Talvolta ci sono delle carie che non risultano visibili e che si annidano in zone poco agevoli da raggiungere. Per questo motivo il Dentista, oltre a utilizzare lo specillo e lo specchietto, può servirsi di radiografie particolari che servono proprio a individuare le carie interdentali.
Queste lastrine , le cosiddette bitewings, riescono a immortalare gruppi di circa 3 denti in contatto con i propri antagonisti dell’altra arcata. Con una sola radiografia quindi si possono analizzare ben 6 denti!
Grazie a questo piccolo strumento, il Dentista può prevenire la formazione di grandi carie!
2021-01-29
Il Dentista può fare le ricette mediche?
Per quanto la parola “Dentista” possa essere ingannevole per alcune persone, l’Odontoiatra è un medico a tutti gli effetti.
Come ogni medico, dunque, anche il Dentista è autorizzato a rilasciare prescrizioni per farmaci, esami radiografici, esami del sangue ed esami con altri specialisti.
2021-01-28
L’alito cattivo, o alitosi, è un problema in grado di condizionare in modo molto negativo la qualità della vita delle persone, soprattutto quando si tratta di rapporti sociali.
Spesso il problema è legato all’alimentazione, quindi per risolverlo è sufficiente smettere di assumere l’alimento che ne è la causa.
Esistono però anche delle forme intrinseche. Alcune patologie dentali e gengivali prevedono infatti la proliferazione di particolari batteri, il cui metabolismo è responsabile dell’alito cattivo.
In questi casi è importante rivolgersi all’Odontoiatra, che potrà impostare il trattamento più adatto alle necessità di ogni paziente.
2021-01-27
Che cos’è la sala di sterilizzazione?
Si tratta di un locale in cui sono disposti tutti i dispositivi per la decontaminazione e la sterilizzazione dei diversi strumenti utilizzati dal Dentista.
A differenza della stanza in cui si trova il riunito, la sala di sterilizzazione è un ambiente dello studio odontoiatrico riservato ai soli addetti ai lavori. Anzi, per garantire la massima igiene, è importante che, anche tra questi, siano poche le persone che vi accedono nel corso della giornata.
La gestione di questo ambiente e le procedure seguite devono seguire rigorosi standard stabiliti dalle autorità sanitarie competenti.
Se vuoi saperne di più chiedi al tuo Dentista di mostrarTi le fasi della sterilizzazione e capirai quanta cura viene ogni giorno dedicata alla sicurezza all’interno dello studio dentistico.
2021-01-26
Chi ha fatto un’impronta dentale sa che il procedimento può rivelarsi piuttosto fastidioso, fino a diventare davvero sgradevole!
Ecco perché, negli ultimi anni, alcune delle novità tecnologiche più significative in odontoiatria hanno interessato proprio la presa dell’impronta, che ora può essere fatta digitalmente.
Per realizzarla si usano strumenti che, inseriti in bocca, effettuano una scansione delle arcate. L’immagine che ne deriva viene ricostruita in 3D dal computer attraverso uno specifico software.
La procedura viene effettuata in tempo reale, e soprattutto riesce a ridurre al minimo il fastidio per il paziente!
2021-01-25
Sapevate che in Canada c’è una delle più importanti scuole di protesi dentaria del mondo?
Proprio a Toronto, nel corso di una conferenza tenutasi nel 1982, il professor Zarb, noto Odontoiatra, propose un tipo di protesi fissa rivoluzionario, capace di trasformare un’intera arcata dentale priva di denti in una nuova dentatura fissa, in grado di consentire di masticare e comunicare come se fossero presenti i denti naturali, sostenuta esclusivamente da un numero limitato di impianti.
La caratteristica principale consiste nel fatto che il numero di impianti necessari sia inferiore a quello dei denti da ripristinare. I vantaggi che ne derivano sono numerosi perché rendono questa protesi più facile da realizzare e meno costosa.
Oggi questa tecnica è molto diffusa ed è praticata nella maggior parte degli studi dentistici italiani: se si vuole conoscerla e considerarne i vantaggi per sostituire la protesi mobile con una protesi fissa parlane con il tuo Dentista.
2021-01-22
Qual è la differenza tra applicare una faccetta e una corona o capsula?
A prima vista può essere difficile capire cosa cambi per il dente. In entrambi i casi, infatti, i denti devono essere sottoposti a una preparazione, che consiste nella rimozione di una parte della superficie dello smalto.
Per quanto riguarda le faccette, la preparazione della sede della faccetta prevede un moderato taglio del dente sul quale sarà poi incollata la faccetta. Ciò rende la terapia irreversibile ma, comunque, molto rispettosa del dente naturale: prevede infatti l’asportazione del 3-30% della struttura.
In caso di corona protesica, invece, il tessuto dentale rimosso corrisponde all’incirca al 63-76% della corona del dente.
2021-01-21
Alcuni cibi e bevande possono contribuire a creare delle colorazioni a carico dei denti.
Con una seduta di igiene orale rinforzata da alcuni strumenti specifici è possibile rimuovere queste macchie ridare l’aspetto naturale ai vostri denti.
Chiedi al tuo Dentista quali abitudini possono guastare il tuo sorriso!
2021-01-20
Anche se a volte può creare confusione, l’Odontoiatra e il Dentista sono la stessa figura professionale. I due termini possono tranquillamente essere usati come sinonimi, per cui non vi preoccupate se li sentite alternare quando si parla di una persona o di un trattamento da effettuare: si riferiscono alla stessa professione!
2021-01-19
Una volta finita l’otturazione di un dente è possibile che si abbia la sensazione che questo sia “più alto”. Ciò può voler dire sia che la ricostruzione è un po’ più alta di quanto la masticazione tolleri, sia che è necessario qualche momento per abituarsi alla nuova situazione.
A questo punto l’Odontoiatra farà delle prove con delle cartine colorate in grado di segnalare il contatto fastidioso e rifinirà l’otturazione per garantire comfort e una masticazione corretta.
2021-01-18
Hai mai notato che spesso il Dentista indossa degli occhiali ingrandenti? C’è una grande varietà di dettagli che questo strumento permette di cogliere, rendendo il lavoro dell’Odontoiatra più facile! Inoltre, su questi occhiali a volte è montata anche una piccola lucina in grado di illuminare il punto preciso di osservazione del clinico.
Gli Odontoiatri pretendono da sé stessi il massimo della precisione per la cura dei propri pazienti!
2021-01-17
In vari trattamenti, l’anestesia è la prima cosa che viene fatta dal Dentista. Grazie a essa, tutto ciò che avviene dopo non viene avvertito, e la seduta avviene senza che il paziente provi alcun dolore. C’è anche la possibilità di combinare più tecniche di anestesia, per anestetizzare più profondamente un dente.
Spesso dopo l’anestesia si ha la sensazione che i tessuti molli intorno al dente siano come intorpiditi, ma niente paura: dopo qualche ora tutto passerà!
2021-01-16
La possibilità di cercare notizie su internet in tempo reale è qualcosa di davvero utile e al quale oggi non potremmo in alcun modo rinunciare. Purtroppo, però, allo stesso tempo è diventato più facile diffondere notizie false o inesatte, le cosiddette “fake news”.
In medicina e odontoiatria bisogna tenere la guardia ancora più alta per non crearsi idee sbagliate rispetto al proprio stato di salute. Per colpa di articoli pubblicati da fonti non affidabili si potrebbero sopravvalutare o sottostimare dei problemi.
Se hai delle domande contatta il tuo Dentista: sarà sicuramente felice di risolvere tutti i dubbi legati alla salute dei tuoi denti e della tua bocca.
2021-01-15
Dopo il lockdown e il lungo periodo trascorso in casa possono essere emersi problemi più o meno importanti legati alla salute orale. Ricordate che è consigliabile effettuare almeno un controllo odontoiatrico una volta all’anno per evitare che piccoli problemi facilmente risolvibili crescano.
La miglior medicina è quella preventiva!
2021-01-14
Se pensi alla cera che cosa ti viene in mente? Solitamente la prima cosa che si immagina sono le candeline di una torta di compleanno! Invece la cera ha tante applicazioni anche nello studio di un Dentista!
Per esempio, può essere usata per eseguire delle speciali misurazioni quando bisogna realizzare delle protesi. Ne esistono di consistenze diverse in base all’utilizzo che il Dentista dovrà farne. Sono cere speciali che, grazie alle sue loro caratteristiche è sono un materiale estremamente maneggevole e che può essere facilmente scaldato e modellato come necessario.
2021-01-13
Come si cura una carie?
1°: Asportazione della parte cariata del dente: La parte di dente “danneggiata”, avendo perso la componente minerale, da dura diventa molle, quindi non più in grado di sostenere il carico della masticazione.
2°: Preparazione del dente all’utilizzo di sistemi di incollaggio necessari per far aderire il materiale da ricostruzione.
3°: Ricostruzione dell’elemento con materiale composito, una resina dal colore bianco molto simile a quello del dente naturale.
2021-01-12
Sapevate che un’assunzione frequente di cibi e bevande acidi può danneggiare la vostra bocca?
Le sostanze acide indeboliscono lo smalto dei denti fino a causarne l’erosione. Se questo succede, si possono manifestare problemi come sensibilità dentinale e antiestetiche macchie sui denti.
Chiedete al vostro Dentista come prendervi cura al meglio della salute della bocca!
2021-01-11
Quando eseguire terapie odontoiatriche in gravidanza?
L’inizio del secondo trimestre (ovvero tra la quattordicesima e la ventesima settimana di gestazione) è generalmente riconosciuto come il periodo più sicuro per sottoporsi a trattamenti dal Dentista.
È sempre importante ricordare però che ogni caso va valutato individualmente, e che prima di effettuare qualsiasi terapia sulla paziente sarà premura del Dentista verificare lo stato di salute generale di mamma e bambino.
2021-01-10
I bambini sono fortemente influenzati dall’atteggiamento dei propri genitori, e questo vale anche quando ci si reca dal Dentista!
I piccoli pazienti devono essere educati alla salute orale senza che si creino loro ansie e paure, che rendono poi difficile il trattamento dentistico.
Un genitore capace di spiegare in modo semplice e naturale cosa accadrà dal Dentista è il miglior alleato per una prima visita serena e per gestire le eventuali cure con massimo successo.
2021-01-09
Quando un dente viene “devitalizzato”, i tessuti nervosi e vascolari al suo interno vengono rimossi. L’Odontoiatra potrà svolgere quest’azione con piccoli strumenti manualmente oppure attraverso degli strumenti rotanti. Lo scopo di questa fase del trattamento è ripulire sia la camera pulpare, un largo spazio centrale nel dente, sia tutti i canali dell’elemento. I canali possono essere 1, 2, 3, 4 o anche di più, a seconda del dente trattato e di specifiche varianti anatomiche di ciascun paziente.
2021-01-08
Un dente del giudizio che si trova in una posizione anomala può dare luogo a carie a carico del dente immediatamente vicino. Ciò accade soprattutto se l’elemento è fuoriuscito solo parzialmente ed è inclinato verso il dente accanto ( il secondo molare) .
Queste carie spesso sono in posizioni difficili da trattare e possono portare alla devitalizzazione se non all’estrazione dell’elemento.
I sintomi possono non essere particolarmente forti fino a quando il danno non è già molto esteso. Non esitare a richiedere al tuo Odontoiatra una valutazione approfondita dello stato di salute della tua bocca!
2021-01-07
Come si realizza la ricostruzione di un dente eseguita direttamente alla poltrona dal Dentista?
Solitamente il materiale usato è il composito. Una volta data la forma che si desidera alla ricostruzione, che deve essere il più simile possibile a quella del dente naturale, i materiali compositi per ricostruzione vengono induriti grazie alla luce prodotta da una lampada. Il restauro viene infine rifinito e lucidato con delle piccole frese e poi…voilà, siete pronti a sorridere e masticare!
Ma ogni sei mesi tornate dal Dentista per il vostro controllo!!
2021-01-06
Seguire ed istruire il proprio bambino fin dall’infanzia nelle manovre di igiene orale è fondamentale per permettergli di avere una bocca in salute. I denti da latte, detti anche denti decidui, sono 20 e svolgono tanti compiti importanti. Non bisogna sottovalutarne la cura solamente perché nel tempo verranno sostituiti dagli elementi permanenti (che invece sono 32, se includiamo anche i 4 denti del giudizio).
2021-01-05
Quando arrivate dal Dentista potreste vedere vicino a voi tanti strumenti diversi necessari per l’intervento al quale dovete sottoporvi.
Perché non c’è da spaventarsi? Perché il Dentista lavora su un’area molto piccola, dove anche i dettagli sono molto importanti. Ogni strumento ha una funzione precisa e può essere utilizzato anche solo pochi secondi per svolgere uno specifico passaggio.
Avere tanti strumenti vuol solo dire che ce n’è uno adatto a ogni evenienza!
2021-01-04
L’Ortodontista, il Dentista esperto nel trattamento con apparecchio dentale, può usare una speciale cera per rendere meno fastidioso il contatto dei materiali di cui è fatto l’apparecchio con i tessuti della bocca.
In questo modo si può prevenire la creazione di piccole vesciche che possono causare dolore. La cera è atossica e non crea alcun problema, anzi ne risolve diversi!
2021-01-03
Dopo una ricostruzione, può capitare che ci si accorga che il dente ricostruito chiuda prima degli altri, oppure si può avere la sensazione che il contatto non ci sia affatto.
È importante riportare subito queste impressioni al Dentista. Solo in questo modo potrà effettuare piccoli ritocchi che però fanno una grande differenza in bocca!
2021-01-02
Una carie porta, poco alla volta, alla vera e propria distruzione della corona del dente, cioè della sua parte visibile. Se la malattia continua ad avanzare e a far danni, può rendere impossibile la ricostruzione del dente, lasciando come unica possibilità per l’Odontoiatra l’estrazione dell’elemento.
L’intervento del Dentista è indispensabile per fermare la carie, non c’è altro modo per limitare i suoi danni!
2021-01-01
Avete mai sentito parlare del “giuramento di Ippocrate”?
Si tratta di un testo che viene fatto leggere agli studenti di Medicina e Odontoiatria il giorno della laurea, comunemente attribuito a Ippocrate di Coo (un medico greco vissuto intorno al V secolo a.C.), che originariamente iniziava così: “Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per tutti gli dei e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto”.
Il 13 giugno 2014 la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri ha rivisto la forma del testo, per renderlo più conforme alla medicina moderna.
2020-12-31
Quali sono i problemi orali che possono essere dovuti a reflusso gastroesofageo?
– Erosione dentale.
– Sensibilità ai denti.
– Presenza di afte.
– Irritazione e sensazione di prurito delle mucose orali.
– Sapore sgradevole in bocca.
Un paziente con reflusso gastroesofageo ha necessità di specifiche attenzioni di prevenzione per la sua bocca ed i suoi denti: rivolgersi ad un Dentista è per questi pazienti molto importante.
2020-12-30
L’apparecchio linguale è una soluzione pratica per chi vuole raddrizzare il proprio sorriso in modo discreto. Ne esistono di due tipi:
– Con attacchi: il filo di metallo viene tenuto in posizione dalle tipiche “piastrine” (dette bracket) attaccate sulla superficie interna del dente.
– Senza attacchi: il filo di metallo viene fissato direttamente al dente senza l’uso di piastrine. Questa soluzione risulta essere più comoda, e oltre a essere quasi invisibile è anche praticamente impercettibile.
2020-12-29
Avete mai sentito parlare della FNOMCeO?
La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri è un ente che include al suo interno tutti gli Ordini professionali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri italiani.
I Medici e gli Odontoiatri, infatti, per poter esercitare la professione nel rispetto della legge devono essere iscritti al proprio Ordine e tu puoi controllare la regolarità della loro presenza nell’albo professionale. Nel caso di un dubbio che la persona che ti sta curando possa non essere iscritta all’Ordine consulta l’ Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della tua provincia.
2020-12-28
Ogni quanto bisogna cambiare la testina dello spazzolino elettrico?
Esattamente come per lo spazzolino manuale, l’indicazione è quella di sostituire la testina approssimativamente ogni 12 settimane. Ma fate sempre attenzione alle condizioni in cui si trovano le setole! Se iniziate a notare che si deformano o scoloriscono, è arrivato il momento di prendere una testina nuova!
Ricordate sempre che una buona salute orale dipende anche dall’attenzione con cui ci prendiamo cura degli strumenti per l’igiene!
2020-12-27
Come si cura un’afta orale?
Solitamente non c’è bisogno di ricorrere a trattamenti speciali: le afte tendono a ridursi da sole con il passare dei giorni. La cosa importante è fare molta attenzione alla propria igiene orale!
