Tutte le scadenze del mese di giugno

Tutte le scadenze del mese di giugno
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Entro il 10 giugno 2021 deve concludersi il processo di conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche emesse e ricevute nell’anno 2019.
Ai fini fiscali, la conservazione dei documenti informatici deve essere eseguita entro il 3° mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi , Il termine di presentazione del modello Redditi 2020 per il periodo d’imposta 2019 è stato posticipato dal D.L. 157/2020 (decreto Ristori quater) dal 30 novembre 2020 al 10 dicembre 2020 e questo ha fatto sì che anche il termine dei tre mesi sia slittato alla data del 10 marzo 2021. Tuttavia, come anticipato dal comunicato stampa n. 49 del MEF, pubblicato il 13 marzo 2021, il decreto “Sostegni” (D.L. 22 marzo
2021 n. 41), tra le altre misure, all’articolo 5, comma 16, ha previsto il rinvio di 3 mesi della scadenza per la messa in conservazione dei documenti fiscali . Fatta tale doverosa premessa, la nuova scadenza per la Conservazione Sostitutiva è fissata al prossimo 10 giugno 2021.

Il 16 giugno scade il Versamento dei seguenti tributi da effettuarsi tramite Addebito Telematico di Delega F24:
IMU (Imposta Municipale Unica) : Scade il versamento dell’Acconto per l’anno 2021 (o Unica Soluzione). Si evidenzia che tra le modifiche inserite nel Decreto Sostegni (Rif. articolo 6-sexies del Dl 41/2021, introdotto dalla legge 69/2021) vi è anche un esonero dal pagamento della prima rata di acconto dell’IMU. L’esenzione si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui sono anche, direttamente, gestori.
I “soggetti” titolari degl’immobili devono rispettare le seguenti condizioni:

  • essere i titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario;
  • · oppure essere imprese agricole, titolari di reddito d’impresa o di reddito agrario, per i fabbricati rurali strumentali posseduti e utilizzati per le finalità di cui all’art. 9, comma 3- bis, D.L. n. 557/1993;
  • · abbiano conseguito ricavi/compensi non superiori a 10 milioni di euro nel 2019;
  • · abbiano subito un calo del fatturato e corrispettivi, per cui l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 sia inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019. In ogni caso si ricorda che i soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 01/01/2019, non devono rispettare il presente requisito.

Sempre il 16 giugno scade il Debito IVA riferito alla mensilità di Maggio 2021 (per i Contribuenti con Liquidazione Iva mensile) codice tributo “6005”;

Contributi INPS dipendenti e trattenute IRPEF ed ADDIZIONALI IRPEF regionali e comunali riferiti
alla mensilità di Maggio 2021 ;

RITENUTE A TITOLO DI ACCONTO maturate su compensi erogati a lavoratori autonomi o occasionali e saldati nel mese di Maggio 2021, codice tributo “1040” con periodo competenza 05/2021.

– Scade l’eventuale 4° Rata dei Contributi previdenziali sospesi per effetto del Decreto Ristori Bis relativi ai mesi di Novembre e Dicembre dello scorso anno. La sospensione per il mese di novembre 2020 è prevista dall’art. 13 quater del DL 137/2020, riservata solo a determinate categorie di soggetti tra le quali gli esercenti l’attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi fino a 50 milioni di euro e che hanno subito una diminuzione del fatturato di almeno il 33% nel mese di novembre dell’anno 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il versamento dei
contributi sospesi era da effettuarsi in unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo senza applicazione di interessi e sanzioni (16/03-16/04-16/05-16/06).

– Scade la 4° rata della rateizzazione del Saldo Iva 2020 (codice tributo “6099”).

– Scade la 6° rata di 24 rate della rateizzazione introdotta dall’ articolo 97 D.L. 104/2020 (c.d. Decreto agosto) che ha previsto un’ulteriore rateizzazione dei versamenti sospesi sino al 16 settembre 2020.
Più precisamente, la disposizione citata aveva previsto che i versamenti di cui agli articoli 126 e 127 D.L. 34/2020 potevano essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi:

  • -per un importo pari al 50 per cento delle somme oggetto di sospensione, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020, o, mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020;
  • -per un importo pari al restante 50 per cento delle somme dovute, mediante rateizzazione, fino ad un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021

25 giugno 2021

  • Scade la presentazione degli Elenchi Intrastat delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti Ue per gli operatori mensili.

30 giugno 2021·

  • Scade il Versamento del Saldo 2020 e del Primo Acconto 2021 delle Imposte sui redditi derivanti dalla liquidazione del Modello Unico 2021 Redditi 2020 ( IRPEF/IRES/IRAP, IMPOSTE SOSTITUTIVE E CEDOLARE SECCA). Il versamento può essere effettuato in un ‘unica soluzione o a rate. I contribuenti che scelgono di pagare entro il 30 Luglio 2021 saranno assoggettati ad una Maggiorazione dello 0,40%.
  • Per i Contribuenti che rispettano i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla normativa e che hanno optato per la rateizzazione introdotta dal DL 137/2020 poi convertito nella L. 176/2020, scade la Terza Rata del pagamento del 2° Acconto IRPEF/IRES/IRAP 2020 (senza interessi o maggiorazioni). L’originaria scadenza del 30/11/2020 inizialmente prorogata per tutti i contribuenti al 10/12/2020, risulta prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020, in un ‘unica soluzione o in massimo 4 rate mensili di pari importo senza maggiorazioni.

Eventuali proroghe o modifiche ulteriori verranno tempestivamente comunicate