Scadenze mese di agosto e settembre 2020

Scadenze mese di agosto e settembre 2020

Alla luce delle modifiche al calendario fiscale, un promemoria dettagliato con tutti i versamenti in programma fino al termine del terzo trimestre 2020

SCADENZE MESE DI AGOSTO 2020

20 AGOSTO 2020

Scade il Versamento dei seguenti tributi da effettuarsi tramite Addebito Telematico di Delega F24:

-Debito IVA riferito alla mensilità di Luglio 2020;

-Debito IVA riferito al Secondo trimestre 2020;

-Contributi INPS dipendenti e trattenute IRPEF ed ADDIZIONALI IRPEF regionali e comunali riferiti alla mensilità di Luglio 2020;

-Terza rata (dell’eventuale rateazione) del Premio INAIL da Autoliquidazione 2020/2019;

-RITENUTE A TITOLO DI ACCONTO maturate su compensi erogati a lavoratori autonomi o occasionali e saldati nel mese di Luglio 2020.

20 AGOSTO 2020

I titolari di Partita Iva che esercitano attività per le quali sono approvati gli ISA (CONTRIBUENTI Forfettari inclusi) devono versare le imposte sui Redditi sortite dalla Liquidazione del Modello UNICO 2020 Redditi 2019. Al 20 Agosto 2020 si versa l’unica soluzione delle imposte (importo preventivamente maggiorato dello 0,40%) oppure si versa la rata delle imposte (secondo un piano di rateazione iniziato il 20/07/2020 o la prima rata secondo un piano di rateazione iniziato il 20/08/2020).

25 AGOSTO 2020

Scade l’Invio degli elenchi INTRASTAT per i Contribuenti con Periodicità mensile per il Periodo di Luglio 2020.

SCADENZE MESE DI SETTEMBRE 2020

16 SETTEMBRE 2020

Scade il Versamento dei seguenti tributi da effettuarsi tramite Addebito Telematico di Delega F24:

-Debito IVA riferito alla mensilità di Agosto 2020;

-Contributi INPS dipendenti e trattenute IRPEF ed ADDIZIONALI IRPEF regionali e comunali riferiti alla mensilità di Agosto 2020;

-RITENUTE A TITOLO DI ACCONTO maturate su compensi erogati a lavoratori autonomi o occasionali e saldati nel mese di Agosto 2020.

16 SETTEMBRE 2020

I titolari di Partita Iva che esercitano attività per le quali sono approvati gli ISA (CONTRIBUENTI Forfettari inclusi) devono versare le imposte sui Redditi sortite dalla Liquidazione del Modello UNICO 2020 Redditi 2019. Al 16 Settembre 2020 si versa la rata della rateazione (eventualmente iniziata il 20/07/2020 oppure iniziata il 20/08/2020). 

16 SETTEMBRE 2020

Il Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) ha unificato i termini di effettuazione dei versamenti già sospesi con i due Decreti: Il Decreto “Cura Italia” (D.L. 18/2020) e il Decreto “Liquidità” (D.L. 23/2020).

Di seguito una Tabella riepilogativa dei versamenti sospesi e delle relative nuove date di scadenza, ove previste.

ADEMPIMENTO IN SCADENZACHI DEVE PAGAREVECCHIO TERMINETERMINE AGGIORNATO DAL DECRETO RILANCIO
Ritenute sui redditi di lavoro dipendente ed assimilatiContributi previdenziali ed assistenzialiPremi Inail IVA di Marzo 2020Contribuenti con Ricavi o Compensi non superiori a due milioni di euro31/05/2020 in un’unica soluzione o in 5 rate di pari importo16/09/2020 in un’unica soluzione o in 4 rate di pari importo
Ritenute sui redditi di lavoro dipendente ed assimilatiContributi previdenziali ed assistenzialiPremi Inail IVA di Aprile e Maggio 2020Contribuenti che hanno subito una riduzione del fatturato o dei corrispettivi, nei mesi di Marzo ed Aprile 2020 rispetto agli stessi mesi del 2019, di almeno il 33% con Ricavi o Compensi 2019 fino a  50 Milioni di Euro; o di almeno il 50% se con Ricavi o Compensi 2019 oltre i 50 Milioni di Euro30/06/2020 in un’unica soluzione o in 5 rate di pari importo16/09/2020 in un’unica soluzione o in 4 rate di pari importo
IVA di marzo 2020Contribuenti delle Province maggiormente colpite (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza)31/05/2020 in un’unica soluzione o in 5 rate di pari importo16/09/2020 in un’unica soluzione o in 4 rate di pari importo
IVA di Aprile e Maggio 2020Contribuenti delle Province maggiormente colpite (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza) +  diminuzione di fatturato o corrispettivi nei mesi di marzo e aprile 2020, rispetto agli stessi mesi del 2019, di almeno il 33%30/06/2020 in un’unica soluzione o in 5 rate di pari importo16/09/2020 in un’unica soluzione o in 4 rate di pari importo
Ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilatiContributi previdenziali ed assistenzialiPremi Inail IVA di Aprile e Maggio 2020Contribuenti che hanno avviato l’attività a partire dal 01/04/201930/06/2020 in un’unica soluzione o in 5 rate di pari importo16/09/2020 in un’unica soluzione o in 4 rate di pari importo


16 SETTEMBRE 2020

Scade l’invio Telematico della LI.PE relativa al 2° Trimestre 2020 (Comunicazione Liquidazione periodica Iva afferente al Periodo Aprile-Maggio-Giugno 2020).