Se l’afta non passa, però, o se è particolarmente dolorosa, il vostro Dentista potrà consigliarvi dei prodotti che alleviano il dolore e ne facilitano la guarigione.
2020-12-26
Sapevate che nel film di animazione “Alla ricerca di Nemo” c’è anche un Dentista? Si tratta di uno dei pochi personaggi umani della storia! Il protagonista di questo noto cartone, un piccolo pesce pagliaccio di nome Nemo, finisce nell’acquario di uno studio dentistico, i cui pesci si rivelano essere dei veri appassionati (ed esperti) di odontoiatria! E ci ricordano quanto sia importante usare sempre la diga di gomma!
2020-12-25
Come si effettua un’ablazione del tartaro? Prima di tutto si controlla lo stato generale di igiene della bocca; poi, attraverso uno strumento chiamato ablatore, si eliminano placca e tartaro presenti a ridosso dei denti e nello spazio compreso tra gengiva e dente. Il tartaro accumulato sotto gengiva può essere rimosso con delle piccole limette utilizzate manualmente.
Al termine di tutto viene passata una pasta piacevolmente rinfrescante su tutti i denti, che può contenere anche fluoro. A questo punto i denti saranno puliti, luminosi e lucidati.
Le gengive potrebbero sanguinare un pochino, ma non temete: seguite i consigli del vostro Odontoiatra e presto le vedrete tornare in perfetta salute!
2020-12-24
Come mai il mio Dentista ha un microscopio?
Lavorare con il microscopio permette all’Odontoiatra di evidenziare i più piccoli dettagli del dente e di ciò che lo circonda. Vedendo tutto molto più in grande, è possibile notare cose che a occhio nudo non si riuscirebbero a osservare. Alcune terapie possono essere svolte completamente guardando all’interno del microscopio, con una precisione molto elevata.
Questo non significa che usare un microscopio sia obbligatorio: ogni clinico, con i propri strumenti e la propria esperienza, è in grado di realizzare il miglior trattamento per i pazienti!
2020-12-23
Dopo la sedazione cosciente si ha bisogno di aiuto per tornare a casa?
No, l’effetto della sedazione cosciente svanisce in fretta dopo la fine del trattamento, e permette al paziente di muoversi in assoluta autonomia e nel pieno controllo delle proprie facoltà mentali. Non sarà necessario quindi richiedere la presenza di parenti o amici!
2020-12-22
Perché la cura del parodonto è indispensabile quanto quella dei denti? Perché il parodonto è il sistema di supporto dei denti stessi, e permette a questi di sopportare le forze di masticazione per tutto il corso della vita. Le strutture che avvolgono gli elementi dentari inoltre proteggono il dente da stimoli esterni e creano intorno a esso un microambiente ideale. Se ad esempio si perdesse osso di supporto, si possono formare delle tasche intorno al dente e la pulizia di queste aree diviene difficoltosa, peggiorando così la capacità del dente stesso di sopravvivere in bocca.
2020-12-21
Sapevate che i denti del giudizio possono anche non spuntare mai? Ad alcune persone questi denti, semplicemente, non crescono, e non c’è nulla di cui preoccuparsi! Ad altre invece crescono esattamente come tutti gli altri denti. Non di rado, però, i terzi molari si fanno strada nell’arcata fuoriuscendo in posizioni anomale che causano diversi problemi. Tra i più comuni vi sono: infezioni e/o ascessi, gengiviti, affollamento dentale, accumulo di placca, carie o riassorbimento radicolare esterno del dente adiacente.
Con una visita e con i complementari esami strumentali radiologici è possibile vedere chiaramente la posizione di questi denti e capire se è sia necessario intervenire per evitare complicazioni.
2020-12-20
Non sempre il bianco più sgargiante è il colore più adatto per i nostri denti! Quando ci si reca dal Dentista per ricostruire uno o più denti la tentazione è quella di chiedere che la ricostruzione sia “più bianca e luminosa possibile”. In verità è importante osservare la bocca nel suo insieme. Se i denti naturali hanno un colore scuro, metter loro vicino dei restauri molto chiari può creare un contrasto decisamente antiestetico!
2020-12-19
Un tempo il materiale più utilizzato per la ricostruzione dei denti era l’amalgama, caratterizzata da un tipico colore grigio. Oggi invece è il composito il materiale di prima scelta. Si tratta di resine di colore chiaro, molto simile a quello del dente. Ne esistono tante sfumature diverse che l’Odontoiatra miscela per rendere il restauro il più simile possibile al dente naturale. Ma anche questo tipo di terapia ha necessità di essere controllata nel tempo per accertarsi che sia mantenuta la sua integrità e funzione: ecco uno dei tanti controlli che il Tuo Odontoiatra esegue nel corso della visita semestrale.
2020-12-18
Per mantenere la bocca in salute sono necessarie tante figure, professionali e di supporto. L’Odontoiatra è la figura centrale: si occupa della diagnosi e della cura delle malattie della bocca e dei denti.
Se c’è bisogno di terapie non chirurgiche dei tessuti di supporto del dente può essere necessaria la collaborazione dell’igienista dentale.
Il Dentista è affiancato inoltre dall’assistente, una figura qualificata che lo aiuta in tante fasi di lavoro.
Quando è necessario costruire una protesi, l’Odontoiatra si avvale invece dell’opera di un odontotecnico.
Un grande team unito per garantire il massimo per la tua salute orale!
2020-12-17
Il vostro bambino ha appena messo l’apparecchio e lamenta di sentire dolore?
Ci sono dei casi in cui la componente metallica dell’apparecchio ortodontico può causare delle piccole lesioni alle mucose, alle guance e alle gengive. Se notate questi segni, chiamate il vostro Dentista. Attraverso piccoli consigli e accorgimenti, vi aiuterà a evitare che accada di nuovo.
Come? Mettendo delle piccole protezioni di gomma, per esempio.
2020-12-16
Se avete la sensazione che la vostra masticazione non sia equilibrata o vi sembra di chiudere male la bocca, non esitate a rivolgervi a un Odontoiatra: potreste avere quella che si definisce una “malocclusione”.
Quando i denti chiudono nel modo sbagliato, le varie funzioni della bocca, come masticazione e fonazione, possono risentirne.
Non restate nel dubbio, basta un semplice consulto per saperne di più!
2020-12-15
La carie è una delle due malattie principali trattate dal Dentista, e una delle malattie in assoluto più diffuse al mondo. Si tratta di una patologia che “consuma” in maniera progressiva e irreversibile la componente minerale (il calcio) dai tessuti duri del dente.
Tuttavia la carie dentale si può evitare, e questo obiettivo si può raggiungere con facilità. Chiedi al tuo Dentista un controllo per prevenire e curare sul nascere la carie.
2020-12-14
Che cos’è il reflusso gastroesofageo?
Si parla di reflusso gastroesofageo (detto anche GERD), quando i succhi gastrici entrano in contatto con la parete dell’esofago, provocando bruciori e rigurgiti acidi. Tra le cause più comuni ci sono:
– fattori alimentari;
– problemi ormonali.
– uso di farmaci.
Tra i problemi che può causare, ci sono anche diversi disturbi a livello orale, per cui se soffri di reflusso parlane con il tuo Dentista!
2020-12-13
Quando si aspetta un bambino bisogna sospendere le cure dal Dentista?
Anche durante la gravidanza bisogna prendersi cura della propria salute orale! Durante i mesi della gravidanza, infatti, si ha una maggior probabilità di sviluppare patologie quali carie, gengiviti o parodontiti.
Ovviamente, tutto andrà fatto con le giuste accortezze e dopo un’attenta valutazione da parte del Dentista dello stato di salute della futura mamma: la salute dei denti del bambino sarà infatti direttamente correlata allo stato di salute dei denti della mamma. Quindi anche in gravidanza è necessario farsi regolarmente visitare da Dentista e seguire le sue istruzioni per rimanere sani.
2020-12-12
Sapevate che la paura patologica degli aghi e di tutte le cose appuntite ha un nome? Si chiama “belonefobia”. Quando invece questa paura è rivolta nello specifico a iniezioni e siringhe, viene definita “tripanofobia”.
Quando si va dal Dentista è importante essere sinceri e dirgli subito se si ha paura degli aghi, in modo che possa fare tutto il possibile per ridurre al minimo lo stato di ansia in cui si trova il paziente!
2020-12-11
L’apparecchio linguale è un apparecchio ortodontico che, a differenza di quello classico, viene applicato sulla superficie “interna” dei denti, risultando quindi praticamente invisibile e molto discreto.
Per questo motivo, molte persone che decidono di intraprendere una terapia ortodontica in età adulta si sentono più a proprio agio con un apparecchio linguale piuttosto che con il tipico “sorriso d’argento”!
2020-12-10
L’assistente alla poltrona può eseguire un’igiene dentale su paziente?
No, l’assistente alla poltrona (detta anche ASO) è una figura qualificata ma priva di competenze mediche, e quindi non può effettuare in alcun modo alcuna manovra diretta sul paziente. L’ASO si occupa quindi di molte altre mansioni all’interno dello studio, allo scopo di assistere il Dentista nel suo lavoro, ma non può né deve eseguire una igiene dentale.
2020-12-09
Il trauma dentale può comportare conseguenze immediatamente visibili, come la frattura dell’elemento, oppure problemi più difficili da individuare, che non si notano a occhio nudo.
Può capitare infatti che non ci sia nessuna frattura, ma che con il passare dei giorni il dente diventi più scuro. Un simile cambiamento indica che la polpa del dente (che è la sua parte vitale) è stata danneggiata durante il trauma, e in questo caso è necessario recarsi subito dal Dentista.
Per questo dopo un trauma è importante monitorare con attenzione la salute dei denti coinvolti: non è detto che se non c’è stata frattura il peggio sia passato! Quindi la regola da seguire sempre dopo un trauma dentale è quella di consultare immediatamente il proprio Dentista.
2020-12-08
Come si usa il filo interdentale?
Dopo aver lavato con cura le mani, si prendono circa 20 cm di filo interdentale, e si avvolgono le due estremità attorno al dito medio di ogni mano. Quindi, si afferra con pollice e indice un segmento di filo più corto, che si fa passare nello spazio tra due denti, muovendolo con un lieve movimento a zig-zag fino ad arrivare alla gengiva (senza fare un’eccessiva pressione), per essere sicuri di rimuovere qualunque residuo di cibo o placca.
2020-12-07
Se si perde un dente per colpa di carie, parodontite o di un trauma, una soluzione efficace per sostituirlo è l’impianto dentale. Ma che cos’è un impianto?
Si tratta di una “vite” in titanio che, una volta inserita nella mascella o nella mandibola, con il tempo si integra saldamente nell’osso e riesce a sopportare i carichi della masticazione. Si può dire che va a svolgere il compito che aveva prima la radice dentale.
Al di sopra della vite viene applicata la corona, cioè una protesi fissa, che è la parte visibile del dente, e che permette di tornare a mangiare e sorridere come prima.
2020-12-06
Quali sono i sintomi delle afte?
Le afte sono lesioni piccole ma molto fastidiose. Tra i sintomi principali ci sono:
– Dolore, da lieve a molto forte, che può rendere difficoltoso parlare o mangiare.
– Arrossamento della zona intorno all’afta.
– Bruciore.
– Febbre, quando le afte sono particolarmente grandi ed estese.
A volte le afte sono legate a traumi masticatori o da spazzolamento; altre volte possono tuttavia essere dovute ad altri fattori, soprattutto quando sono ricorrenti. Per tale motivo è necessario consultare il proprio Dentista quando il problema di afte si presenti con continuità.
2020-12-05
Quali sono i passaggi per devitalizzare un dente?
L’Odontoiatra prima di tutto esegue l’anestesia, in modo tale che tutta la terapia da quel momento sia indolore. Dopodiché, viene appoggiato al dente da devitalizzare un gancio che regge un telino di gomma, detto “diga”, che isola l’area su cui si andrà a lavorare.
Attraverso manipoli rotanti, il Dentista asporta la carie e ripulisce l’interno del dente, compresi i canali che si trovano nelle radici, dai batteri e dalla polpa danneggiata.
La pulizia dei canali è eseguita tramite precise procedure relative alla anatomia e lunghezza delle radici, alla detersione meccanica e chimica di esse. Finita la pulizia, questi i canali presenti all’interno della radice, disinfettati e perfettamente ripuliti dalla presenza di materiale batterico, vengono sigillati con un materiale plastico solitamente di colore arancione (guttaperca, anche se da qualche tempo possono essere anche usati materiali bioceramici) ed il dente sarà poi ricostruito con le opportune tecniche protesiche.
2020-12-04
In certi casi una opportunità alla quale ricorrere per eseguire una terapia odontoiatrica in un ambiente sereno e con maggiore comfort per il paziente è quella di ricorrere alla sedazione cosciente. Sai di cosa si tratta? La sedazione cosciente si realizza somministrando una miscela di ossigeno e protossido d’azoto in assoluta sicurezza e sotto stretto controllo dell’equilibrio della miscela gassosa, che permette la sedazione del paziente. Il paziente resta perfettamente cosciente e sveglio, ma è collaborante, tranquillo, rilassato e il trattamento può essere svolto in modo molto semplice.
Grazie alla sedazione è possibile affrontare le terapie odontoiatriche anche per chi fatica a vincere la paura del Dentista.
2020-12-03
Le faccette dentali, in inglese “veneer”, si presentano come lamine sottili realizzate in ceramica o anche in resina composita. Lo spessore di una faccetta in ceramica si aggira intorno a 0.5-0.6 millimetri, quello del composito può essere ulteriormente ridotto. Possono essere applicate su uno o più denti, sia nell’arcata superiore che in quella inferiore. Il più delle volte vengono posizionate sui denti che sono maggiormente esposti, ovvero incisivi e canini dell’arcata superiore, per migliorare l’estetica del sorriso, ma possono avere molte altre funzioni.
2020-12-02
Quei denti con la forma “a palettone” che esponiamo quando sorridiamo o parliamo sono gli incisivi centrali superiori. Per la loro posizione, sono i denti che hanno maggior impatto sull’estetica.
Il margine inferiore nei bambini presenta delle sporgenze arrotondate, dette mammelloni, che con il passare degli anni scompaiono, rendendo il margine più “affilato”. Un po’ come accade con il volto, anche gli incisivi possono avere una forma più ovale, squadrata o triangolare.
Grazie al loro margine sottile, che ricorda la lama di un coltello, sono perfetti per mordere e tagliare.
2020-12-01
La devitalizzazione, detta anche trattamento canalare o endodontico, è una terapia che rimuove il tessuto pulpare dalla radice dentale: si tratta di una procedura impegnativa ma normalmente indolore grazie all’anestesia. Nelle ore e nei giorni successivi al trattamento è possibile soffrire di alcuni piccoli disturbi e di una moderata dolenzia. Questa può essere facilmente trattata tramite l’uso di antidolorifici della classe degli antinfiammatori non steroidei (FANS).
2020-11-30
Sapete cos’è lo scanner intraorale?
Si tratta di un sistema digitale che permette di ottenere in pochi secondi l’immagine della bocca e dei denti del paziente. L’immagine prodotta tramite scanner può essere commentata insieme fra il Dentista ed il paziente, che possono parlare in modo semplice e chiaro della situazione e scegliere la soluzione migliore per riabilitare il cavo orale.
L’immagine prodotta dallo scanner può anche essere utilizzata per ottenere un “sorriso di prova”, che il paziente può provare direttamente in bocca per capire che effetto otterrà al termine delle cure dal punto di vista estetico.
Grazie al digitale Dentista e paziente possono insieme procedere passo dopo passo sul cammino della terapia.
2020-11-29
Si sente tanto parlare di “carico immediato” in odontoiatria, ma cosa significa? Con carico immediato si intende la procedura che permette di fissare una protesi provvisoria sugli impianti nel medesimo giorno dell’inserimento degli stessi.
Solitamente adottato quando si parla di arcate complete, il carico immediato è possibile anche quando si riabilita un solo dente o pochi elementi, laddove le condizioni anatomiche e funzionali dell’area di intervento lo consentano. Se ciò non fosse possibile si dovrà attendere la guarigione dei tessuti intorno all’impianto ( la cosiddetta osteointegrazione) e solo dopo qualche mese applicare la protesi.
2020-11-28
Quali sono le condizioni che possono compromettere la possibilità di inserire un impianto? Vediamone qualcuna:
– Età: vanno analizzate con attenzione le condizioni di salute generale del paziente.
– Terapie assunte: l’assunzione di alcuni farmaci può rappresentare una controindicazione all’intervento implantare.
