Un approccio culturale corretto è necessario rispetto al tema della prevenzione

Un approccio culturale corretto è necessario rispetto al tema della prevenzione
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Il Dott. Luca Mocci, Presidente ANDI Cagliari, commenta lo scenario attuale della prevenzione odontoiatrica nella sua provincia, evidenziando gli aspetti su cui è necessario intervenire per migliorare l’attenzione su questo tema.

“Rispetto a questo tema, a mio avviso, sul nostro territorio siamo rimasti indietro e questo è il riscontro che è emerso anche confrontandomi con i colleghi delle altre regioni. Rispetto alla casistica nazionale, credo che da noi ci sia meno attenzione rispetto alla prevenzione e ciò è dovuto innanzitutto ad un atteggiamento culturale, prima ancora che economico. Purtroppo, in Sardegna fare prevenzione ed educare il paziente è piuttosto difficile, perché nell’immaginario popolare ancora si va dal dentista solo quando si ha un problema. Diventa, dunque, più complesso portare avanti un discorso di prevenzione della salute orale con i pazienti.

Il Mese della Prevenzione è indubbiamente un’iniziativa valida, ma il problema, almeno sul nostro territorio, sta a monte, in quanto i pazienti giungono con situazioni già compromesse. Come detto, non è soltanto una questione economica, ma soprattutto culturale.

I tempi ormai sono cambiati e quindi ritengo che favorire la comunicazione social con iniziative come Facebook Professional sia indubbiamente un’iniziativa valida. Immagino che ci possa essere probabilmente un approccio minore da parte dei colleghi più grandi, mentre le nuove generazioni sono più avvezze a questo tipo di comunicazione. A livello regionale ci affidiamo al sito ANDI e per la mia attività professionale al momento non uso ancora la comunicazione social, ma ritengo sia positivo approcciarsi anche a questi canali. È fondamentale che l’informazione sia sempre professionale e corretta da un punto di vista deontologico. Purtroppo, assistiamo al proliferare di pubblicità non corrette nel nostro settore e ciò va indubbiamente contrastato. La comunicazione social va bene, ma rispettando le regole”.


Photo credits: PhotoMIX-Company by Pixabay