Per i soci ANDI ulteriori sostegni dalla bilateralità

Per i soci ANDI ulteriori sostegni dalla bilateralità

Sono molte le misure disponibili per i Soci ANDI.

L’Ente Bilaterale per gli studi Professionali ha messo in campo, sin dall’inizio della pandemia COVID-19, diversi sostegni economici (leggi qui)

Ebipro nasce da un’intesa tra Confprofessioni e le controparti sindacali, quali ANDI, relativamente agli Odontoiatri, per erogare prestazioni a professionisti e dipendenti che abbiano sottoscritto il CCNL 17 aprile 2015 e che vanno “dal rimborso per le spese di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro all’assistenza su privacy e finanziamento di percorsi di alternanza scuola lavoro – spiega Francesco Monticelli, Direttore Ebipro – Per i dipendenti degli studi sono previsti contributi per l’acquisto dei libri di testo scolastici per i figli che frequentano scuola primaria e secondaria e per le spese sportive. Senza dimenticare l’assistenza sanitaria dei professionisti garantita all’interno della cosiddetta gestione professionisti”.

    Quali sono le misure specifiche adottate per i professionisti relativamente all’emergenza Covid-19?

“Siamo partiti intervenendo sullo smart working prevedendo in favore del professionista iscritto un rimborso di 500 euro per le spese sostenute per l’avvio della misura a favore di ogni dipendente. Il Decreto legge Cura Italia consente poi agli studi professionali di accedere all’assegno ordinario erogato dal fondo di integrazione salariale nel caso in cui impieghino più di 5 dipendenti o alla CIG in deroga nel caso in cui impieghino fino a 5 dipendenti. Ebipro andrà a integrare le misure previste dal Decreto legge con un importo una tantum di 250 euro a lavoratore e costruirà su misura uno specifico strumento di sostegno al reddito per gli studi professionali che non riescano ad accedere agli ammortizzatori sociali per incapienza delle risorse statali”.

    Siete intervenuti anche per i congedi?

“Il Cura Italia prevede un congedo straordinario di massimo 15 giorni complessivi fruibili, in modalità alternativa, da uno solo dei genitori per nucleo familiare, per periodi che decorrono dal 5 marzo al 3 aprile. Ai genitori con figli che hanno fino a 12 anni di età è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione e la contribuzione figurativa, garantendo un ulteriore periodo di 7 giorni di congedo retribuiti al 50 % al lavoratore e prevedendo il rimborso al datore di lavoro di tali importi fino al termine del periodo di chiusura delle scuole.

    Quali sono gli strumenti certi relativamente alla diaria e al video consulto?

La gestione professionisti prevede tutele a tutti gli iscritti colpiti da Coronavirus. La garanzia “Diaria per inabilità temporanea”, in favore dei titolari sia di formula Base sia di formula Premium, interviene anche nei casi di ricovero medico causato da Covid-19 e isolamento domiciliare a seguito di positività̀ al virus: l’estensione di copertura prevede la corresponsione di una indennità di 500 euro per ciascun titolare.

Considerata la sospensione di gran parte delle visite specialistiche presso le unità sanitarie locali e la chiusura di molti poliambulatori sul territorio, Ebipro tramite UniSalute, ha anche lanciato un servizio di video consulto specialistico, che garantisce un confronto diretto con lo specialista nel caso in cui non sia necessario un contatto fisico (condividere i risultati di esami, avere risposte a dubbi e domande sulle terapie, dialogare con il medico per eventuali approfondimenti, scambiarsi documenti)”.

    Cosa deve fare un dentista per avere diritto a tali prestazioni?

“È necessario che gli studi siano iscritti alla bilateralità di settore. Quindi non solo a Ebipro ma anche a Cadiprof (la cassa di assistenza sanitaria per i lavoratori dipendenti). Occorre poi per le singole prestazioni presentare una serie di documenti necessari all’istruttoria delle pratiche come spiegato dettagliatamente su www.ebipro.it”.

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