– Diabete: non esclude la possibilità di inserire un impianto, ma bisogna che la condizione venga inquadrata in modo chiaro e completo, per operare in sicurezza e aumentare le probabilità di successo della terapia.
– Fumo: aumenta il rischio di malattia parodontale e può danneggiare l’integrazione tra impianto e osso.
– Scarsa igiene orale: un impianto può “ammalarsi” per scarsa cura dell’igiene orale domiciliare. Per prevenire questo tipo di complicanza, il Dentista e l’igienista dentale, oltre a eseguire controlli frequenti, forniscono istruzioni sulle tecniche di spazzolamento che devono essere rispettate.
2020-11-27
La bocca è la porta d’ingresso dell’intestino. La salute della bocca e del corpo nel suo intero quindi sono strettamente collegate ed ecco perché è importante che il Dentista sia a conoscenza di tutto ciò che accade alla salute dei suoi pazienti. In alcuni casi in bocca possono evidenziarsi invece problemi che fanno capire che qualcos’altro a livello dell’organismo non funziona, ed è in questo caso altrettanto importante che l’Odontoiatra lo comunichi al paziente così da interpellare altri medici specialisti.
Insomma, tutto è collegato e tutto il corpo merita cure amorevoli!
2020-11-26
I denti da latte rivestono un’importanza pari a quella dei denti permanenti. Essi permettono al bambino di nutrirsi, masticare e digerire correttamente e di esprimersi in modo comprensibile nei primi anni di vita. Inoltre, i denti decidui preparano la bocca del piccolo alla dentizione permanente, garantendo la fuoriuscita e il posizionamento corretto dei denti definitivi.
Per questo è fondamentale prendersi cura fin da subito dei denti da latte, dando la giusta importanza a una corretta igiene orale e ai controlli periodici dal Dentista!
2020-11-25
Quando un dente si sposta dalla sua posizione naturale a causa di un trauma si dice che esso ha subito una “lussazione”. Se ciò accade, i delicati vasi sanguigni che entrano dall’apice della radice possono venire compressi o danneggiati, causando la morte della polpa.
La necrosi della polpa, insieme ad altri fattori quali la decomposizione batterica, concorre a determinare un cambiamento nella colorazione del dente, che diventa più scuro. Il Dentista tratterà il dente per eliminare il tessuto non più vivo e lo ricostruirà prontamente, anche recuperando il colore originario del dente.
2020-11-24
Cosa succede durante una visita ortodontica?
La visita prevede uno studio approfondito del viso e del profilo del paziente, insieme ad una valutazione della posizione di tutti i denti e delle due arcate. Normalmente, l’arcata superiore chiude leggermente in avanti rispetto a quella inferiore (in questo caso si parla di “I classe”). Vi sono però malocclusioni in cui questo rapporto è esagerato, con l’arcata superiore particolarmente sporgente (II classe), o, al contrario, invertito, con l’arcata inferiore che si trova più in avanti rispetto a quella superiore (III classe).
Nel corso della visita a scopo ortodontico al Dentista risulta utile scattare alcune fotografie del sorriso, delle arcate dentarie e anche dell’aspetto generale del volto.
In più, per avere un’idea ancora più chiara della situazione del paziente, può essere necessario richiedere degli esami strumentali radiografici.
2020-11-23
La malattia parodontale, o parodontite, distrugge piano piano il supporto del dente che, anche se apparentemente sembra sano, può cominciare a far male, dondolare, fino ad andare incontro ad ascessi.
In questi casi il Dentista valuterà, attraverso una visita parodontale e le opportune radiografie, il grado della malattia e come fronteggiarla.
Una volta arrestata la parodontite, però, non dovremo abbassare la guardia: se non si fa attenzione, potrebbe ripresentarsi e continuare a fare danni. Affidati al Tuo Dentista e segui le tappe di prevenzione che Ti verranno impartite.
2020-11-21
Come viene fatta una radiografia panoramica dentale? Fa male?
La radiografia panoramica è una procedura veloce e indolore. Il paziente viene posizionato al centro di un macchinario che gli ruoterà intorno per pochi secondi. Durante questo lasso di tempo, accuratamente protetti da un camice di protezione in piombo, è necessario rimanere assolutamente immobili nella posizione che l’Odontoiatra avrà accuratamente raccomandato. Dopo qualche istante l’immagine della panoramica comparirà sullo schermo del computer collegato al macchinario e tutto sarà finito, senza nessun fastidio.
2020-11-20
Sapevate che anche spazzolare in modo non corretto i denti può danneggiarli?
Spesso si è portati a pensare che “più è meglio”, ma non nel caso dei nostri denti! Uno spazzolamento vigoroso, infatti, può irritare le gengive e, alla lunga, abradere lo smalto dentale. Questo fa si che la superficie del dente divenga prima piatta o addirittura concava in prossimità della gengiva. L’aspetto dei tessuti dentari in quest’area diventa meno luminoso perché lo smalto è stato consumato e si espone la dentina, cioè il tessuto posto al di sotto dello smalto del dente.
La dentina è maggiormente sensibile agli stimoli esterni e ciò può causare sensibilità a caldo e freddo. Per questo è importante fare attenzione all’igiene orale, e anche scegliere lo spazzolino più adatto alle proprie esigenze! Chiedi al tuo Dentista quale spazzolino utilizzare e come usarlo.
2020-11-19
Che cos’è una carie?
La carie è una patologia multifattoriale a carattere infettivo che danneggia i tessuti duri del dente. Si tratta di una delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati, fondamentalmente causata da un’alimentazione ricca di carboidrati e non affiancata da una adeguata igiene orale domiciliare. Può interessare sia gli adulti che i bambini, anche in età molto precoce, per prevenirla chiedi al tuo Dentista quali comportamenti seguire.
2020-11-18
Non tutti gli spazi vuoti fra denti vicini ( i diastemi) sono uguali!
Se i denti tra loro distanti hanno una forma non adatta, per traumi o carie, il dentista potrà curarli e ricostruirli con una otturazione, una faccetta o una corona. La forma della ricostruzione sarà pensata per ridurre lo spazio inizialmente presente tra i denti. A volte sarà invece più utile indossare un apparecchio ortodontico e muovere i denti fino a chiudere gli spazi presenti. Chiedi al Dentista quale sia la soluzione per Te più indicata.
2020-11-17
Come funziona lo sbiancamento dentale alla poltrona del dentista?
Una volta controllato che l’igiene del cavo orale sia buona, si applicano alcuni materiali per allontanare guancia, labbra e gengive dalla superficie esterna dei denti. Questi strumenti servono per evitare che i tessuti molli vengano in contatto con il gel per sbiancare i denti, dal momento che potrebbe traumatizzarli.
La superficie esterna di tutti i denti, detta vestibolare, viene cosparsa con un agente sbiancante, e il processo viene monitorato da Odontoiatra e da una assistente per mantenere asciutti i denti e assicurarsi che la procedura avvenga in modo corretto.
Al termine della seduta i denti appariranno subito più bianchi!
2020-11-16
Conosci davvero i tuoi denti?
I denti permanenti sono in totale 32: 16 in arcata superiore e altrettanti in arcata inferiore. Ciascuna arcata si divide in un’emiarcata destra e una sinistra, che sono tra loro speculari.
Normalmente, un’emiarcata presenta:
• 2 incisivi
• 1 canino
• 2 premolari
• 3 molari (tra cui troviamo il dente del giudizio)
Padroneggiare queste informazioni è importante, perché conoscersi permette anche di prendersi cura al meglio della propria salute.
2020-11-15
Come bisogna prendersi cura del proprio spazzolino per garantire il miglior livello di igiene possibile?
– Sciacquatelo sempre con attenzione sotto l’acqua corrente dopo averlo utilizzato.
– Togliete l’acqua in eccesso e lasciatelo asciugare in posizione verticale. Se vi capita di notare che lo spazzolino non riesce ad asciugarsi completamente tra un utilizzo e l’altro, significa che il luogo in cui lo tenete non è adatto, o che rimettete il cappuccio di plastica troppo presto. In questo caso correte ai ripari: gli ambienti
umidi favoriscono la proliferazione dei batteri sulle superfici delle setole!
– Riponete lo spazzolino in modo che non venga in contatto con gli spazzolini di altri membri della famiglia.
– Non condividete mai lo spazzolino con altre persone!
2020-11-14
A cosa serve prendere le impronte dei denti? Le impronte creano esattamente la forma delle strutture della bocca. Dentro questo calco viene colato del gesso liquido che dopo poco indurisce. In questo modo l’odontotecnico, colui che fa le protesi dentali, ottiene la riproduzione della bocca del paziente e può lavorarci nel suo laboratorio per creare corone protesiche, mascherine per ortodonzia, bite e altre cose. Tutto fatto su misura per ciascun paziente.
2020-11-13
Per fortuna non sempre è necessario sostituire ogni singolo dente con un impianto.
Un’attenta disposizione geometrica di un numero ridotto di impianti dentali (quelli che vanno a sostituire le radici nell’osso), infatti, permette di ricostruire più denti e, talvolta, un’intera arcata.
Una delle tecniche che sfrutta questo principio è detta All on 4®, che letteralmente vuol dire “tutto su 4”. Il nome deriva dal fatto che usando questa tecnica un’intera arcata dentale può essere sostenuta solo da quattro impianti, disposti in modo ben preciso.
2020-11-12
Quali sono le cause principali delle afte orali, cioè quelle bolle che compaiono improvvisamente sulle guance o sulle labbra e che spesso causano molto dolore?
– Morsi accidentali.
– Lesioni dovute a uno spazzolamento troppo vigoroso.
– Infezione da Helicobacterpylory.
– Carenza di vitamina B12, zinco, ferro e acido folico.
– Squilibri ormonali.
– Malattie infiammatorie croniche intestinali.
– Sindromi da immunodeficienza.
– Assunzione di cibi molto acidi o piccanti.
– Contatto della bocca con superfici sporche.

2020-11-11
Perché è così importante seguire le indicazioni del dentista quando si usa il collutorio alla clorexidina?
Non tutti sanno che un uso errato di tale prodotto può dare origine ad antiestetiche macchie. Un uso prolungato nel tempo, inoltre, potrebbe causare un’alterazione del gusto: i cibi in quel caso assumeranno un sapore amarognolo non troppo gradevole. Per questo motivo i cicli di sciacqui sono sempre abbastanza brevi, e con una frequenza che solitamente non supera le 2 volte al giorno.
2020-11-10
Tra le cosiddette “cattive abitudini” dell’infanzia c’è la respirazione orale.
Quando la respirazione avviene principalmente per bocca può produrre cambiamenti nelle ossa del volto e nel cavo orale, con conseguenze anche importanti. Il genitore ha un ruolo importante nel segnalare al dentista i dubbi in merito alla salute orale del proprio figlio: per questo motivo è comunque utile far visitare il bambino dal Dentista almeno una volta l’anno a partire da 3 anni di età. Sarà così possibile decidere insieme se sottoporre il bambino a controlli anche da parte di un pediatra, otorinolaringoiatra, logopedista e allergologo.
2020-11-09
Sono davvero tanti ogni anno i bambini che perdono un dente a causa di un trauma. L’avulsione dentale può essere trattata presso il nostro studio dentistico, ma è importante che ci contattiate subito.
Nel caso si tratti di un dente da latte, non verrà reimpiantato per evitare di danneggiare il dente permanente.
Gli elementi definitivi, invece, possono essere reimpianti entro 24 ore dal trauma, ma devono seguirsi delle procedure anche da parte del paziente. Per questo motivo in caso di avulsione di un dente per trauma Vi consigliamo di chiamarci subito: in questi casi, la tempestività è tutto!
2020-11-08
L’allineatore trasparente può essere usato al posto dell’apparecchio classico negli adolescenti?
Sì, ma solo in alcuni casi. A volte, prima di poter giungere all’utilizzo delle mascherine, può essere necessario ricorrere ad apparecchi mobili e/o fissi tradizionali. Inoltre, è importantissimo che il giovane paziente sia molto disciplinato nell’indossare le mascherine, che vanno utilizzate nei tempi e nei modi che il suo Dentista gli consiglierà.
2020-11-07
Sapevi che la gengivite è conseguenza di una presenza persistente di placca batterica all’interno della bocca? La placca batterica è una formazione appiccicosa che contiene una grande varietà di germi, la cui presenza favorisce l’infiammazione dei tessuti di sostegno del dente (il cosiddetto parodonto).
Le corrette abitudini di igiene orale quotidiana e l’igiene professionale sono gli strumenti fondamentali con cui tenere sotto controllo la salute del cavo orale.
2020-11-06
Quante osservazioni un dentista può considerare in una radiografia panoramica?
1. Stato dei Tessuti duri dei denti.
2. Stato delle Ossa mascellari.
3. Stato delle Strutture ossee periferiche ai denti dell’arcata inferiore.
4. Stato delle Strutture ossee periferiche ai denti dell’arcata superiore, compreso il seno mascellare (una cavità che fa parte dei seni paranasali).
5. Presenza di calcificazioni nei vasi del collo
2020-11-05
I pazienti diabetici hanno maggiori probabilità di sviluppare malattie parodontali. Chi è affetto da malattie delle strutture che sostengono il dente corre un rischio maggiore di avere livelli elevati di glicemia e complicanze diabetiche. Se sai di essere in cura per diabete o di avere precedenti in famiglia di questa malattia, segnalalo al Dentista, in modo che possa annotarlo in cartella clinica e tenerlo in considerazione durante tutto il percorso di cura. Salute orale e salute generale sono strettamente legate, non dimenticarlo!
2020-11-04
Come prevenire la formazione di afte in bocca?
Il miglior modo per prevenirle è effettuare un’attenta igiene orale quotidiana, con uno spazzolamento accurato ma delicato. Nel caso si abbiano delle protesi, non va sottovalutata neanche la loro pulizia giornaliera.
Inoltre, può essere di aiuto evitare di mangiare troppi cibi acidi o piccanti.
2020-11-03
Ogni quanto bisogna cambiare lo spazzolino da denti?
Indicativamente, lo spazzolino andrebbe sostituito con uno nuovo ogni 30 giorni. Si tratta però, come sempre, di un’indicazione che non si può applicare a tutti i casi in maniera indistinta.
Se infatti prima dei fatidici 30 giorni riscontrate che il vostro spazzolino comincia a presentare degli evidenti segni di usura, con le setole “allargate”, deformate dall’utilizzo, è bene comprarne uno nuovo. Sentirete subito che differenza quando vi lavate i denti!
2020-11-02
Dopo aver subito l’estrazione di un dente si può mangiare quello che si vuole? No, dopo un’estrazione è importante fare attenzione alla propria alimentazione, per evitare di irritare la zona trattata e per mantenerla per quanto possibile pulita.
Soprattutto durante i primi pasti, saranno da preferire:
● alimenti liquidi o semisolidi
● cibi freddi
Evitate invece cibi:
● caldi
● piccanti
● gommosi
● duri
● che si sbriciolano
Inoltre, si consiglia di masticare dal lato opposto a quello operato, per preservare al massimo la zona in guarigione. In ogni caso si eviti di fumare.
2020-11-01
Sapevi che ci sono degli strumenti con i quali puoi fare dei video-consulti con il tuo dentista?
Se stai poco bene ma hai bisogno di un consiglio prova a richiedere di fare anche solo una semplice videochiamata.
Alcune semplici domande potranno chiarire il tuo stato di salute, e grazie ad alcuni consigli potresti sentirti meglio anche senza recarti in studio.
Il dentista sa come aiutarti, e con questi nuovi strumenti è ancora più facile!
2020-10-31
Negli ultimi anni sono comparse sul mercato faccette che possono essere semplicemente cementate sul dente senza bisogno di limarlo.
Ciò rappresenta un vantaggio nel momento in cui vi sia necessità di intervenire nuovamente sui denti interessati, ma allo stesso tempo questo tipo di faccette presenta alcune limitazioni: si possono usare per intervenire su denti usurati o per la chiusura di spazi (detti diastemi), mentre non possono essere impiegate in presenza di importanti disallineamenti.
Sarà il Tuo Dentista a rispondere alle domande che gli porrai nel caso fossi interessato a questa soluzione di estetica dentale.
2020-10-30
Non tutti i pazienti sono uguali, e per ognuno è bene prendere le giuste accortezze! Preliminarmente all’estrazione di un dente, nei casi reputati a maggiore rischio di infezione, l’odontoiatra potrebbe prescrivere l’uso di un antibiotico. È molto importante seguire con attenzione le indicazioni del medico, assumere le dosi giuste e con la giusta frequenza. Ricordatevi inoltre di comunicare per tempo al Dentista quali sono le vostre allergie, cosicché possa scegliere quali farmaci prescrivervi in sicurezza.
