Piano vaccinale in provincia di Roma: la Presidente ANDI Roma Sabrina Santaniello descrive la situazione

Piano vaccinale in provincia di Roma: la Presidente ANDI Roma Sabrina Santaniello descrive la situazione
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A fronte dell’apertura progressiva in tutto il territorio nazionale delle liste di accesso alla vaccinazione anti-COVID per gli Odentoiatri, Sabrina Santaniello, Presidente ANDI Roma e Segretario nazionale dell’Associazione espone la situazione della capitale e della sua provincia.

Qual è la situazione attuale riguardo la vaccinazione degli Odontoiatri di Roma e provincia?

L’avvio della campagna di vaccinazione contro il COVID- 19 ha rappresentato un momento di svolta per il comparto sanitario, tuttavia sin dall’inizio sono comparse diverse problematiche per gli Odontoiatri liberi-professionisti tra i quali quelli operanti nel territorio di Roma e provincia.  Nonostante i dentisti fossero tra i più esposti al rischio, in un primo momento erano stati esclusi dalla fascia prioritaria per la vaccinazione. Grazie però all’impegno profuso da ANDI Roma e dall’ OMCeO Roma, di concerto con gli altri ordini provinciali del Lazio, sono state accolte, nel nostro territorio di competenza, le  istanze di inclusione nella campagna vaccinale. Le liste di prenotazione presso le ASL sono state aperte agli Odontoiatri e,  come comunicato recentemente  da fonti ufficiali ANDI, saranno presto accessibili anche al personale dipendente e ai collaboratori di studio su tutto il territorio nazionale.

Occorre tuttavia evidenziare, in seguito alle segnalazioni giunte alla mia attenzione, le criticità riguardanti le difformità circa le tempistiche di prenotazione e vaccinazione tra le varie ASL sul nostro territorio locale. Preoccupa anche il rallentamento che si sta registrando, in alcuni casi, una vera e propria fase di stallo, con il ridimensionamento delle forniture delle prime dosi vaccinali, che da occasionale, si sta rivelando continuativo, con una riduzione delle dosi previste vicina al 30%. A causa di questo decremento la Regione Lazio ha infatti  annunciato la necessità di rivedere la programmazione delle somministrazioni per garantire il completamento della schedula vaccinale che, come è noto, attualmente, comprende due  somministrazioni per ogni soggetto. Al momento comunque le liste dedicate ai Medici e Odontoiatri liberi professionisti, pensionati iscritti all’Ordine professionale, specializzandi e altre situazioni professionali che non prevedano un rapporto strutturato con il Servizio Sanitario Regionale che intendono vaccinarsi contro il Covid-19 , sono ancora aperte.

ANDI  Roma in questa situazione di continua emergenza  è costantemente al lavoro, insieme alla CAO Roma e agli altri organi competenti, per vigilare e proporre soluzioni utili al completamento del piano vaccinale. Terremo aggiornati i nostri Soci sugli ulteriori sviluppi in tempo reale. Mi preme sottolineare che, come maggiore sindacato di categoria, ribadiremo con forza e in ogni occasione le istanze per la tutela della salute dei Medici Odontoiatri liberi professionisti e di tutto il loro personale di studio.