25 SETTEMBRE 2020

Scade l’Invio degli elenchi INTRASTAT per i Contribuenti con Periodicità mensile per il Periodo di Agosto 2020.

30 SETTEMBRE 2020

Le Società che operano nel settore odontoiatrico devono versare Quota B del Fondo di Previdenza generale dell’Enpam un Contributo dello 0,5% del fatturato.

La Dichiarazione del fatturato imponibile e il pagamento del Contributo vanno fatti entro il 30 Settembre di ogni anno.

Un Discorso a parte meritano i Versamenti sospesi relativi a : Accertamenti, Cartelle, avvisi Bonari, Rateizzazioni, Rottamazioni e sanatorie (Pace Fiscale).

Il nuovo decreto “Rilancio” sposta i termini più avanti, stabilisce ulteriori differimenti, e completa il quadro inserendo anche avvisi bonari e versamenti derivanti da rottamazioni e sanatorie (pace fiscale).

ACCERTAMENTI E SANATORIE
I termini di versamento delle somme dovute a seguito dei seguenti atti, in scadenza nel periodo compreso tra il 9 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, sono prorogati al 16 settembre 2020, con possibilità, in alternativa, di versamento rateale (a decorrere dal 16 settembre 2020, fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con scadenza il 16 di ciascun mese):

  • Atti di accertamento con adesione (art.7 del D.Lgs. n.218/1997).
  • Conciliazioni giudiziali (artt.48 e 48 bis, D.Lgs. n.546/1992).
  • Accordi di mediazione (art.17 bis, D.Lgs. n.546/1992).
  • Atti di liquidazione a seguito di attribuzione della rendita secondo determinate procedure (art.12, D.L. n.70/1988, art.52, D.P.R. n.131/1986, art.34, commi 6 e 6 bis, D.Lgs. n.346/1990, normativa in materia di imposta di registro e sulle successioni e donazioni).
  • Atti di liquidazione per omessa registrazione di contratti di locazione e di contratti diversi (artt.10, 15 e 54, D.P.R. n.131/1986, normativa in materia di imposta di registro).
  • Atti di recupero dei crediti di imposta, indebitamente utilizzati, in tutto o in parte, anche in compensazione (art.1, comma 421, L. n.311/2004).
  • Avvisi di liquidazione emessi per omesso, carente o tardivo versamento dell’imposta di registro, dei tributi di cui all’art.33, comma 1 bis, D.Lgs. n.346/1990 (imposte ipotecaria, catastale, di bollo, tasse ipotecarie, ecc. collegate alle successioni contenenti beni immobili o diritti reali immobiliari), dell’imposta sulle donazioni, dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti, dell’imposta sulle assicurazioni.
  • Accertamenti definibili per c.d. acquiescenza (con dubbi ancora non del tutto risolti, come di seguito spiegato).
  • Somme rateali, in scadenza nel periodo indicato, per gli atti sopra riportati.
  • Somme rateali, in scadenza nel periodo indicato, per le sanatorie da c.d. pace fiscale previste dagli artt.1, 2, 6, 7, D.Lgs. n.119/2018 (definizione dei processi verbali di constatazione, definizione degli atti del procedimento di accertamento, definizione agevolata delle controversie tributarie).

AVVISI BONARI

I termini di versamento delle somme dovute a seguito dei seguenti atti, in scadenza nel periodo compreso tra il giorno 8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, sono prorogati al 16 settembre 2020, con possibilità, in alternativa, di versamento rateale (a decorrere dal 16 settembre 2020, fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con scadenza il 16 di ciascun mese):

  • Somme dovute a seguito di controlli automatici (ovvero controlli eseguiti dagli uffici), dunque c.d. avvisi bonari art.36 bis. D.P.R. n.600/1973 e art.54 bis, D.P.R. n.633/1972 (imposte, ritenute, contributi e premi, minori crediti, interessi e sanzioni per omesso o tardivo versamento).
  • Somme dovute a seguito di controlli formali, dunque avvisi bonari art.36 ter, D.P.R. n.600/1973 (imposte, ritenute, contributi e premi, minori crediti, interessi e sanzioni).
  • Versamenti rateali, in scadenza nel periodo indicato, relative agli atti sopra riportati (tra i quali vanno comprese anche le somme richieste per la tassazione separata).

CARTELLE DI PAGAMENTO E AVVISI DI ACCERTAMENTO ESECUTIVI

Per entrate tributarie e non tributarie, con termini in scadenza dall’8 marzo al 31 agosto 2020, sono sospesi i termini di versamento, che vengono rinviati (in unica soluzione) al 30 settembre 2020 (mese successivo al termine del periodo di sospensione). 

Tale sospensione riguarda:

  • Cartelle di pagamento emesse da agenti della riscossione.
  • Avvisi di accertamento esecutivi (imposte sui redditi, Irap, Iva, avviso di addebito Inps).
  • Ingiunzioni di pagamento ed avvisi di accertamento esecutivi degli enti locali.
  • Per i piani di dilazione in essere alla data dell’8 marzo 2020, ed i provvedimenti di accoglimento emessi con riferimento alle richieste presentate fino al 31 agosto 2020, la decadenza del debitore dalle rateizzazioni accordate dall’agente della riscossione (con tutto ciò che ne consegue) si verifica per il mancato pagamento di 10 (e non più 5) rate, anche non consecutive.

Lorena Trecate Dottore Commercialista

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