2020-10-29
Quando avviene la dentizione dei denti permanenti?
È importante ricordare sempre che ogni bambino è diverso e i tempi possono variare, ma in media possiamo dire che i tempi di eruzione dei denti permanenti sono i seguenti:
● Intorno ai 6 anni compaiono i primi molari
● Intorno ai 6-7 anni compaiono gli incisivi centrali.
● Tra i 7 e gli 8 anni compaiono gli incisivi laterali
● A 9 anni iniziano a erompere i primi premolari.
● Dai 9 agli 11 anni circa spuntano i canini.
● Intorno ai 10-11 anni compaiono i secondi premolari.
● A 12 spuntano i secondi molari.
● I terzi molari invece, noti anche come “denti del giudizio”, possono erompere dai 17 anni fino ai 30 circa, e spesso rimangono inclusi, ovvero restano al di sotto della gengiva.
2020-10-28
A cosa serve il collutorio alla clorexidina?
Il collutorio alla clorexidina ha diversi utilizzi in odontoiatria. A concentrazioni più alte (0,2%) viene prescritto per prevenire le infezioni dopo un intervento di chirurgia, come può essere un’estrazione di un dente, ma anche nella cura di infiammazioni orali come la gengivite o di fastidiose afte. A concentrazioni inferiori (0,05%), si dimostra utile per trattare lievi infiammazioni gengivali. Anche in questo caso è sempre necessario utilizzarlo secondo i modi e i tempi indicati dal vostro Odontoiatra.
Per eseguire al meglio i risciacqui bisogna prima aver lavato i denti. Dopodiché si deve tenere il collutorio in bocca per circa un minuto, e subito dopo averlo sputato non bisogna sciacquarsi la bocca né bere per almeno 30 minuti.
2020-10-27
Cosa succede quando si scopre di soffrire di recessione gengivale?
Le possibilità, essenzialmente, sono due.
● Nel caso in cui la recessione sia di dimensioni contenute, non causi dolore, problemi di sensibilità e nemmeno disagio a livello estetico, si inizia a monitorare la situazione. Si danno consigli sull’igiene quotidiana e si aumenta la frequenza di quelle professionale.
● Nel caso in cui la recessione sia già a uno stato avanzato, si interverrà così come indicherà il tuo Dentista. La terapia può anche comportare una fase chirurgica, che ha l’obbiettivo di andare a “ricoprire” la parte di radice esposta e, quindi, ricreare la gengiva che è stata persa.
2020-10-26
Ci sono nemici che avanzano lenti e silenziosi, si muovono nell’ombra, al di sotto della parte visibile del dente, e pian piano ne danneggiano la capacità di resistere ai carichi masticatori. Questi piccoli nemici sono i batteri che si annidano nelle tasche parodontali, che sono spazi che si formano quando per colpa di processi infiammatori la gengiva non è sostenuta dall’osso come invece accade in condizioni di salute.
Nella tasca gengivale non si riesce a effettuare correttamente l’igiene orale, e i batteri proliferano e continuano a danneggiare il parodonto. Si tratta quindi di un processo che rischia di diventare ancora più grave: per questo motivo è necessario recarsi a visita odontoiatrica almeno una volta ogni 6 mesi.
2020-10-25
Con pochi clic è possibile scaricare delle app dedicate alla cura della salute della tua bocca. Eccone qualcuna che potrebbe essere utile:
– Brush DJ: questa applicazione funziona da indicatore dei tempi corretti per lo spazzolamento dei denti. L’app riproduce 2 minuti di musica così da indicarti il tempo minimo richiesto per una buona pulizia quotidiana dei denti.
– Dental Expert: una guida che spiega i principali aspetti connessi con la salute della bocca.
– Una valanga di giochi: cerca negli store, ci sono davvero tantissime app di intrattenimento per far giocare i più piccoli e insegnare loro le buone abitudini di igiene orale!
2020-10-24
La diga di gomma è uno degli strumenti più utilizzati dal dentista. Sai perché? Perchè consente di lavorare in un ambiente operatorio pulito, privo di umidità ( e la presenza di un ambiente umido spesso può determinare un insuccesso delle terapie che utilizzano materiali adesivi) e di proteggere i tessuti molli, come labbra o gengive, da strumenti taglienti. In più l’Odontoiatra vedrà molto meglio ciò che sta facendo e sarà più preciso. Infine la diga impedisce che il paziente possa ingerire o inalare accidentalmente piccoli strumenti, frammenti dentali o sostanze irritanti.
2020-10-23
Quali sono i carboidrati che comportano il rischio che si formi una carie?
● Saccarosio: detto comunemente “zucchero”.
● Glucosio: detto anche glicosio o destrosio, si trova in cibi come pane, miele o datteri.
● Maltosio: detto anche zucchero di malto, è presente in vari cereali o in bevande come la birra.
● Fruttosio: spesso usato come dolcificante al posto del classico zucchero, è presente in diversi frutti.
● Lattosio: è presente in concentrazioni diverse nel latte e in tutti i suoi derivati.
2020-10-22
Anche i più piccoli possono trovarsi ad affrontare l’estrazione di un dente da latte! Può succedere che i denti da latte, detti anche decidui, non cadano nei tempi previsti, e in alcune particolari condizioni possono richiedere l’aiuto del dentista.
Una volta conclusa l’operazione, il più delle volte non è necessario mettere dei punti di sutura, e per controllare l’eventuale sanguinamento saranno sufficienti ghiaccio e garze. Naturalmente, una volta svanito l’effetto dell’anestesia il bambino potrebbe lamentare un po’ di dolore. Il dentista potrà prescrivervi i farmaci più adatti al piccolo paziente, per limitare al massimo ogni disagio!
2020-10-21
Con che materiali si realizza una corona protesica?
In passato, il materiale più usato è stato la “metallo-ceramica”. Come suggerisce il termine, si tratta di un insieme di due componenti: una base in lega che funge da “scheletro” (che soprattutto in passato conteneva anche metalli nobili, tanto da rendere quello dentale uno dei principali mercati dell’oro), e un rivestimento in ceramica bianca traslucida, che conferisce alla corona un aspetto naturale.
Negli ultimi anni invece si è iniziato a utilizzare sempre più spesso materiali monolitici, cioè lavorati a partire da un blocco unico. Tra questi ci sono la “zirconia”, un materiale metallico di colore bianco e molto resistente, e il “disilicato di litio”, un materiale con buona resistenza e caratteristiche estetiche eccezionali.
Il tuo Dentista saprà bene spiegarti quando e perché usare un tipo di materiale per la costruzione di una corona protesica: non avere timori nel richiedere una spiegazione alle tue osservazioni.
2020-10-20
Perché è importante usare il filo interdentale?
Quando spazzoliamo i denti, le setole dello spazzolino non riescono a raggiungere ogni punto della nostra bocca. Per una pulizia ottimale è buona abitudine ricorrere al filo interdentale: in questo modo è possibile rimuovere residui di cibo e placca dagli spazi tra dente e dente e tra dente e gengiva, dove altrimenti sarebbe difficile arrivare. Ma quale filo interdentale è più indicato per la tua bocca?
Chiedi un appuntamento al nostro studio se hai dubbi su come gestire al meglio la tua igiene orale!
2020-10-19
Hai una antiestetica macchia su un dente che ti mette a disagio quando sorridi? Potrebbe essere dovuta a un’alterazione dello smalto. Spesso è difficile nasconderla con uno sbiancamento, e in questi casi una soluzione interessante può essere quella di ricorrere a una faccetta dentale.
Le faccette sono lamine in ceramica o composito molto sottili che vengono cementate sopra al dente, e vanno quindi a coprire eventuali difetti dell’elemento.
2020-10-18
Nei giorni successivi all’estrazione di un dente è piuttosto frequente sentire dolore nella zona operata. Talvolta è tollerabile, altre volte invece può diventare eccessivamente fastidioso. In questi casi è possibile ricorrere all’uso di farmaci antinfiammatori, come ad esempio ibuprofene o ketoprofene, seguendo scrupolosamente le indicazioni del proprio dentista. Fate attenzione ad assumere questi farmaci a stomaco pieno, senza mai superare le dosi indicate. Non assumete mai un farmaco nei confronti del quale sapete di avere una specifica allergia!!
E ricordatevi che le auto-prescrizioni sono sempre una pessima idea! Se avete dubbi su quali farmaci assumere, come e con che frequenza, o se vi sembra di non aver capito bene le indicazioni che vi sono state date, chiamate subito il dentista per un chiarimento.
2020-10-17
Un esame della bocca può rivelare segni iniziali di malattie sistemiche, carenze nutrizionali e abitudini malsane. Grazie a prevenzione, diagnosi precoce e trattamento si può evitare l’aggravarsi di malattie che, se non fermate in tempo, possono comportare grandi problemi. Recati frequentemente dal dentista almeno ogni 6 mesi, e dai alla tua bocca e al tuo corpo un’occasione in più per godere di buona salute!
2020-10-16
Il trattamento ortodontico nei bambini può “sfruttare” la spinta del normale processo della crescita. Esistono apparecchi molto efficaci che correggono le arcate e tutto il profilo del viso, guidando lo sviluppo delle ossa mascellari.
Per questo è importante che il bambino venga portato dal dentista prima dell’esaurimento del picco di crescita puberale (10-13 anni, anche prima per il sesso femminile).
2020-10-15
Quanti denti da latte ha un bambino?
In totale i denti da latte sono 20 (10 per ogni arcata). I bambini quindi hanno meno denti rispetto agli adulti, che ne possiedono 32 (16 per ogni arcata), proprio per via delle ridotte dimensioni della bocca.
I denti da latte sono così suddivisi:
– 8 incisivi
– 4 canini
– 8 molari
2020-10-14
Cosa sono le afte orali?
Le afte, dette anche stomatiti aftose o ulcere aftose, sono piccole lesioni che possono formarsi nei tessuti molli della mucosa orale e sulle gengive. Appaiono come piccole ulcere di forma approssimativamente rotonda, biancastre con i contorni arrossati.
Nonostante siano di dimensioni ridotte possono essere molto dolorose, fino al punto di rendere difficoltoso parlare o mangiare.
2020-10-13
Quando un dente subisce un colpo è possibile che la polpa al suo interno rimanga traumatizzata, e questo provoca dolore. In alcuni casi è possibile che il disagio regredisca, in altri bisogna per forza devitalizzare il dente.
Se a seguito di un trauma ravvisi dolore, non perdere tempo: ci sono più probabilità di salvare la sensibilità del dente se si interviene rapidamente con apposite medicazioni e trattamenti.
2020-10-12
Chi porta l’apparecchio ortodontico deve osservare alcune specifiche raccomandazioni di igiene orale. È molto più facile infatti che con l’apparecchio cibo e placca si depositino tra i denti, e se questo accade si rischiano infiammazioni gengivali e carie.
Il Dentista e l’Igienista dovranno verificare di frequente lo stato di salute della bocca, dando dei consigli affinché la pulizia dei denti quotidiana sia scrupolosa, venga effettuata con i giusti strumenti e per il tempo adeguato.
Non battere la fiacca, solo così potrai avere denti allineati e sani alla fine del trattamento ortodontico!
2020-10-11
La recessione gengivale, detta anche retrazione gengivale, è una patologia orale abbastanza frequente, che porta le gengive a ritirarsi gradualmente e a esporre una porzione di dente sempre maggiore. I principali sintomi per riconoscerla sono:
– Ipersensibilità del dente ( causa esposizione di dentina).
– Sanguinamento delle gengive.
– Dolore allo spazzolamento.
– Dente dall’aspetto “allungato”.
– Accumulo di placca.
2020-10-10
La parodontite è la malattia che colpisce i tessuti di sostegno di un dente: è un nemico subdolo e silenzioso. Può progredire per anni senza causare sintomi evidenti e talvolta, quando ci si accorge del danno che ha provocato, può essere troppo tardi.
Per questo i pazienti devono sottoporsi ogni 6 mesi ai controlli dal Dentista, durante i quali il dentista si preoccuperà di eseguire valutazioni accurate, prendere misurazioni, fare radiografie e fotografie, insomma tutto il necessario per poter essere certi di come sta evolvendo la salute orale!
2020-10-09
A tutti sarà capitato di andare dal dentista e di sentire dei rumori caratteristici. I suoni più forti sono emessi dagli strumenti che vengono utilizzati per ripulire i denti dalla carie. Questi manipoli permettono di far girare ad altissima velocità le piccole frese che vengono montate su di essi. Solitamente, più aumenta il rumore più sta andando veloce lo strumento, un po’ come una automobile molto potente che fa ruggire il motore!
2020-10-08
L’Ortodontista è un Dentista?
Sì, l’Ortodontista è un Dentista che dopo la laurea si è ulteriormente specializzato nel campo riallineamento dei denti e nella cura delle malocclusioni attraverso l’uso di apparecchi ortodontici. Diversamente da quanto spesso si pensa, l’ortodonzia può essere molto utile per raddrizzare il sorriso anche negli adulti, e non solo nei bambini!
2020-10-07
Tra i vari miglioramenti che la tecnologia ha apportato al lavoro del dentista, un posto d’onore va riservato alle ottiche di ingrandimento. In alcuni settori dell’odontoiatria, infatti, si è rivelato di particolare utilità: grazie agli oculari (delle lenti speciali dentro cui guarda il dentista mentre lavora), si può avere una visione ingrandita fino a 5 volte della zona da trattare. Questo strumento permette di individuare cause nascoste di problematiche dentali. Per esempio, rende più facile trovare con precisione i canali anche più piccoli che si trovano all’interno del dente, e che vanno trattati quando si esegue una devitalizzazione. Un bell’aiuto per vostra salute, non trovate? Ma in ogni suo aspetto l’odontoiatria e la sua industria si impegnano per migliorare l’efficacia ed il comfort dei trattamenti odontoiatrici.
2020-10-06
Come passare correttamente il filo interdentale? Vi diamo qualche piccolo “trucco”!
Utilizza una quantità adeguata di filo, circa 40 cm, e avvolgine la maggior parte attorno al dito medio da una parte e il resto attorno al dito medio dall’altra. Afferra saldamente il filo interdentale tra pollice e indice e passa alla pulizia della superficie di un dente per volta. Forma una C attorno alla parete del dente e strofina con delicatezza, senza comprimere, verso la gengiva. Non è così difficile, giusto?!
2020-10-05
A cosa ci si riferisce quando si parla di otturazione?
L’otturazione è il termine con il quale si indica il trattamento di cura di una carie. Permette, una volta terminato, di restituire al dente la sua integrità strutturale e morfologica. Vediamo quali sono i passaggi principali di questo trattamento:
1. Eliminazione del tessuto danneggiato.
2. Disinfezione dell’area trattata.
3. Successiva ricostruzione dell’area dentale interessata con materiali appositi.
4. Rimodellamento della ricostruzione, per restituire al dente la forma originale.
2020-10-04
Quando si può ricorrere alle faccette dentali?
Molte persone sono convinte che abbiano solo una funzione “estetica”, ma in realtà le faccette si rivelano utili in diversi trattamenti odontoiatrici. Si possono usare, ad esempio:
● per correggere alcuni tipi di malocclusione dentale (ovvero quando i denti delle due arcate, superiore e inferiore, non sono ben allineati);
● per coprire denti scheggiati;
● per mascherare lo spazio spesso esistente tra i denti (se di dimensioni ridotte)
● per migliorare un’estetica dentale non soddisfacente
2020-10-03
Una delle soluzioni più efficaci per ridurre il diastema, quella piccola “finestrella” che talvolta si può riscontrare tra gli incisivi centrali e che per molte persone è motivo di disagio, è ricorrere all’ortodonzia. Generalmente, il trattamento è abbastanza semplice e i tempi sono ridotti. Inoltre, la possibilità di ricorrere all’uso di mascherine trasparenti al posto del classico apparecchio fa sì che molti pazienti decidano di intraprendere questo tipo di trattamento anche in età adulta.
2020-10-02
I molari sono i denti più grossi e robusti che abbiamo. Hanno una forma che potremmo definire cubica e presentano all’estremità delle punte dette cuspidi; una persona ha in totale 12 molari, 3 per emiarcata. Gli ultimi, i terzi molari, hanno forma particolarmente variabile, spuntano in età adulta e a volte mancano del tutto: si tratta dei famosi “denti del giudizio”. La forma compatta e solida della corona rende i denti molari perfetti per sopportare carichi pesanti e prolungati, facendone i veri e propri pilastri della masticazione.
