Dare il proprio contributo alla ricerca epidemiologica ANDI è semplice quanto importante: partecipa anche tu

Dare il proprio contributo alla ricerca epidemiologica ANDI è semplice quanto importante: partecipa anche tu
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Oltre il 50% dei cittadini italiani va dal dentista in seguito ad un’urgenza. Lo conferma la ricerca epidemiologica che l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, in collaborazione con Fondazione ANDI Onlus e con il supporto di Mentadent Unilever, ha avviato su tutto il territorio nazionale, con i professionisti che hanno già aderito all’iniziativa.

Il progetto fonda le sue radici sul coordinamento scientifico dei professori Maria Grazia Cagetti (Università degli Studi di Milano) e Guglielmo Campus (Università di Berna, CH).

L’obiettivo è raccogliere i bisogni di salute oro-dentale di circa 32.000 soggetti suddivisi in 4 fasce di età: adolescenti/giovani (13-25 anni), giovani adulti (26-45 anni), adulti (46-65 anni) e senior, di età maggiore ai 65 anni.

Il traguardo si avvicina, per questo la collaborazione di tutti è fondamentale!

Partecipare è semplicissimo, basta documentare 20 casi in maniera anonima attraverso l’App ANDI Lens, facile, intuitiva e utilizzabile da qualsiasi dispositivo: computer, tablet e telefono cellulare.

Tre mosse per diventare rilevatore epidemiologico

  • Aderire alla ricerca cliccando sul pulsante sottostante e compilando il form di adesione.
  • Frequentare un corso di aggiornamento FAD accreditato ECM per l’apprendimento delle procedure da seguire per la compilazione dei dati.  (Completato il corso, il socio riceverà le credenziali per entrare nell’applicazione ANDI Lens).
  • Inserire i dati sulle condizioni orali di 20 pazienti che abbiano dai 13 anni in su, visitati negli ultimi 12 mesi e di cui si abbia una ortopantomografia.

L’acquisizione dei dati avviene in forma anonima: solo il rilevatore conoscerà le generalità dei pazienti che avrà deciso di includere