Università Pessoa perde anche il ricorso al Consiglio di Stato che conferma la linea ANDI. Firma la petizione attivata dagli studenti

Università Pessoa perde anche il ricorso al Consiglio di Stato che conferma la linea ANDI. Firma la petizione attivata dagli studenti

Continua ad allontanarsi la possibilità per l’Università Ferdinando Pessoa di aprire una succursale in Italia per il corso di laurea in odontoiatra e protesi dentale.

Anche il Consiglio di Stato, con la sentenza 04592/2012 depositata l’11 luglio scorso, ha rigettato la richiesta di revoca del decreto del Ministero dell’Università e quella di affidare alla Corte di Giustizia Europea la decisione finale. Consiglio di Stato che conferma quanto già disposto dal Tar del Lazio, che aveva rigettato la richiesta di sospensiva del decreto del Ministero dell’Università.

E’ un’altra definitiva vittoria del nostro sindacato – commenta il Presidente Nazionale ANDI Gianfranco Prada – che blocca il business della formazione in odontoiatria e ne tutela la qualità, ottenuta grazie alla sinergia con tutte le componenti del mondo odontoiatrico”.

ANDI fin da subito aveva attivato il proprio ufficio legale a sostengo della decisione del MIUR e dei diritti degli studenti italiani.
Se il Consiglio di Stato si fosse espresso diversamente – continua il Presidente Nazionale ANDI Gianfranco Prada – avrebbe determinato l’annientamento del sistema di accesso programmato alle Università, aumentando notevolmente la pletora professionale, senza per altro alcuna garanzia sulla qualità della formazione offerta. ANDI è stata anche al fianco degli studenti del corso di laurea partecipando, con impegno diretto, alla raccolta delle firme per la petizione contro l’apertura”.

Ora si aspetta, ma i tempi saranno probabilmente molto lunghi, che il Tar si esprima nel merito della legittimità del decreto ministeriale ponendo definitivamente la parola fine sulla questione.
Intanto continua la raccolta firme a sostegno della petizione online attivata dagli studenti in odontoiatria.
Clicca qui per sottoscrivere la petizione