2020-10-01
Esistono scanner molto speciali fatti apposta per l’odontoiatria! Con un dispositivo digitale, in pochi secondi e senza alcun fastidio, il Dentista può prendere l’impronta di tutta la bocca e vederla immediatamente su un computer o uno schermo. Non solo questo sistema è estremamente efficace, ma è anche molto comodo! Non serve nessuna pasta e quindi non c’è bisogno di attendere il tempo di indurimento dei materiali. In più il file può essere immediatamente mandato all’odontotecnico, per le sue competenze. Il progresso rende più agevole migliorare il proprio sorriso!
2020-09-30
Cosa succede dopo l’estrazione di un dente?
Subito dopo l’operazione, i tessuti vanno incontro a un processo infiammatorio, con sanguinamento e gonfiore della gengiva. Un modo per limitare i problemi post-operatori è porre del ghiaccio in corrispondenza della zona della bocca trattata: dovrà essere avvolto in un panno sottile (e non a contatto diretto con la cute) e tenuto in posizione per una decina di minuti, poi rimosso, poi nuovamente applicato dopo altri dieci minuti. E se quando torni a casa ti sembra che qualcosa non vada, che il dolore o l’infiammazione siano eccessivi, contatta subito il dentista!
2020-09-29
Il tumore del cavo orale rappresenta il 10% dei tumori maligni negli uomini e il 4% di quelli presenti nelle donne. La maggior parte dei casi si manifesta dopo i 70 anni di età ed è estremamente raro nei giovani. Chi fuma o abusa di alcool ha un rischio di gran lunga aumentato di incorrere in questa patologia. Anche la cattiva igiene orale e l’utilizzo di protesi scorrette può creare stress irritativi che alla lunga danno origine alla malattia. Per queste e per molte altre ragioni vi chiediamo di dedicare qualche minuto a una visita per un controllo del cavo orale e scongiurare così problemi di questa gravità.
2020-09-28
Cosa si intende per “dentizione”?
La dentizione è il processo di comparsa dei denti all’interno della bocca. Con questo termine si possono tuttavia intendere due diversi momenti dello sviluppo:
● la dentizione dei denti da latte è la comparsa dei primi dentini nei bambini, avviene all’incirca dai 6 ai 30 mesi.
● la dentizione dei denti permanenti ha inizio solitamente intorno ai 6 anni e si conclude intorno ai 12, eccezion fatta per quelli che vengono chiamati “denti del giudizio”, che possono spuntare anche in età adulta.
2020-09-27
Si suggerisce di far vedere il proprio bambino a un Dentista allo spuntare del primo dentino da latte. La prima visita odontoiatrica approfondita invece si svolge intorno ai 5-6 anni, quando spunta il primo dente permanente (il primo molare inferiore). Da questo momento, fino agli 8-9 anni circa, l’ortodontista può rilevare i primi segni della presenza di eventuali problemi di crescita ossea e malocclusione.
2020-09-26
Sapevate che nell’antichità erano molte di meno le persone che soffrivano di carie? Questo grazie alla loro alimentazione, così diversa da quella a cui siamo abituati oggi e povera di zuccheri. I batteri della placca, infatti, si “nutrono” di carboidrati e, durante il processo, producono acidi pericolosi per la salute dei nostri denti.
Una regola che non valeva però per gli abitanti dell’isola di Pasqua! L’isola infatti era povera di acqua dolce, e al suo posto le persone bevevano succo di canna da zucchero. L’incidenza di carie nella popolazione era altissima, probabilmente la più elevata nella storia dell’uomo!
Dalla combinazione fra esperienza, conoscenza, ricerca e progresso si è arrivati finalmente a comprendere il meccanismo della determinazione della carie dentale in ogni suo aspetto: oggi prevenire la carie è molto semplice. Chiedi al tuo Dentista come!
2020-09-25
I tempi di eruzione dei denti decidui variano da bambino a bambino in funzione di diversi elementi. È possibile però affermare che a 6 anni di età i denti permanenti già formati iniziano a esercitare una sorta di pressione sotto ai decidui fino a farli cadere, decretando l’inizio del processo di eruzione della dentatura permanente.
I primi denti a fuoriuscire sono i primi molari, seguiti dagli incisivi centrali. La perdita dei denti da latte termina intorno ai 12 anni con l’eruzione di 28 denti permanenti (4 incisivi, 2 canini, 4 molari e 4 premolari per ogni arcata). L’eruzione dei denti permanenti, invece, si
conclude tra i 18 e i 25 anni con l’uscita dei terzi molari, o denti del giudizio, i quali però possono anche non spuntare mai.
Il periodo della eruzione dentale è un periodo che va costantemente controllato dal Dentista per evitare che si determinino malocclusioni: porta Tuo figlio dal Dentista perché Egli possa valutare se la crescita delle ossa mascellari e dei denti sta avvenendo in modo corretto.
2020-09-24
Recentemente hai subito un trauma a un dente e dopo qualche giorno hai notato che ha cominciato a diventare più scuro? Significa che la polpa è stata danneggiata. Non spaventarti, ma prenota immediatamente una visita dal Dentista.
Cosa succede quando la polpa è compromessa?
1. Il dente verrà aperto e devitalizzato.
2. Successivamente sarà sbiancato mediante appositi prodotti, per farlo tornare al suo colore naturale.
3. Infine verrà praticata la ricostruzione definitiva, per restituirgli la forma originale.
2020-09-23
Mettere un apparecchio per allineare i denti non vuol dire usare sempre la stessa tecnica o gli stessi materiali.
Soprattutto nei bambini e negli adolescenti si applicano delle piastrine di metallo, anche chiamate “stelline”, sui denti. In alcuni casi, specialmente negli adulti, il Dentista potrà sceglierne alcune di colore bianco, per far sì che si mimetizzino meglio con il colore del dente. Per mantenere un aspetto piacevole durante il trattamento di riallineamento oggi ci sono tanti nuovi strumenti, anche rimovibili!
Se nella Tua bocca ci sono denti mal posizionati chiedi al Tuo Dentista se e come si possa intervenire per allinearli in modo corretto.
2020-09-22
Esistono moltissimi fattori che possono contribuire a una recessione gengivale. Prima fra tutti, l’igiene orale: più siamo attenti alla salute della bocca, e meno problemi dovremo affrontare! Ma non è l’unica componente in gioco. Altri fattori che hanno un ruolo rilevante sono:
● Fumo
● Bruxismo
● Malocclusioni
● Disturbi dell’alimentazione (con frequenza di vomito)
● Presenza di piercing a labbra o lingua
● Ortodonzia
● Ponti o corone con margini debordanti
● Otturazioni eseguite in modo non corretto
2020-09-21
Avete mai sentito parlare di gengivite?
Si tratta di una patologia orale piuttosto comune che, se presa per tempo, si può risolvere con gli opportuni interventi e con successo. Se viene sottovalutata, invece, il rischio è che si trasformi in parodontite, e allora le cose si fanno più complicate. Perdita d’osso, mobilità dentale, recessioni gengivali, infezioni, sanguinamento… insomma, una condizione assolutamente da evitare!
Andare dal Dentista ogni 6 mesi è quindi molto importante: non mancare alle visite di controllo semestrali.
2020-09-20
Chi è l’odontotecnico?
L’odontotecnico è, come suggerisce la parola stessa, un tecnico esperto nella realizzazione di elementi quali protesi dentali, corone, impianti e byte.
Il suo è un lavoro di grande precisione e abilità, e per questo rientra nella categoria degli “artigiani”.
Al giorno d’oggi, se si vuole diventare odontotecnici bisogna seguire un corso di 3 anni, al termine del quale si ottiene il diploma di Operatore Meccanico del settore Odontotecnico, che consente di esercitare la professione esclusivamente come dipendente. Per esercitare la professione in forma autonoma bisognerà seguire altri 2 anni di corso.
2020-09-19
Quante volte al giorno bisogna lavarsi i denti?
È importante lavare i denti almeno due volte al giorno per prevenire l’accumulo di placca, che a lungo andare può essere causa di vari disturbi a livello orale. Lo spazzolamento deve avvenire con movimenti verticali e non orizzontali. Inoltre, è buona abitudine aggiungere alla propria igiene orale quotidiana l’uso del filo interdentale, per garantire una pulizia più profonda ed efficace. Chiedi al Tuo Dentista se il Tuo modo di spazzolare i denti sia corretto o se sia opportuno migliorare qualcosa.
2020-09-18
La radiografia endorale è un esame radiografico che viene svolto direttamente all’interno dello studio del Dentista. Si inserisce nella bocca del paziente un supporto in grado di “impressionarsi” a seguito dell’esposizione ai raggi X, evidenziando le caratteristiche delle strutture ossee e dentali di interesse per il clinico.
Lo scatto dura meno di un secondo ed è assolutamente indolore.
Le singole immagini prodotte con la radiografia endorale riescono a ritrarre un numero ridotto di denti, ma proprio per questa loro caratteristica sono utili a individuare nel dettaglio problemi altrimenti difficili da riscontrare in panoramica.
2020-09-17
È vero che le afte orali vengono solo ai bambini?
No, le afte possono interessare le persone di ogni età, dai più grandi ai più piccini! E possono rivelarsi delle compagne davvero fastidiose… È vero però che i bambini che indossano un apparecchio ortodontico possono esserne più soggetti.
Per prevenirne la formazione controlla che tuo figlio esegua ogni giorno una corretta igiene orale!
2020-09-16
Quale dentifricio scegliere?
Non c’è una sola risposta giusta! Ogni condizione può beneficiare di alcuni componenti presenti all’interno di uno piuttosto che di un altro dentifricio. Durante una visita di controllo, dopo aver valutato la tua igiene orale e la salute della tua bocca, il Dentista potrà individuare il prodotto che più si adatta alle tue necessità.
2020-09-15
Come si forma una carie?
I batteri presenti nella placca si nutrono di parte degli alimenti che introduciamo nel nostro cavo orale, in particolare di carboidrati. Durante il processo di metabolizzazione di tali sostanze nutrienti, i batteri producono degli acidi che a lungo andare inducono una decalcificazione del tessuto duro del dente. La carie è una patologia con un lento decorso, che in fase precoce si presenta sotto forma di “white spot” o “macchia bianca”. Successivamente, l’area prende un colore via via più scuro, e il processo di decalcificazione prosegue fino a intaccare la polpa del dente (la parte innervata e “vitale”).
2020-09-14
Come si applicano le faccette dentali?
Il procedimento per posizionare le faccette è piuttosto semplice.
● Si lima leggermente la superficie del dente per adattarne forma e dimensioni (se è già presente lo spazio adeguato, questo passaggio non è necessario).
● Una volta ottenuto il risultato voluto, si prende l’impronta dei denti, che sarà mandata al laboratorio odontotecnico.
● In attesa che le faccette definitive siano pronte, se ne applicano alcune provvisorie, per garantire una gradevole estetica del sorriso anche durante la fase di “transizione”.
● Una volta pronte le faccette definitive, vengono applicate con un cemento adesivo, che si lascerà indurire sotto una lampada UV. Un processo veloce e indolore che permette di valorizzare al massimo il sorriso!
2020-09-13
Quali sono le cause principali del diastema?
● Denti troppo piccoli rispetto all’arcata dentale.
● Ridotto sviluppo di alcuni denti.
● Mancanza naturale di alcuni elementi dentari (detta agenesia).
● Spinta della lingua contro gli incisivi.
● Attaccatura molto bassa del frenulo gengivale (una piccola banda di tessuto mucoso che connette l’interno del labbro superiore alla gengiva).
2020-09-12
Le impronte dal Dentista: alcune cose che dovresti proprio sapere!
1. Riproducono accuratamente la forma dei denti.
2. Possono essere fatte con diversi materiali.
3. Alcuni materiali impiegano più tempo di altri a indurire. I materiali più veloci impiegano circa 1 minuto, quelli più lenti anche 6-7 minuti. Ma questa è una differenza legata alla necessità di precisione del materiale: ogni materiale usato per le impronte ha infatti uno specifico utilizzo.
4. È possibile raccogliere le impronte anche con uno scanner intraorale digitale.
2020-09-11
Cos’è un ponte dentale?
Il ponte è una protesi che utilizza i denti naturali di fianco allo spazio lasciato dal dente perso per “ancorarsi”. Questi devono essere ridotti di dimensione per poter essere utilizzati come elementi di sostegno del dente mancante. Nel laboratorio dell’odontotecnico vengono create delle corone che sono unite tra loro: quelle laterali calzeranno sugli elementi cosiddetti “pilastro”, mentre quella intermedia andrà a colmare il vuoto presente, appoggiandosi sulla gengiva.
Bisogna preliminarmente valutare bene la condizione dei pilastri del ponte, perché questi dovranno reggere carichi masticatori maggiori del solito.
2020-09-10
L’estrazione di un dente è l’intervento chirurgico più comune in odontoiatria. E come ogni altro intervento, richiede una grande attenzione e competenza da parte di chi lo esegue!
Anche la collaborazione del paziente, però, ha un ruolo importante. Alla fine dell’intervento, per evitare che si incorra in complicazioni e per garantire un rapido processo di guarigione, il Dentista fornisce alcune semplici indicazioni che dovranno essere seguite a casa in modo scrupoloso.
La collaborazione medico-paziente è alla base di ogni terapia di successo!
2020-09-09
Quando si avverte un dolore persistente in bocca o c’è una ferita che non si rimargina dopo diversi giorni è sempre corretto recarsi dal Dentista.
Se si notano aree di un colore strano, gonfiore, oppure dolore pungente quando si indossa la dentiera è bene eseguire un controllo per trovare la causa e risolvere il problema. Solo con una soglia di guardia alta possiamo fare diagnosi precoce di malattie gravi come il tumore del cavo orale.
2020-09-08
La perdita dei denti da latte può essere un momento difficile per i bambini, motivo per il quale si è sempre ricorso a vari espedienti per spiegare ai più piccoli questo periodo di transizione, molti dei quali implicano un pizzico di magia.
È il caso della fatina dei denti.
Il suo personaggio è comparso per la prima volta nel XVIII secolo all’interno dell’opera della baronessa Marie-Catherine d’Aulnoy, “La bonne petite souris”, dove una fatina buona aiuta la regina a sconfiggere un re cattivo facendogli cadere tutti i denti!
Oggi ogni paese ha adattato questa fiaba alla propria cultura. In Pakistan, ad esempio, la fatina dei denti si reca dai bambini a cavallo di una capra. Ma non conta tanto la forma che assume, quanto l’effetto tranquillizzante che sa avere sui bambini!
2020-09-07
La gengivite, se diagnosticata per tempo, è una patologia che si può curare.
Una diagnosi precoce garantisce infatti di risolvere più facilmente il problema, con un risparmio di tempo e di soldi. In ogni caso, però, la collaborazione da parte del paziente è fondamentale per la buona riuscita del trattamento.
La sola pulizia professionale dal Dentista non basta: una volta tornati a casa, bisogna impegnarsi in modo serio e costante per migliorare la qualità della propria igiene orale sulla base delle indicazioni ricevute dall’Odontoiatra.
Questa azione combinata garantisce ottimi risultati sul lungo termine!
2020-09-06
Siamo abituati ad associare la parola “diga” a una struttura che impedisce all’acqua di spostarsi liberamente. Anche in odontoiatria la diga ha la funzione di barriera.
Come funziona?
Un sottile foglio di lattice viene bucato in un punto preciso e viene fissato su uno o più denti grazie a dei piccoli ganci. In questo modo tutto ciò che utilizza il Dentista durante il trattamento non viene in contatto con la bocca del paziente, e tutto ciò che si trova in bocca non interferisce con il lavoro del Dentista.
Lavorare in ambiente asciutto migliora i risultati di varie terapie, come le otturazioni e le devitalizzazioni.
Comoda questa diga no?!
2020-09-05
Da cosa è fatta la bocca?
Lingua, gengive, palato, denti, mucose della superficie interna delle guance e delle labbra e del pavimento della lingua sono tutte componenti del cavo orale. Alcuni di questi elementi sono più suscettibili di altri allo sviluppo del tumore del cavo orale, una malattia che può provocare conseguenze molto gravi.
Se noti una qualsiasi alterazione del colore o della regolarità dei tessuti della bocca informa il Tuo Dentista.
In questo caso più che mai “prevenire è meglio che curare”!
2020-09-04
I denti da latte (detti decidui) iniziano a formarsi già in fase fetale, durante i primi mesi di gravidanza. Tuttavia, l’eruzione di questi denti nelle arcate dentali ha inizio solo qualche tempo dopo la nascita, intorno ai 6-7 mesi, e si conclude all’incirca verso i 30 mesi.
I denti da latte sono presenti in numero di 10 elementi dentari per ogni arcata : 4 incisivi, 2 canini, 2 primi molari, 2 secondi molari.
