VIOLENZA SU DONNE E OPERATORI SANITARI AL CONVEGNO OMCeO DI ROMA

VIOLENZA SU DONNE E OPERATORI SANITARI AL CONVEGNO OMCeO DI ROMA

Grande interesse per il Convegno organizzato Sabato 11 gennaio dall’OMCeO di Roma, dal titolo ”Contro la violenza sulle donne e contro la violenza agli operatori sanitari” che si è tenuto presso la Sala Conferenze Roberto Lala dell’Ordine di Roma, in via A. Bosio 19.  

Un incontro nato per approfondire tutti gli aspetti culturali, sociologi e legislativi legati al fenomeno della violenza di genere attraverso gli interventi dei Relatori presenti all’evento.  Il Convegno, coordinato dalla Psichiatra, analista Junghiana e Consigliere OMCeO, Rosa Maria Scalise, è stato aperto dall’intervento del Presidente OMCeO Roma, Antonio Magi, che ha sottolineato come in medicina le donne abbiano superato numericamente gli uomini e di conseguenza gli operatori sanitari siano sempre più ”rosa”. L’Ordine dei Medici, quindi sta lavorando con l’intenzione di sensibilizzare al fenomeno i cittadini e tutelare gli operatori in quanto la soluzione non può limitarsi alla repressione attraverso l’azione legislativa; serve anche impegno nella prevenzione e nella formazione dei medici che ogni giorno lavorano a stretto contatto con i pazienti. Alla manifestazione è intervenuto anche Filippo Anelli, Presidente Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri che ha ricordato i medici vittime di aggressioni e minacce durante l’esercizio della propria professione, evidenziando come la violenza sulle donne medico sia profondamente legata alla discrepanza tra la richiesta di sicurezza da parte degli operatori e i processi organizzativi del sistema stesso. ”Senza le competenze dei medici – ha spiegato Anelli – il diritto alla salute nel nostro paese non può essere garantito, lo Stato quindi deve mettere i medici nella condizione di esercitare perché solo il professionista ha le competenze per garantire questo diritto ai cittadini e quindi la democrazia stessa. La battaglia per la professione e contro la violenza passa quindi dalla tutela dei diritti”

Tra i relatori è intervenuta anche Sabrina Santaniello Presidente ANDI Roma e Segretario ANDI nazionale, che ha sensibilizzato i presenti sul valore del ruolo del ”Dentista sentinella contro la violenza di genere e sui minori”. Il progetto, ideato in ambito locale, è divenuto ora un importante piano di lavoro di ANDI nazionale con lo scopo di formare una rete di Odontoiatri esperti nel riconoscimento precoce di segnali di violenza o abusi sia su donne che minori. ”Anche noi dentisti – ha spiegato Santaniello – grazie al ‘rapporto fiduciario medico-paziente’, durante la nostra attività libero-professionale, possiamo intercettare casi di prepotenze e maltrattamenti, spesso consumati in ambito familiare, imparando a riconoscere, sul viso e nelle lesioni della bocca e dei denti, i segnali di sopraffazione, impedendo che a questi possano seguire lesioni ancora più importanti e dall’esito fatale’’ ”Se opportunamente formati – ha sottolineato la Santaniello – anche i dentisti possono distinguere i traumi imputabili alla violenza da quelli accidentali e svolgere un importante ruolo nel sociale attraverso la prevenzione”.  ANDI infatti, sta lavorando alla formazione dei dentisti su questo tema   attraverso l’erogazione di una FAD dedicata e un’incessante attività di comunicazione con i cittadini e le istituzioni. Con questo obiettivo è nato anche il Protocollo d’intesa siglato tra ANDI e l’Associazione Doppia Difesa di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno.  Inoltre, per ribadire il ruolo che il dentista svolge presso la cittadinanza, ANDI e la Fondazione ANDI ONLUS, impegnata nel sociale, hanno partecipato lo scorso 24 Novembre, in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne,  all’iniziativa in via degli Acquasparta a Roma, dove è stato allestito il ‘’Wall of Dolls’’, l’installazione artistica creata da Jo Squillo a Milano cinque anni fa e divenuta simbolo contro i femminicidi e la violenza di genere. 

Il tema della violenza sarà trattato anche in occasione del Convegno multidisciplinare “Sindrome dolorose croniche in medicina e odontoiatria: una differenza anche di genere” che si terrà a Padova il prossimo 29 febbraio. Durante la giornata, infatti, è prevista una tavola rotonda con un “focus“ sulla prevenzione e contrasto alla violenza di genere e sui minori,  anche attraverso il  ruolo del Dentista- sentinella.