Crisi Dentix Italia: Sindacato dentisti offre consulenze legali gratuite

Crisi Dentix Italia: Sindacato dentisti offre consulenze legali gratuite

SARONNO (pil) Il sindacato dei dentisti, l’As­sociazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) prende posizione sulla crisi della  catena Dentix offrendo un servizio di consulenza gratuita  per  azioni  di tutela  collettiva.

Sono numerosi i pazienti purtroppo coinvolti nel fallimento della catena odontoiatrica Dentix Italia. Dentix Italia fa capo alla Dentix Spagna, che ha fatto richiesta in tribunale di istanza pre-fallimentare. È presente nel nostro Paese con 57 ambulatori, concentrati in 12 regioni e, da giorni, gli operatori non rispondono più ai pazienti e le cliniche sembrano aver cessato, di fatto, l’attività. «L’interruzione dei trattamenti e delle cure – così ANDI in una nota – nonché l’esposizione economica per pagamenti integralmente anticipati e ottenuti tramite finanziamenti creditizi, risultano i danni comunemente posti all’evidenza nei casi come questi, non nuovi alla cronaca rispetto a situazioni similari già registrate nel recente passato. Sono moltissimi i cittadini che dopo il lockdown hanno trovato i centri presso i quali erano in cura chiusi. Gli stessi collaboratori professionali e i dipendenti si vedono coinvolti nel subire tutti gli effetti pregiudizievoli rispetto a una situazione di interruzione lavorativa e di esposizione economica».

Dopo la crisi che ha investito la casa madre spagnola (che ha licenziato gran parte dei suoi dipendenti), ora  anche la filiale italiana ha fatto richiesta di concordato preventivo al Tribunale di Milano, riservandosi fino a 120 giorni di tempo (prorogabili di altri 60) per presentare un piano, portare un acquirente o dichiarare falli­mento. «ANDI – spiega il presidente Nazionale Carlo Ghir­landa – ha deciso di sostenere le ragioni dei cittadini, dei lavoratori e dei professionisti coinvolti rispetto al ritardo degli impegni di cura ed economici da parte di Dentix, promuovendo una iniziativa legale alla quale potranno partecipare, gratuitamente, coloro che ritengono di essere stati danneggiati dalla presente situazione».

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