2020-09-03
Cosa sono gli allineatori trasparenti?
Si tratta di mascherine in plastica termostampata trasparente realizzate sulla base dell’impronta del cavo orale di ciascun paziente. L’impronta, eseguita nelle fasi iniziali del trattamento, può essere presa con paste tradizionali o con uno scanner intraorale digitale.
Gli allineatori trasparenti, una volta indossati, inducono delle forze che permettono lo spostamento ortodontico, senza però risultare antiestetici.
Chiedi al Tuo Dentista se la Tua malocclusione possa essere risolta con allineatori invisibili: la Sua diagnosi Ti aiuterà a capire.
Certo è che la tecnologia e i materiali hanno fatto passi avanti anche in odontoiatria, non trovate?
2020-09-02
Chi fuma ha un maggior rischio di incorrere in alcune malattie.
La bocca è una delle parti del corpo più esposte ai danni del fumo. Il rischio più grave che si corre è quello di sviluppare un tumore del cavo orale, ma ci sono anche altri problemi, come quelli parodontali, cioè quelli che coinvolgono i tessuti di sostegno del dente. Pian piano i denti perdono il loro naturale supporto, quello garantito da ossa, gengive e un particolare legamento, e aumentano via via la loro mobilità fino a diventare instabili. Non aspettare un minuto in più, smetti di fumare e migliora la tua qualità di vita e la salute della tua bocca!
2020-09-01
Sapete che un modo semplice per prevenire la paura del Dentista nei più piccoli è il gioco?
Create un’atmosfera divertente e giocate a fare il Dentista con il vostro bambino! Raccontategli degli oggetti che potrebbe trovare qui da noi, e di quanto possono essere utili: questo farà sì che una volta a visita, tutto sembri più familiare.
Un modo nuovo per coinvolgere i piccoli pazienti e mostrare loro che non c’è davvero nulla di cui aver paura!
Grazie a voi genitori, potremo dare a vostro figlio le migliori cure in un clima per lui sereno.
2020-08-31
Durante una comune visita di controllo il Dentista può utilizzare, oltre al classico specchietto, una piccola telecamera inserita all’interno del cavo orale che proietta l’immagine dell’interno della bocca su uno schermo. In questo modo non solo l’Odontoiatra ha una visione più chiara della condizione della bocca del paziente, ma anche la persona visitata diventa maggiormente consapevole del proprio stato di salute.
2020-08-30
Sai cos’è lo scovolino? Si tratta di uno strumento per l’igiene orale, utile soprattutto quando è presente molto spazio tra i denti oppure quando si hanno delle protesi.
Questo sottile strumento viene infilato tra dente e dente ed elimina cibo e placca che lo spazzolino non potrebbe rimuovere accuratamente.
Esistono scovolini per ogni necessità: di dimensione diverse, con o senza piccole setole ad avvolgerlo, più o meno morbidi.
2020-08-29
Al giorno d’oggi siamo bombardati di informazioni, ma bisogna saper scegliere le fonti affidabili.
Il Ministero della Salute ha raccolto una documentazione per guidare i genitori e i propri figli in un corretto percorso di igiene orale. Su questa pagina trovate tanti approfondimenti per curare al meglio la salute orale dei più piccoli.
Scoprite di più su:
http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_5_1.jsp?lingua=italiano&id=88

2020-08-28
Qual è la differenza tra applicare una faccetta e una corona o capsula?
A prima vista può essere difficile capire cosa cambi per il dente. In entrambi i casi, infatti, i denti devono essere sottoposti a una preparazione, che consiste nella rimozione di una parte della superficie dello smalto.
Per quanto riguarda le faccette, la preparazione della sede della faccetta prevede un moderato taglio del dente sul quale sarà poi incollata la faccetta. Ciò rende la terapia irreversibile ma, comunque, molto rispettosa del dente naturale: prevede infatti l’asportazione del 3-30% della struttura.
In caso di corona protesica, invece, il tessuto dentale rimosso corrisponde all’incirca al 63-76% della corona del dente.
2020-08-27
Le faccette dentali, in inglese “veneer”, si presentano come lamine sottili realizzate in ceramica o anche in resina composita. Lo spessore di una faccetta in ceramica si aggira intorno a 0.5-0.6 millimetri, quello del composito può essere ulteriormente ridotto.
Possono essere applicate su uno o più denti, sia nell’arcata superiore che in quella inferiore. Il più delle volte vengono posizionate sui denti che sono maggiormente esposti, ovvero incisivi e canini dell’arcata superiore, per migliorare l’estetica del sorriso, ma possono avere molte altre funzioni.
2020-08-26
Quei denti con la forma “a palettone” che esponiamo quando sorridiamo o parliamo sono gli incisivi centrali superiori. Per la loro posizione, sono i denti che hanno maggior impatto sull’estetica.
Il margine inferiore nei bambini presenta delle sporgenze arrotondate, dette mammelloni, che con il passare degli anni scompaiono, rendendo il margine più “affilato”. Un po’ come accade con il volto, anche gli incisivi possono avere una forma più ovale, squadrata o triangolare.
Grazie al loro margine sottile, che ricorda la lama di un coltello, sono perfetti per mordere e tagliare.
2020-08-25
La devitalizzazione, detta anche trattamento canalare o endodontico, è una terapia che rimuove il tessuto pulpare dalla radice dentale: si tratta di una procedura impegnativa ma normalmente indolore grazie all’anestesia. Nelle ore e nei giorni successivi al trattamento è possibile soffrire di alcuni piccoli disturbi e di una moderata dolenzia. Questa può essere facilmente trattata tramite l’uso di antidolorifici della classe degli antinfiammatori non steroidei (FANS).
2020-08-24
Sapete cos’è lo scanner intraorale?
Si tratta di un sistema digitale che permette di ottenere in pochi secondi l’immagine della bocca e dei denti del paziente. L’immagine prodotta tramite scanner può essere commentata insieme fra il Dentista ed il paziente, che possono in modo semplice e chiaro della situazione e scegliere la soluzione migliore per riabilitare il cavo orale.
L’immagine prodotta dallo scanner può anche essere utilizzata per un “sorriso di prova”, che il paziente può provare direttamente in bocca per capire che effetto otterrà al termine delle cure dal punto di vista estetico.
Grazie al digitale Dentista e paziente possono insieme procedere passo dopo passo sul cammino della terapia.
2020-08-23
Si sente tanto parlare di “carico immediato” in odontoiatria, ma cosa significa?
Con carico immediato si intende la procedura che permette di fissare una protesi provvisoria sugli impianti nel medesimo giorno dell’inserimento degli stessi.
Solitamente adottato quando si parla di arcate complete, il carico immediato è possibile anche quando si riabilita un solo dente o pochi elementi, laddove le condizioni anatomiche e funzionali dell’area di intervento lo consentano. Se ciò non fosse si dovrà attendere la guarigione dei tessuti intorno all’impianto ( la cosiddetta osteointegrazione) e solo dopo qualche mese applicare la protesi.
2020-08-22
Quali sono le condizioni che possono compromettere la possibilità di inserire un impianto?
Vediamone qualcuna:
– Età: vanno analizzate con attenzione le condizioni di salute generale del paziente.
– Terapie assunte: l’assunzione di alcuni farmaci può rappresentare una controindicazione all’intervento implantare.
– Diabete: non esclude la possibilità di inserire un impianto, ma bisogna che la condizione venga inquadrata in modo chiaro e completo, per operare in sicurezza e aumentare le probabilità di successo della terapia.
– Fumo: aumenta il rischio di malattia parodontale e può danneggiare l’integrazione tra impianto e osso.
– Scarsa igiene orale: un impianto può “ammalarsi” e cadere per scarsa cura dell’igiene orale domiciliare. Per prevenire questo tipo di complicanza, il Dentista e l’igienista dentale, oltre a eseguire controlli frequenti, forniscono istruzioni sulle tecniche di spazzolamento che devono essere rispettate
2020-08-21
La bocca è la porta d’ingresso dell’intestino. La salute della bocca e del corpo nel suo intero quindi sono strettamente collegate ed ecco perché è importante che il Dentista sia a conoscenza di tutto ciò che accade alla salute dei suoi pazienti. In alcuni casi in bocca possono evidenziarsi invece problemi che fanno capire che qualcos’altro a livello dell’organismo non funziona, ed è in questo caso altrettanto importante che l’Odontoiatra lo comunichi al paziente così da interpellare altri medici specialisti.
Insomma, tutto è collegato e tutto il corpo merita cure amorevoli!
2020-08-20
I denti da latte rivestono un’importanza pari a quella dei denti permanenti. Essi permettono al bambino di nutrirsi, masticare e digerire correttamente e di esprimersi in modo comprensibile nei primi anni di vita. Inoltre, i denti decidui preparano la bocca del piccolo alla dentizione permanente, garantendo la fuoriuscita e il posizionamento corretto dei denti definitivi.
Per questo è fondamentale prendersi cura fin da subito dei denti da latte, dando la giusta importanza a una corretta igiene orale e ai controlli periodici dal Dentista!
2020-08-19
Quando un dente si sposta dalla sua posizione naturale a causa di un trauma si dice che esso ha subito una “lussazione”. Se ciò accade, i delicati vasi sanguigni che entrano dall’apice della radice possono venire compressi o danneggiati, causando la morte della polpa.
La necrosi della polpa, insieme ad altri fattori quali la decomposizione batterica, concorre a determinare un cambiamento nella colorazione del dente, che diventa più scuro.
Il Dentista tratterà il dente per eliminare il tessuto non più vivo e lo ricostruirà prontamente, anche recuperando il colore originario del dente.
2020-08-18
Cosa succede durante una visita ortodontica?
La visita prevede uno studio approfondito del viso e del profilo del paziente, insieme ad una valutazione della posizione di tutti i denti e delle due arcate. Normalmente, l’arcata superiore chiude leggermente in avanti rispetto a quella inferiore (in questo caso si parla di “I classe”). Vi sono però malocclusioni in cui questo rapporto è esagerato, con l’arcata superiore particolarmente sporgente (II classe), o, al contrario, invertito, con l’arcata inferiore che si trova più in avanti rispetto a quella superiore (III classe, nota anche come “mento asburgico”). Nel corso della visita a scopo ortodontico di solito l’ortodontista al Dentista risulta utile scattare alcune fotografie del sorriso, delle arcate dentarie e anche dell’aspetto generale del volto. In più, può richiedere degli esami strumentali, per avere un’idea ancora più chiara della situazione del paziente, può essere necessario richiedere degli esami strumentali radiografici.
2020-08-17
La malattia parodontale, o parodontite, distrugge piano piano il supporto del dente che, anche se apparentemente sembra sano, può cominciare a far male, dondolare, fino ad andare incontro ad ascessi. In questi casi il Dentista valuterà, attraverso una visita parodontale e le opportune radiografie, il grado della malattia e come fronteggiarla. Una volta arrestata la parodontite, però, non dovremo abbassare la guardia: se non si fa attenzione, potrebbe ripresentarsi e continuare a fare danni. Affidati al Tuo Dentista e segui le tappe di prevenzione che Ti verranno impartite.
2020-08-16
Un rapporto di fiducia tra Odontoiatra e paziente, onesto e trasparente, è alla base di una buona cura. Molti pensano che quando si va dal Dentista sia sufficiente riferire solo le problematiche legate alla bocca, invece è importante dare un quadro completo dello stato della propria salute generale. Elementi che a voi sembrano irrilevanti possono invece essere fondamentali per l’Odontoiatra! Tra le cose notizie che bisogna ricordarsi di comunicare ci sono: – farmaci assunti; – malattie in corso e pregresse; – storia familiare di patologie; – abitudini che possano incidere sulla salute orale.
2020-08-15
Come viene fatta una radiografia panoramica dentale? Fa male?
La radiografia panoramica è una procedura veloce e indolore. Il paziente viene posizionato al centro di un macchinario che gli ruoterà intorno per pochi secondi. Durante questo lasso di tempo, accuratamente protetti da un camice di protezione in piombo, è necessario rimanere assolutamente immobili nella posizione che l’Odontoiatra avrà accuratamente raccomandato. Dopo qualche istante l’immagine della panoramica comparirà sullo schermo del computer collegato al macchinario e tutto sarà finito, senza nessun fastidio.
2020-08-14
Sapevate che anche spazzolare troppo forte in modo non corretto i denti può danneggiarli ? e
la vostra bocca? Spesso si è portati a pensare che “più è meglio”, ma non nel caso dei nostri denti! Uno spazzolamento vigoroso, infatti, può irritare le gengive e, alla lunga, abradere lo smalto dentale. Questo fa si che la superficie del dente divenga prima piatta o addirittura concava in prossimità della gengiva. L’aspetto dei tessuti dentari in quest’area diventa meno luminoso perché lo smalto è stato consumato e si espone la dentina, cioè il tessuto posto al di sotto dello smalto del dente. La dentina è maggiormente sensibile agli stimoli esterni e ciò può causare sensibilità a caldo e freddo. Per questo è importante fare attenzione all’igiene orale, e anche scegliere lo spazzolino più adatto alle proprie esigenze! Chiedi al tuo Dentista quale spazzolino utilizzare e come usarlo.
2020-08-13
Che cos’è una carie?
La carie è una patologia multifattoriale a carattere infettivo che danneggia i tessuti duri del dente. Si tratta di una delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati, fondamentalmente causata da una alimentazione ricca di carboidrati e non affiancata da una adeguata igiene orale domiciliare. Può interessare sia gli adulti che i bambini, anche in età molto precoce: per prevenirla chiedi al tuo Dentista quali comportamenti seguire.
2020-08-12
Non tutti gli spazi vuoti fra denti vicini ( i diastemi) sono uguali!
Se i denti tra loro distanti hanno una forma non adatta, per traumi o carie, il dentista potrà curarli e ricostruirli con una otturazione, una faccetta o una corona. La forma della ricostruzione sarà pensata per ridurre lo spazio inizialmente presente tra i denti. A volte sarà invece più utile indossare un apparecchio ortodontico e muovere i denti fino a chiudere gli spazi presenti. Chiedi al Dentista quale sia la soluzione per Te più indicata
2020-08-11
Come funziona lo sbiancamento dentale alla poltrona del dentista?
Una volta controllato che l’igiene del cavo orale sia buona, si applicano alcuni materiali per allontanare guancia, labbra e gengive dalla superficie esterna dei denti. Questi strumenti servono per evitare che i tessuti molli vengano in contatto con il gel per sbiancare i denti, dal momento che potrebbe traumatizzarli.
La superficie esterna di tutti i denti, detta vestibolare, viene cosparsa con un agente sbiancante, e il processo viene monitorato da Odontoiatra e da una assistente per mantenere asciutti i denti e assicurarsi che la procedura avvenga in modo corretto.
Al termine della seduta i denti appariranno subito più bianchi!
2020-08-10
Conosci davvero i tuoi denti?
I denti permanenti sono in totale 32: 16 in arcata superiore e altrettanti in arcata inferiore. Ciascuna arcata si divide in un’emiarcata destra e una sinistra, che sono tra loro speculari.
Normalmente, un’emiarcata presenta:
• 2 incisivi
• 1 canino
• 2 premolari
• 3 molari (tra cui troviamo il dente del giudizio)
Padroneggiare queste informazioni è importante, perché conoscersi permette anche di prendersi cura al meglio della propria salute.
2020-08-09
Come bisogna prendersi cura del proprio spazzolino per garantire il miglior livello di igiene possibile?
– Sciacquatelo sempre con attenzione sotto l’acqua corrente dopo averlo utilizzato.
– Togliete l’acqua in eccesso e lasciatelo asciugare in posizione verticale. Se vi capita di notare che lo spazzolino non riesce ad asciugarsi completamente tra un utilizzo e l’altro, significa che il luogo in cui lo tenete non è adatto, o che rimettete il
cappuccio di plastica troppo presto. In questo caso correte ai ripari: gli ambienti umidi favoriscono la proliferazione dei batteri sulle superfici delle setole!
– Riponete lo spazzolino in modo che non venga in contatto con gli spazzolini di altri membri della famiglia.
– Non condividete mai lo spazzolino con altre persone!
2020-08-08
A cosa serve prendere le impronte dei denti? Le impronte creano esattamente la forma delle strutture della bocca. Dentro questo calco viene colato del gesso liquido che dopo poco indurisce. In questo modo l’odontotecnico, colui che fa le protesi dentali, ottiene la riproduzione della bocca del paziente e può lavorarci nel suo laboratorio per creare corone protesiche, mascherine per ortodonzia, bite e altre cose. Tutto fatto su misura per ciascun paziente.
