Tornano a crescere le spese odontoiatriche anche grazie alle agevolazioni finanziarie

Tornano a crescere le spese odontoiatriche anche grazie alle agevolazioni finanziarie
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Gli allentamenti alla circolazione dei cittadini, messi progressivamente in atto con il progredire della campagna di vaccinazione, hanno fatto registrare una crescente predisposizione alle cure mediche e odontoiatriche. Un contributo arriva anche dalle formule finanziarie agevolate che i Soci ANDI possono offrire ai propri pazienti, grazie alla convenzione con Compass, partner dell’Associazione in questo ambito.

Nel corso dell’intervista ad ANDInews, il Dott. Sergio di Bartolomeo, Direttore grandi accordi e reti terze di Compass, società del Gruppo Mediobanca, risponde alle domande poste illustrando la situazione attuale e le modalità attraverso le quali gli Associati ANDI possono fruire della convenzione.

Con i progressivi tagli alle limitazioni dettate dalla pandemia i pazienti sembrano più propensi a pianificare nuovi piani di cura, facendo anche maggior ricorso alle agevolazioni di pagamento date dalla convenzione ANDI/Compass.
Come si potrebbe riassumere l’attuale situazione dal punto di vista di Compass?

Compass registra una crescita in termini di spese mediche finanziate sia rispetto ai primi mesi del 2021 sia rispetto al periodo gennaio/maggio del 2019 (+3,3%) con ottime previsioni anche per i prossimi mesi dell’anno. Tutte le tipologie di finanziamento mostrano crescite consistenti, più marcate per i prestiti finalizzati auto/moto (unico prodotto che ha recuperato i volumi pre-pandemia) e per la componente denominata “altro finalizzato” (in cui rientrano anche le spese mediche-odontoiatriche).

In generale, l’indice di fiducia cresce nel mese di aprile, trainato in particolare dalle aspettative sia sulla situazione economica del Paese, sia su quella familiare. Rimangono invece stabili le attese sulla disoccupazione, che destano qualche preoccupazione.

Compass e ANDI si sono attivate per offrire nuove opportunità tali da agevolare sia i pazienti che gli Associati. Quali sono le principali caratteristiche di queste soluzioni?

Compass sostiene la collaborazione con ANDI fin dalla ripresa delle attività post primo lockdown con iniziative che hanno lo scopo di agevolare l’operatività quotidiana degli Studi che hanno dovuto velocemente adattarsi all’emergenza e di consentire una gestione più snella e semplice del paziente e della pratica di finanziamento.

Ricordiamo la promozione a interessi zero valida fino al prossimo 30 Giugno che riduce il costo del contributo economico a carico dello Studio e consente al Paziente di accedere al credito sostenendo una rata pressocché pari a quella della tabella a tasso zero in uso ai Soci (Vedi QUI).

Nonostante le tante incertezze che ci circondano, Compass continua ad investire nel rapporto coi i Soci ANDI ed i loro pazienti. Con un importo finanziato medio di 4.300€ (+5% rispetto allo scorso anno), la percentuale di richieste di finanziamento approvate resta altissima.

Uno dei cardini della collaborazione tra ANDI e Compass si fonda sulla semplicità amministrativa. Come avviene la gestione di una pratica di finanziamento nella quotidianità?

L’80% delle pratiche caricate dagli Associati è completamente digitale e può essere perfezionata in 5 minuti, alla fine del 2019 le pratiche erano al 100% cartacee.

La dematerializzazione ha radicalmente modificato la gestione della pratica di finanziamento e del paziente: non è necessario stampare nulla, la firma del contratto avviene molto semplicemente tramite l’inserimento di un codice OTP che Compass invia al cliente via SMS. Alla dematerializzazione si aggiunge solo la richiesta di un documento di identità e della tessera sanitaria.  Non serve un documento di reddito fino a 5.000€ per i cittadini italiani.

In ultimo, Compass e ANDI hanno collaborato durante i primi mesi emergenziali per la semplificazione della gestione della pratica di finanziamento: attraverso il salvataggio dell’anagrafica paziente e del preventivo finanziario sulla piattaforma BRAIN, l’attività di data entry all’interno dell’applicativo Compass risulta ancora più snella e veloce.

I Soci che non fossero ancora convenzionati con Compass, a chi si devono rivolgere?

Attivare il servizio con Compass è molto semplice e gratuito! È possibile compilare il form (Clicca QUI), ricordando di inserire nel campo “Note” il codice accordo ANDI 3067.

La sezione “Diventa Dealer” è attiva anche su BRAIN.

Segnalando il proprio interesse ad attivare la convenzione Compass, il Socio verrà ricontattato dalla Filiale Compass più vicina sul territorio che si occuperà della gestione dell’attivazione del servizio all’interno dello Studio.