Prada: Andi darà supporto medico-legale a chi ha subìto danni dal turismo dentale

In merito all’interrogazione presentata ieri, 14 novembre, dal senatore Fabio Rizzi, relativa ai servizi sul turismo odontoiatrico andati in onda su Striscia la Notizia nelle scorse settimane, in cui vene chiesto ai ministri competenti un intervento del governo per “riequilibrare” l’informazione data su un tema troppo importante per la salute orale da essere tratto con superficialità e dati inesatti, il presidente nazionale di ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), Gianfranco Prada, così commenta: “A nome dei 23 mila dentisti aderenti ad ANDI ringrazio il senatore Fabio Rizzi per il sostengo che ha voluto dare alla nostra professione ed all’attenzione verso un problema, quello delle cure odontoiatriche all’estero, che merita certamente più attenzione anche nelle Aule parlamentari. I dati presentati nell’interrogazione parlamentare sono quelli che abbiamo fornito al senatore dopo le riunioni svolte in sede ANDI del “Tavolo del Dentale” e riprendono i comunicati che la nostra Associazione ha, fin dal giorno dopo i servizi di Striscia, ben evidenziato. Non posso che concordare con il senatore Rizzi sulla poca chiarezza del messaggio che è stato dato attraverso i servizi, pur non entrando nel merito se la trasmissione abbia fatto un uso improprio dello strumento televisivo. Trattare l’argomento delle cure all’estero superficialmente, alla stregua di un fenomeno di costume, non aiuta certo il cittadino a valutare i vantaggi
(pochi) ed i rischi (tanti) di affidare la cura dei propri denti all’estero. Il messaggio, sbagliato, che è passato è che il parametro che si deve guardare nello scegliere il dentista da cui farsi curare è il prezzo. La cura odontoiatrica è una prestazione medica al pari di quella fornita dal chirurgo o dal cardiologo. Sul tema sono di questi giorni i preoccupanti dati forniti da Cittadinanzattiva che riportano le denunce dei cittadini che si sono rivolti all’estero o che hanno comprato buoni sui siti di social shopping per le cure odontoiatriche e che hanno subito gravi danni. Proprio per supportare questi cittadini – conclude Prada – nei prossimi giorni attiveremo un servizio sul nostro sito www.obiettivosorriso.it per dare supporto, anche medico legale, a questi pazienti e realizzeremo un’indagine tra i nostri 23 mila iscritti per capire quanti sono i pazienti di ritorno che hanno dovuto sottoporsi a reinterventi per cure o riabilitazioni mal eseguite e quali sono i danni permanenti diagnosticati”.

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