2020-08-07
Per fortuna non sempre è necessario sostituire ogni singolo dente con un impianto.
Un’attenta disposizione geometrica di un numero ridotto di impianti dentali (quelli che vanno a sostituire le radici nell’osso), infatti, permette di rimpiazzare ricostruire più denti e, talvolta, un’intera arcata.
Una delle tecniche che sfrutta questo principio è detta All on 4®, che letteralmente vuol dire “tutto su 4”. Il nome deriva dal fatto che usando questa tecnica un’intera arcata dentale può essere sostenuta solo da quattro impianti, disposti in modo ben preciso.
2020-08-06
Quali sono le cause principali delle afte orali, cioè quelle bolle che compaiono improvvisamente sulle guance o sulle labbra e che spesso causano molto dolore?
– Morsi accidentali.
– Lesioni dovute a uno spazzolamento troppo vigoroso.
– Infezione da Helicobacterpylory.
– Carenza di vitamina B12, zinco, ferro e acido folico.
– Squilibri ormonali.
– Malattie infiammatorie croniche intestinali.
– Sindromi da immunodeficienza.
– Assunzione di cibi molto acidi o piccanti.
– Contatto della bocca con superfici sporche.
2020-08-05
Perché è così importante seguire le indicazioni del dentista quando si usa il collutorio alla clorexidina?
Non tutti sanno che un uso errato di tale prodotto può dare origine ad antiestetiche macchie. Un uso prolungato nel tempo, inoltre, potrebbe causare un’alterazione del gusto: i cibi in quel caso assumeranno un sapore amarognolo non troppo gradevole. Per questo motivo i cicli di sciacqui sono sempre abbastanza brevi, e con una frequenza che solitamente non supera le 2 volte al giorno.
2020-08-04
Tra le cosiddette “cattive abitudini” dell’infanzia c’è la respirazione orale.
Quando la respirazione avviene principalmente per bocca può produrre cambiamenti nelle ossa del volto e nel cavo orale, con conseguenze anche importanti. Il genitore ha un ruolo importante nel segnalare al dentista i dubbi in merito alla salute orale del proprio figlio: per questo motivo è comunque utile far visitare il bambino dal Dentista almeno una volta l’anno a partire da 3 anni di età. Sarà così possibile decidere insieme se sottoporre il bambino a controlli anche da parte di un pediatra, otorinolaringoiatra, logopedista e allergologo.
2020-08-03
Sono davvero tanti ogni anno i bambini che perdono un dente a causa di un trauma. L’avulsione dentale può essere trattata presso il nostro studio dentistico, ma è importante che ci contattiate subito.
Nel caso si tratti di un dente da latte, non verrà reimpiantato per evitare di danneggiare il dente permanente.
Gli elementi definitivi, invece, possono essere reimpianti entro 24 ore dal trauma, ma devono seguirsi delle procedure anche da parte del paziente. Per questo motivo in caso di avulsione di un dente per trauma Vi consigliamo di chiamarci subito: in questi casi, la tempestività è tutto!
2020-08-02
L’allineatore trasparente può essere usato al posto dell’apparecchio classico negli adolescenti?
Sì, ma solo in alcuni casi. A volte, prima di poter giungere all’utilizzo delle mascherine, può essere necessario ricorrere ad apparecchi mobili e/o fissi tradizionali. Inoltre, è importantissimo che il giovane paziente sia molto disciplinato nell’indossare le mascherine, che vanno utilizzate nei tempi e nei modi che il suo Dentista gli consiglierà!
2020-08-01
Sapevi che la gengivite è conseguenza di una presenza persistente di placca batterica all’interno della bocca? La placca batterica è una formazione appiccicosa che contiene una grande varietà di germi, la cui presenza favorisce l’infiammazione dei tessuti di sostegno del dente (il cosiddetto parodonto).
Le corrette abitudini di igiene orale quotidiana e l’igiene professionale sono gli strumenti fondamentali con cui tenere sotto controllo la salute del cavo orale.
2020-07-31
Quante osservazioni un dentista può considerare in una radiografia panoramica?
1. Stato dei Tessuti duri dei denti.
2. Stato delle Ossa mascellari.
3. Stato delle Strutture ossee periferiche ai denti dell’arcata inferiore.
4. Stato delle Strutture ossee periferiche ai denti dell’arcata superiore, compreso il seno mascellare (una cavità che fa parte dei seni paranasali).
5.Presenza di calcificazioni nei vasi del collo
2020-07-30
Sapevi che tante terapie del dentista passano per una fase provvisoria e che questa, anche se non sembrerebbe, è davvero importante?
Per esempio, prima della corona protesica dentale definitiva può essere messo un provvisorio realizzato con un materiale diverso rispetto al definitivo, con lo scopo di a far guarire al meglio la gengiva, e a proteggere il dente in trattamento, e consentire estetica, relazione e funzione al paziente fintanto che non verrà applicata la corona definitiva.
Questi passaggi permettono di riprodurre con estrema precisione l’aspetto del dente mancante, di mantenere i tessuti sani, e il miglior comfort per il paziente nel periodo del completamento delle cure.
Parlane con il tuo Dentista
2020-07-29
La perdita di uno o più denti comporta un graduale processo di riassorbimento osseo, che può variare da persona a persona. Per questo non tutti i pazienti presentano le condizioni adatte a ogni tipo di terapia implantare.
In alcuni casi l’Odontoiatra potrebbe ritenere necessario ricorrere a delle tecniche chirurgiche di “rigenerazione” dell’osso, così da poter inserire poi un impianto dentale in modo sicuro e duraturo. Questo genere di terapia rende necessario aspettare che avvenga la completa guarigione delle aree trattate prima di poter procedere con l’impianto e poi con la successiva protesi.
2020-07-28
Quando vengono messi i denti da latte?
Tenendo sempre presente che ogni caso è a sé stante, e che piccole variazioni dei tempi medi di eruzione non rappresentano necessariamente condizioni patologiche, in linea generale possiamo dire che i denti da latte iniziano a comparire in quest’ordine:
– Incisivi centrali inferiori: tra 6 e 7 mesi.
– Incisivi centrali superiori: tra 6 e 8 mesi.
– Incisivi laterali inferiori: tra 7 e 10 mesi.
– Incisivi laterali superiori: tra 8 e 11 mesi.
– Primi molari: tra 10 e 16 mesi.
– Canini: tra 16 e 20 mesi.
– Secondi molari: tra 20 e 30 mesi.
Chiedi al tuo Dentista di controllare se la eruzione dei denti del tuo bambino avvenga nei tempi e modi previsti e ascolta i suoi consigli.
2020-07-27
Cos’è la parodontite?
Quando l’infiammazione che colpisce i tessuti che sorreggono il dente perdura nel tempo, si instaura una malattia chiamata la parodontite.
Questa patologia lascia segni su gengive, osso mascellare e legamento parodontale. Proprio per questa ragione l’intervento del dentista deve essere tempestivo! La malattia, infatti, può essere arrestata attraverso un corretto trattamento terapeutico parodontale basato sulla corretta diagnosi e rimozione delle cause che l’hanno provocata.
2020-07-26
Cosa sono i DPI?
DPI è una sigla che sta a indicare i Dispositivi di Protezione Individuale. Con questa denominazione si fa riferimento a un insieme di dispositivi che servono a salvaguardare la salute e la sicurezza del singolo individuo.
Si distinguono dai DPC, i Dispositivi di Protezione Collettiva, per il fatto che questi ultimi proteggono, per l’appunto, più persone allo stesso tempo.
Alcuni esempi di DPI usati dai dentisti sono:
– Mascherina FFP2
– Visiera
– Guanti
Compagni inseparabili durante il trattamento odontoiatrico per la prevenzione delle infezioni.
2020-07-25
Spiegare la salute orale non è mai stato così facile!
Una volta ci volevano molta immaginazione, un dentista bravo nelle spiegazioni e tanta capacità di ascolto da parte del paziente. Adesso, anche se tutte queste cose restano, sono supportate da strumenti tecnologici educativi che possono trasmettere le informazioni in modo semplice e immediato, e nel caso dei più piccoli anche giocoso. Ad esempio, ci sono diverse app che insegnano le corrette abitudini di igiene orale a grandi e piccini! Andare dal Dentista e capire come mantenere sana la tua bocca e quella dei tuoi figli è oggi più facile!
2020-07-24
Hai un leggero spazio (diastema) tra gli incisivi centrali che ti mette a disagio?
Esistono molti modi per trattarlo, e uno di questi è ricorrere all’uso di faccette!
Le faccette dentali sono lamine sottilissime in ceramica o porcellana che vengono applicate sopra il dente naturale per modificarne forma o colore. Aumentando di poco la dimensione dei denti, permettono di ridurre lo spazio tra di essi, e migliorano l’estetica del sorriso.
L’applicazione è indolore, e permette di correggere il diastema in poche sedute.
2020-07-23
State pensando di dare un aspetto più luminoso ai vostri denti?
Se le condizioni di salute della bocca sono quelle idonee, si può realizzare uno sbiancamento che renda più bianchi tutti i denti. Ci sono diversi modi per poterlo fare, alla poltrona del dentista oppure direttamente a casa.
Nel primo caso il dentista applica un gel sui denti del paziente, che deve rimanere alla poltrona per circa un’ora.
Quando la terapia viene fatta a casa, invece, seguendo le indicazioni dell’Odontoiatra, si utilizza un gel meno concentrato, da applicare all’interno di mascherine che dovranno essere indossare per alcune ore.
2020-07-22
La crescita e il collocamento dei denti all’interno del cavo orale prende il nome di eruzione dentale. L’essere umano presenta 2 processi di eruzione, e uno è proprio del bambino fino a circa 3 anni di età. Prevede la fuoriuscita di 20 denti da latte che poi vengono sostituiti durante il secondo processo di eruzione, quello degli elementi definitivi, che inizia intorno ai 6 anni di età. I denti definitivi sono 32 inclusi i 4 denti del giudizio, che non tutti presentano
2020-07-21
Cosa sono le faccette dentali?
Le faccette dentali sono sottilissime lamine in ceramica o composito che si applicano sopra i denti naturali per correggerne sia la forma che il colore.
Vengono realizzate su misura per ogni paziente, in modo che si adattino alla perfezione alle necessità di ognuno.
Spesso vengono usate in odontoiatria estetica poiché permettono, in poche sedute, di rinnovare completamente l’aspetto di un sorriso.
2020-07-20
Che cos’è la recessione gengivale?
Si parla di recessione gengivale quando le gengive si “ritirano” e lasciano scoperta una parte della radice del dente. In questo caso, i denti assumono un’antiestetica forma allungata e un colore disuniforme.
La causa principale è una insufficiente igiene orale che porta infiammazione dei tessuti intorno al dente e la loro “fuga verso il basso”. Le recessioni possono anche essere legate a movimenti di spazzolamento errati (ad esempio quando ci si lava i denti con movimenti orizzontali), all’utilizzo di uno spazzolino a setole rigide o all’uso scorretto del filo interdentale. A volte sono tuttavia dovute anche a protesi da sostituire o a specifiche condizioni anatomiche predisponenti.
Si tratta di un fenomeno che può manifestarsi a ogni età (anche nei più piccoli), e che può interessare addirittura tutti i denti.
Chiedi maggiori informazioni al tuo Dentista se le tue gengive hanno cambiato la loro altezza.
2020-07-19
Che cos’è la diga?
La diga dentale è una specie di foglio di gomma che viene applicato dal Dentista in modo tale da isolare il dente da trattare. Grazie a questo piccolo accorgimento, l’Odontoiatra può lavorare sul dente asciutto, senza bisogno di aspirare continuamente la saliva. Molti materiali in uso in odontoiatria richiedono inoltre l’assenza di umidità per essere perfettamente performanti. Con l’uso della diga risulta quindi più semplice per il Dentista e più confortevole per il paziente!
2020-07-18
Chi è il dentista?
Ci sono sempre molti dubbi intorno a questa figura e alla sua formazione. Il dentista, detto anche odontoiatra, è un medico chirurgo che ha conseguito una laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria (attualmente la durata del corso è di 6 anni), e che talvolta può aver proseguito gli studi specializzandosi in una delle branche della professione, come Protesi o Ortodonzia.
Non esistono corsi di professionalizzazione o percorsi extra-universitari per diventare odontoiatra: in quanto professionista abilitato a mettere in atto procedure medico-chirurgiche sui pazienti, i suoi studi devono essere comparabili a quelli di qualsiasi altro medico!
2020-07-17
Il fluoro è un elemento fondamentale per rinforzare la struttura dei denti e renderli più resistenti all’attacco degli acidi dei batteri. Nei bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni il fluoro necessario può essere assunto dal bambino attraverso l’utilizzo di piccole quantità di dentifricio, che deve contenere almeno 1000 parti per milione (ppm) di fluoro.
2020-07-16
Che cos’è il biofilm e cos’ha a che vedere con la salute dei nostri denti?
Il biofilm è una sorta di pellicola appiccicosa formata da diversi microrganismi che si “attacca” ai nostri denti, andando a formare quella che solitamente viene chiamata “placca”. I batteri presenti in questo biofilm si nutrono di carboidrati, e durante il processo di metabolizzazione producono acidi che con il tempo possono causare carie.
Ora capite perché è così importante eliminare la placca dai denti e prendersi cura della propria salute orale?
2020-07-15
Vorresti cambiare qualcosa nel tuo sorriso?
Gli studi dentistici oggi sono all’avanguardia nelle tecnologie e ti permettono di vedere come potresti apparire al termine di una riabilitazione estetica. Puoi valutare in prima persona come sarà il cambiamento attraverso un programma su un computer, oppure addirittura grazie a un modello del sorriso finale, che potrai indossare per capire se è ciò che fa al caso tuo.
Sentirsi in armonia con il proprio sorriso migliora la vita di relazione e il modo in cui ci vediamo!
2020-07-14
Quando nella bocca di un paziente mancano uno o più denti vicini si manifestano problemi di masticazione e alterazioni dell’estetica.
Lo spazio lasciato vuoto dagli elementi persi può essere riempito dal dentista con diverse soluzioni.
Di cosa stiamo parlando? Di impianti dentali, oppure di un ponte. L’impianto è una vite, solitamente in titanio, che viene inserita chirurgicamente nell’osso e che porta sulla sommità una protesi. Il ponte dentale invece non richiede interventi chirurgici, ma obbliga al sacrificio di parte della sostanza dei denti vicini allo spazio vuoto.
Chiedi al tuo dentista quale sia la soluzione più adatta per te
2020-07-13
La mancanza di denti provoca difficoltà durante l’alimentazione e può anche peggiorare i rapporti sociali. Inoltre, quando non si hanno uno o più denti frontali, anche parlare può essere fastidioso, poiché le parole non vengono pronunciate con lo stesso suono di prima.
Risolvi il problema affidandoti agli esperti del sorriso!
2020-07-12
Il fumo può danneggiare gravemente il parodonto, l’apparato di sostegno del dente che è formato da gengiva, osso e legamento parodontale (che collega la radice del dente all’osso).
La malattia a cui vanno incontro i fumatori è la parodontite, conosciuta in passato come “piorrea”. Le conseguenze della parodontite possono comprendere:
1. alitosi
2. mobilità dentale
3. recessioni gengivali
4. perdita di uno o più elementi dentali
Per combatterla, il primo passo è smettere di fumare
2020-07-11
In caso di trauma dentale è possibile che un dente si rompa e che una parte se ne distacchi. È molto importante recuperare il frammento perso, perché il dentista potrebbe essere in grado di riattaccarlo.
Vediamo cosa fare in questi casi:
1) Trovare il frammento.
2) Sciacquarlo delicatamente sotto acqua corrente.
3) Conservare il frammento in un contenitore con soluzione fisiologica reperibile in farmacia, oppure latte o acqua.
4) Contattare il dentista e fissare una visita, lasciando trascorrere meno tempo possibile dal trauma.
2020-07-10
L’ortodontista è un’odontoiatra e, allo stesso tempo, una figura ancora più specialistica che ha circoscritto il proprio interesse clinico alla diagnosi e al trattamento delle malocclusioni, cioè le anomalie di posizione e allineamento dei denti.
Normalmente, una visita odontoiatrica completa prevede anche una valutazione dell’occlusione, ovvero il modo in cui le due arcate, superiore e inferiore, si relazionano tra loro in chiusura.
In presenza di sospette alterazioni, queste devono essere indagate da un ortodontista, che potrà decidere se e come impostare una terapia.
2020-07-09
Sapevi che anche gli impianti possono “ammalarsi”? Non è detto infatti che una volta inserito un impianto dentale non vada incontro a problemi.
Ad ammalarsi possono essere i tessuti che circondano l’impianto, gengive e osso. Quando il problema è limitato alle gengive si parla di “mucosite”, quando invece il problema è esteso all’osso si parla di “perimplantite”. Per evitare problemi, anche gli impianti e le protesi su di essi fissate devono essere controllati frequentemente dal dentista e mantenuti con un’attenta igiene domiciliare.
2020-07-08
Oggi parliamo di comunicazione e fiducia.
Quando ci si reca dal dentista è importante comunicare in modo chiaro il motivo della visita e le proprie aspettative. Dopo aver ascoltato le vostre esigenze, sarà nostra premura prenderle in considerazione insieme al vostro quadro clinico, e infine illustrarvi come pensiamo di svolgere le cure. In un clima di sereno confronto sceglieremo il percorso terapeutico più adatto a voi.
Questo tipo di relazione si definisce “alleanza terapeutica”. Ne avete mai sentito parlare? Solo con un gioco di squadra arriveremo a dei risultati soddisfacenti!
2020-07-07
Chi ha inventato lo spazzolino da denti?
Sebbene l’uso di piccole spazzole per pulirsi i denti abbia origini davvero molto antiche, risalendo addirittura alla Cina del XIV secolo, in Europa i primi a introdurre questa abitudine furono i francesi intorno al XVIII secolo.
L’inventore “ufficiale” dello spazzolino da denti, però, è l’americano H.N. Wadsworth. Nel 1857 brevettò il primo strumento per la pulizia dei denti che, grazie alla produzione di massa, si diffuse come mai prima tra la popolazione.
Nel 1937, grazie all’invenzione del nylon, le setole naturali vennero sostituite e lo spazzolino divenne uno strumento più igienico e sicuro per la bocca!
2020-07-06
Le carie, pur se con una frequenza minore, sono sempre state un doloroso problema per l’essere umano. E gli antichi avevano una spiegazione piuttosto originale per giustificarne la presenza! Fino al Medioevo si è pensato che la colpa fosse dei “vermi dei denti”, animaletti che scavano cunicoli nei denti delle persone.
In realtà le carie sono causate dai batteri della placca, che per poter sopravvivere e moltiplicarsi devono metabolizzare carboidrati. Durante questo processo vengono prodotti degli acidi che indeboliscono i denti e ne causano la demineralizzazione.
2020-07-05
La salute dei nostri pazienti è sempre al centro dei nostri pensieri. Per questo motivo dedichiamo la stessa attenzione che mettiamo negli interventi clinici alla sicurezza degli ambienti!
I protocolli di disinfezione e sterilizzazione sono molto scrupolosi e rispettano le norme vigenti.
A seguito dell’emergenza Covid-19 abbiamo ulteriormente rinforzato alcune misure, e siamo pronti ad accogliervi nel più sicuro dei modi.
2020-07-04
Che cos’è un diastema?
Si definisce diastema lo spazio che alcune persone hanno tra i denti, quello più evidente solitamente è tra i due incisivi centrali superiori.
Può essere più o meno marcato, e se per alcune persone è una caratteristica che conferisce carattere al viso, per altre è motivo di disagio.
Hai bisogno di un parere a riguardo?
2020-07-03
Nel caso di sofferenza di un dente, la polpa che è contenuta al suo interno si infiamma. L’aumentato afflusso di sangue in uno spazio chiuso provoca un dolore molto tipico: intenso, di tipo “pulsante”, che può peggiorare sdraiandosi.
Questa condizione prende il nome di pulpite.
Quando c’è ancora la possibilità che l’infiammazione regredisca, si parla di “pulpite reversibile”, mentre quando non è possibile che ciò accada si parla di “pulpite irreversibile”.
2020-07-02
Non esiste una terapia che va bene per tutti!
Purtroppo, le terapie universali sono solo un sogno. Ogni paziente è diverso, e ogni caso va analizzato con la massima attenzione per individuare le soluzioni più appropriate.
Anche prima di ricorrere a una protesi fissa è necessario studiare bene la situazione: le condizioni di salute generale e del cavo orale devono essere adeguate, ed è fondamentale che ci sia ancora abbastanza osso per poter inserire degli impianti dentali (che hanno la funzione di sostituire la radice naturale del dente), su cui verrà messa la corona.
2020-07-01
I terzi molari, comunemente noti come “denti del giudizio”, sono gli ultimi denti che spuntano nel cavo orale. Normalmente la loro comparsa avviene tra i 18 e i 25 anni, età in cui si dovrebbe “metter giudizio”. Ecco il perché del loro nome!
C’è anche però chi non mette mai giudizio: infatti non a tutti spuntano. In alcuni casi i denti del giudizio non sono proprio presenti, ma in altri potrebbero essere bloccati e impossibilitati a fuoriuscire.
Com’è possibile sapere se si hanno o meno i denti del giudizio? Basterà effettuare una semplice radiografia della bocca che si chiama panoramica.
2020-06-30
Vi siete mai chiesti da dove arrivi la favola del topolino dei denti?
L’idea venne nel XIX secolo da Luis Coloma Roldán, gesuita consigliere del re che fu incaricato di scrivere un racconto per tranquillizzare il futuro sovrano Alfonso XIII di Spagna, preoccupato per aver perso un dente da latte.
Roldán inventò la storia del topolino Ratoncito Pérez, che vive insieme alla sua famiglia nel magazzino di una pasticceria e di notte si intrufola nelle case e lascia un regalino per ogni dente da latte caduto.
2020-06-29
Gli allineatori trasparenti sono adatti a tutti i trattamenti ortodontici?
No, si può ricorrere agli allineatori trasparenti solo se sussistono le condizioni adatte. Possono rappresentare un ostacolo, ad esempio:
– presenza di malattia dei tessuti di supporto dei denti;
– presenza di restauri protesici complessi, come ponti e impianti;
– mancata capacità del paziente di rispettare in modo costante e per lunghi periodi le indicazioni fornite dal dentista
2020-06-28
La radiografia dei denti e delle strutture circostanti, detta ortopantomografia oppure panoramica dentale, è molto utile per l’odontoiatra, che riesce a trarne diverse informazioni sulla salute generale della bocca.
Può essere eseguita quando ci si reca a una prima visita oppure per fare controlli, siano essi di routine o legati a qualche condizione specifica.
Per “zoomare” su alcuni dettagli ci sono poi le radiografie endorali, più piccole e fatte direttamente alla poltrona del dentista!
2020-06-27
Pochi centimetri ti separano dall’avere un’igiene orale perfetta!
Di cosa stiamo parlando?
Dei centimetri di filo interdentale che possono aiutarti tutti i giorni a tenere puliti gli spazi tra un dente e l’altro. Lo spazzolino da denti è efficace nel pulire le superfici interne ed esterne, ma non può passare nei piccoli spazi tra i singoli elementi. Con pochi semplici gesti potrai migliorare la tua igiene orale.
Dove c’è tanto spazio puoi provare invece a usare lo scovolino!
2020-06-26
Quando un dente è cariato, ma la sua polpa non è ancora stata danneggiata, il trattamento più frequentemente per sistemarlo è l’otturazione. Cosa succede durante questa terapia?
– Viene fatta un po’ di anestesia locale per evitare qualsiasi fastidio.
– Si mette la diga di gomma per isolare il dente dal resto della bocca e viene rimossa la carie.
– Subito dopo si utilizzano acidi e adesivi appositamente creati per far aderire il materiale da otturazione al dente (il materiale per la ricostruzione si chiama composito; si tratta di una resina di colore bianco che si mimetizza perfettamente con il
dente).
– Si lucida il tutto e subito dopo sarete pronti a sfoderare un dente perfetto sia per masticare che per sorridere.
2020-06-25
Sentiamo spesso di parlare di influencer, ma non siamo abituati a pensare a queste figure abbinate al mondo della salute. Esistono invece alcuni medici e professionisti sanitari che sono anche capaci di avere grandi doti comunicative. Grazie a loro, concetti importanti possono arrivare a un gran numero di persone.
In ambito dentale un esempio di influencer molto apprezzato dal pubblico americano e non solo è il “Singing Dentist”, un odontoiatra che canta su basi musicali di canzoni famose riadattandone i testi, così che trattino di problemi dentali in modo simpatico.
Bell’idea, vero?

2020-06-24
Ogni dente è formato dalla radice, cioè la parte che si trova all’interno dall’osso e ricoperta dalla gengiva, e dalla corona, la parte visibile, con la quale mastichiamo e che esponiamo sorridendo.
La radice e la corona presentano delle variazioni di forma e questo permette di differenziare i denti in:
• incisivi
• canini
• premolari
• molari
La forma di un dente è quella che lo caratterizza, ed è indicativa della sua funzione.
Per garantire una corretta masticazione e fonazione, serve che tutti i denti si trovino al loro posto!
2020-06-23
Smettere di fumare può avere innumerevoli ricadute positive sulla salute generale e su quella della bocca.
Il fumo, infatti, è uno dei fattori di rischio principali di malattie cardiovascolari, respiratorie e di diversi tumori. Viene inoltre indicato come la seconda causa di morte a livello globale e la prima evitabile.
Se non bastasse questo, causa grossi danni al parodonto, il sistema di supporto del dente. Eppure, si stima che ancora oggi la percentuale dei fumatori in Italia sia molto alta.
Smettere di fumare vuol dire fare un gesto importante per il bene della propria salute e per quella di chi ci è vicino!
2020-06-22
I traumi degli elementi dentali nei bambini e negli adolescenti sono eventi molto più frequenti di quanto si potrebbe pensare. Avvengono spesso in casa o a scuola, durante le fasi di gioco oppure durante l’attività sportiva. Per questo si raccomanda ai genitori e agli insegnanti di documentarsi con attenzione, per fare il possibile per prevenirli e, nel caso, saperli fronteggiare.
Come? Seguendo le linee guida del Ministero!
2020-06-21
Quando si parla di parodonto, si intende quell’insieme di strutture che mantengono il dente in posizione e che gli permettono di resistere alle forze esercitate durante la masticazione.
A causa di alcuni fattori, tra cui la scarsa igiene orale e l’abitudine al fumo, queste strutture si possono ammalare. Quando la malattia è reversibile si parla di gengivite; quando l’avanzamento della malattia è tale da provocare danni che non possono più regredire si parla di parodontite. In ogni caso bisogna intervenire tempestivamente!
2020-06-20
Uno stimolo che irrita il dente in modo prolungato, che di solito dipende dalla presenza di una carie che non è stata curata per molto tempo, porta all’infiammazione della parte vitale del dente, ovvero la polpa. Se questa infiammazione non viene curata in tempo, può essere devitalizzare un dente. Ciò significa che il dente viene privato della sensibilità agli stimoli, e si indebolisce.
Mantenere in salute la propria bocca può prevenire questa situazione. Se hai dolori o fastidi non trascurarli: sono segnali d’allarme che ti dicono che qualcosa non va!
In questo caso, contatta il nostro studio per un controllo.
2020-06-19
Durante una comune visita di controllo il dentista può utilizzare, oltre al classico specchietto, una piccola e utile telecamera che, se inserita all’interno del cavo orale, proietta l’immagine della bocca su uno schermo.
In questo modo non solo l’odontoiatra ha una visione più chiara della condizione di salute del paziente, ma anche il paziente stesso ha finalmente la possibilità di verificare in prima persona lo stato della propria bocca.
Solo le migliori tecnologie per la tua salute! Prenota un appuntamento da noi per scoprirle.
2020-06-18
Quando si parla di protesi mobile, si fa riferimento a quella che un tempo era comunemente detta è “dentiera”. Essa rappresenta la soluzione più semplice nel caso un paziente abbia perso tutti i denti di un’arcata. È in grado di garantire una corretta masticazione, ma per essere applicata nella bocca necessita di un sostegno di ossa, mucose e gengive importante. Richiede poi un’attenta manutenzione quotidiana da parte del paziente.
A volte la protesi mobile può essere anche una soluzione provvisoria, in attesa di poter inserire degli impianti e su questi una protesi fissa. Altre volte, invece, la protesi mobile è la soluzione ideale per alcuni pazienti e pertanto definitiva.
2020-06-17
Se il tuo bambino respira spesso dalla bocca e non dal naso, potrebbe essere soggetto a respirazione orale. Se la respirazione orale si protrae per molto tempo, può causare delle alterazioni a livello della bocca. Potrebbero infatti spostarsi i denti, ingrossarsi le tonsille, il palato potrebbe risultare particolarmente stretto e si corre il rischio che si creino degli scompensi tra le due arcate dentarie.
Se sospetti che tuo figlio respiri abitualmente dalla bocca corri ai ripari! È importante che si accertino delle sue condizioni sia un odontoiatra che altri specialisti.
2020-06-17
Cosa significa “edentulia”?
È un termine che usano i dentisti per indicare che un paziente ha “perso i denti” a causa di carie, parodontite o traumi di origine varia. Quando solo alcuni elementi sono stati persi si parla di “edentulia parziale”; quando sono stati persi tutti si parla invece di “edentulia totale”.
In base a quanti sono i denti persi, il dentista potrà proporvi una o più soluzioni per restituirvi il vostro sorriso. Solo affidandovi a lui vi sarà possibile tornare a mangiare, sorridere e parlare correttamente! Chiamateci per avere un parere professionale e in linea con le vostre necessità.
2020-06-16
Chiunque entrando in uno studio odontoiatrico avrà sentito parlare almeno una volta di allineatori trasparenti, quelle mascherine invisibili che sempre più spesso vengono scelte per raddrizzare il proprio sorriso al posto del classico apparecchio.
Negli ultimi anni c’è stato un crescente interesse verso l’estetica del sorriso, e per questo si è sviluppata sempre di più l’attenzione per “l’ortodonzia invisibile”, cioè basata sull’utilizzo di allineatori trasparenti che, rispetto agli apparecchi tradizionali, sono poco visibili e si adattano meglio alla vita professionale e di relazione, soprattutto dei pazienti adulti.
Chiedi informazioni al nostro team e studieremo il tuo caso per valutare la soluzione migliore per il tuo sorriso!
2020-06-15
Cos’è la gengivite?
La gengivite è un’infiammazione della gengiva che può essere anche molto fastidiosa, ma che regredisce se trattata correttamente. I segni principali per riconoscerla sono:
1. Gengiva gonfia
2. Colore del tessuto rosso vivo e non più roseo
3. Sanguinamento spontaneo o durante l’igiene domiciliare
4. Alito cattivo.
Se noti uno o più di questi sintomi contattaci per risolvere il problema al più presto ed evitare il progredire della malattia.
2020-06-14
Ancora oggi il 20% degli italiani è schiavo del vizio del fumo. Eppure smettere di fumare porta innumerevoli benefici, e non solo ai polmoni.
Sapevate che anche nel cavo orale ci sono gravi problemi connessi al fumo? La cosa più evidente, fin dalle prime sigarette, sono le fastidiose macchie che si formano sui denti. Ma quello è solo dell’inizio, infatti con il tempo il fumo danneggia anche il parodonto, ovvero le strutture di supporto dei denti. Anche alcune malattie delle mucose della bocca sono connesse con il fumo, la più grave delle quali è il tumore del cavo orale.
Fai un regalo alla tua salute, ascolta i consigli dei medici e del tuo dentista e smetti di fumare!
2020-06-13
Vi siete mai chiesti a cosa servono le radiografie fatte nello studio dentistico? La risposta è “a un sacco di cose”!
1. Permettono di fare diagnosi, vale a dire capire da che tipo di patologia è affetto il paziente.
2. Entrano a far parte della anamnesi, cioè l’insieme di informazioni di cui l’odontoiatra è a conoscenza che riguardano la salute del suo paziente.
3. Spesso vengono usate prima, durante e dopo alcuni trattamenti per essere certi che la terapia sia andata a buon fine.
Utili queste radiografie, non credete?!
Inoltre grazie a giubbini protettivi fatti appositamente le radiazioni vengono bloccate e quindi le procedure sono ulteriormente sicure.
2020-06-12
Il tuo bambino giocando ha preso un colpo a un dente?
Portalo subito a visita da noi!
Capiremo se si tratta di un dente da latte (detto anche deciduo) o di uno definitivo e lo tratteremo con la massima urgenza.
In caso il trauma sia più importante, con la perdita del dente o di un frammento, recuperalo, lavalo sotto l’acqua e portalo con te perchè potrà esserci molto utile.
In alcuni casi i frammenti possono essere riattaccati e i denti definitivi addirittura reimpiantati.
Affinchè sia possibile, però, ricorda che bisogna agire in fretta, quindi contattaci subito. Il tuo contributo è fondamentale!